Biografia Bernardino Abenavoli nacque verso il 1650, figlio di Nunzio Mattia ed Antonia Guerrero. Durante l'infanzia morì il padre ed all'età di nove anni circa il bambino ereditò il titolo di barone di Montebello assieme al dominio correlato, senza però ricevere il territorio di Pentedattilo, che fu concesso invece (sotto forma di marchesato) ai nobili Aliberti; questo sgarbo fece infuriare gli Abenavoli ed anche, qualche anno dopo, il giovane Bernardino, che lottò violentemente prima con il marchese Francesco e in seguito con suo figlio Lorenzo.
Questi, siccome non aveva concesso all'Abenavoli la mano della propria sorella Antonia (dandola invece in sposa a don Petrillo Cores), fu ucciso nel sonno dal giovane rivale e un suo piccolo reggimento il 16 aprile 1686, assieme alla madre dell'avversario e due giovinetti. Nel frattempo fu rapita la sposa contesa e il promesso marito: la prima fu maritata con l'assassino ed il secondo tenuto in ostaggio. Dopodiché l'Abenavoli fuggì prima a Reggio Calabria, rifugiandosi in un convento ed ottenendo protezione politica, poi a Malta, ed infine a Vienna, ove, entrato in un reggimento dell'imperatore, fu presso di lui denunciato. Leopoldo I d'Asburgo, però, gli concesse la grazia.
Negli ultimi anni del suo corso, Bernardino Abenavoli fu nominato capitano; cadde in combattimento difendendo Venezia dai Turchi.
Note
Voci correlate
Carlo II di Spagna Pentidattilo
Collegamenti esterni