Il Nuovo Partito (in turco Yeni Parti, talvolta reso graficamente YENİ Parti) è un partito politico socialdemocratico turco, fondato nel 2026 da Özgür Özel in seguito alla sua destituzione dalla presidenza del Partito Popolare Repubblicano (CHP) a causa di una controversa sentenza giudiziaria. Nato come costola del CHP, il partito è stato inizialmente concepito come soluzione di riserva in vista di possibili elezioni anticipate.

In seguito alla massiccia adesione di ex parlamentari del CHP, il Nuovo Partito è diventato il principale partito d'opposizione nella Grande Assemblea Nazionale, secondo gruppo per dimensioni dopo il AKP. L'ex sindaco di Istanbul Ekrem İmamoğlu ha annunciato dal carcere il proprio sostegno al nuovo soggetto politico poco dopo la sua fondazione.

Storia Crescente pressione sull'opposizione In seguito alla perdita della maggioranza parlamentare da parte dell'Alleanza della Nazione alle elezioni generali del 2023 e alla sconfitta al ballottaggio presidenziale del candidato del CHP Kemal Kılıçdaroğlu, all'interno del partito è nato un movimento di rinnovamento guidato dal capogruppo parlamentare Özgür Özel e dal sindaco di Istanbul Ekrem İmamoğlu. Al 38° Congresso ordinario, tenutosi il 4 e 5 novembre 2023, Özel ha sconfitto lo storico presidente Kılıçdaroğlu. Alle successive elezioni amministrative del 31 marzo 2024 il CHP ha vinto con il 38% dei voti, superando per la prima volta l'AKP. Il risultato, unito agli effetti della crisi economica, ha alimentato le richieste dell'opposizione di elezioni anticipate. Con l'affermarsi di İmamoğlu come possibile candidato presidenziale, Özel ha annunciato che la selezione del candidato sarebbe avvenuta tramite primarie.

In seguito a un procedimento giudiziario, İmamoğlu e diversi sindaci del CHP sono stati arrestati il 19 marzo 2025. Gli arresti hanno provocato proteste in tutto il Paese, mentre organizzazioni internazionali per i diritti umani hanno definito l'iniziativa giudiziaria un tentativo politicamente motivato di colpire un esponente dell'opposizione. Özel ha perciò indetto delle primarie per scegliere in candidato presidente, tenutesi il 23 marzo 2025 e vinte da İmamoğlu, pertanto proclamato candidato ufficiale del partito.

La crisi della "nullità assoluta" e lo scontro interno al CHP La 36ª sezione civile della Corte d'appello regionale di Ankara ha emesso una sentenza di nullità riguardante il congresso del partito, disponendo la decadenza di Özel dalla presidenza e il trasferimento della guida del partito a Kemal Kılıçdaroğlu (leader del CHP dal 2010 fino alla sconfitta alle elezioni presidenziali del 2023 contro Recep Tayyip Erdoğan). La decisione è seguita all'arresto di İmamoğlu e al sostegno dato dallo stesso Kılıçdaroğlu ai ricorsi che denunciavano irregolarità nel congresso del partito. Prima della sentenza, il presidente Erdoğan e il leader del MHP Devlet Bahçeli avevano pubblicamente invitato Özel a prendere le distanze da İmamoğlu. Özel ha peraltro respinto questi appelli in una serie di comizi pubblici, definendo la sentenza politicamente motivata. Diversi esponenti del CHP hanno accusato Kılıçdaroğlu di agire come un commissario di fatto del governo, destinato a trasformare il partito in un'opposizione controllata.

Il 24 maggio 2026 le forze dell'ordine hanno eseguito uno sgombero della sede del partito amministrata da Özel, su richiesta degli avvocati di Kılıçdaroğlu. In risposta, Özel e i suoi sostenitori hanno organizzato una marcia verso la Grande Assemblea Nazionale Turca. Kılıçdaroğlu ha deferito nove parlamentari per l'espulsione, e il 17 giugno 74 degli 81 presidenti provinciali vicini a Özel hanno consegnato alla sede del partito una richiesta di congresso straordinario, respinta da Kılıçdaroğlu, che ha inoltre deferito diverse figure di primo piano al collegio disciplinare del partito e sciolto gli organi provinciali di Ankara e la sezione femminile del CHP.

Nel giugno 2026 il sindaco di Smirne Cemil Tugay e il sindaco di Bolu Tanju Özcan si sono dimessi dal CHP, seguiti da altri parlamentari repubblicani, invitando Özel a fondare un nuovo partito. Il 22 giugno 2026 le sezioni estere del CHP vicine a Özel hanno tenuto una manifestazione davanti alla Corte europea dei diritti dell'uomo a Strasburgo in reazione alla sentenza di nullità assoluta.

Fondazione del partito Il 21 luglio 2026 Özel ha annunciato la fondazione di un nuovo partito, nel corso del suo discorso di commiato al gruppo parlamentare del CHP. Criticando duramente la linea di Kılıçdaroğlu dopo la sconfitta elettorale del 2023, il trasferimento della sede del partito per via giudiziaria e le espulsioni interne, Özel ha sostenuto che il blocco di governo e il cosiddetto "stato profondo" gli avessero offerto la presidenza del CHP per trent'anni in cambio della rinuncia al sostegno a İmamoğlu e di un ritorno a una "politica centrata su Ankara", proposta che ha respinto in quanto modello di opposizione controllata.

Il nuovo soggetto politico è stato costituito ufficialmente il 24 luglio 2026 (anniversario del Trattato di Losanna) con l'adesione di 91 deputati guidati da Özel, diventando il secondo gruppo parlamentare per dimensioni dopo l'AKP e il nuovo partito di maggioranza relativa dell'opposizione turca.

Posizione politica e ideologia Il Partito Nuovo si professa fedele ai princìpi del kemalismo e della socialdemocrazia. Özel ha inoltre invitato conservatori, liberali, nazionalisti, curdi e socialisti che non abbiano riserve nei confronti di Mustafa Kemal Atatürk, della Repubblica e del Patto Nazionale a unirsi ai socialdemocratici nel nuovo progetto politico.

Politica estera Il partito si richiama alla dottrina di politica estera di Atatürk, riassunta nella formula "Pace in casa, pace nel mondo", che prevede un ruolo di "mediatore" e la ricerca della distensione, pur tutelando gli interessi nazionali turchi. Secondo il proprio programma, il Nuovo Partito è favorevole all'adesione della Turchia all'Unione europea e al rafforzamento del legame con la NATO, e si impegna a introdurre riforme democratiche per superare quello che definisce l'"autoritarismo" della politica di Erdoğan, rafforzando il ruolo della Turchia in seno a NATO, OSCE e Consiglio d'Europa. Özel è un critico dichiarato dell'amministrazione statunitense di Donald Trump e dell'ambasciatore americano ad Ankara Tom Barrack. Il partito propone inoltre di trasformare le forze armate turche in un'istituzione professionale e non politicizzata.

Leader del partito # Nome Assunzione incarico Fine incarico 1 Özgür Özel 24 luglio 2026 in carica

Note

Voci correlate Partito Popolare Repubblicano Politica della Turchia Özgür Özel Ekrem İmamoğlu

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