Biografia Formazione e prima guerra mondiale Nacque a Salerno nel 1897. Il nonno Gaetano Nunziante era stato il primo Presidente della Deputazione Provinciale di Salerno.

Fu allievo della Scuola militare "Nunziatella" di Napoli, dove conseguì la licenza liceale nel 1916, compagno di corso di Amedeo d’Aosta.Annuario del Collegio militare di Napoli, Napoli, Tipografia del Collegio Militare, 1914.

In quello stesso anno si arruolò come volontario nella Grande Guerra, venendo ammesso al corso accelerato per ufficiali della Regia Accademia di Fanteria e Cavalleria. Nominato sottotenente di fanteria, nel 1917 fu inviato al fronte come comandante di plotone. Nel corso della decima battaglia dell'Isonzo, rimase ferito sul Monte Vodice.

Entrò quindi nel Corpo Aeronautico Militare, conseguendo i brevetti di pilota militare su apparecchi Farman. Successivamente, ottenne l'abilitazione sui bombardieri Caproni Ca.3 e Ca.5.

Promosso tenente, operò come istruttore di volo degli allievi piloti statunitensi al Centro Formazione Squadriglie di Riva di Chieri e in seguito a Ghedi come capo pilota, prendendo parte alle fasi finali del conflitto. Fece parte della Prima squadriglia navale di siluranti aeree, il cui motto - “Sufficit animus” (basti il coraggio) Il casco da aviatore con il motto “sufficit animus”, così come altri cimeli a lui appartenuti sono stati oggetto di esposizione nella Mostra del 2017 sui salernitani nella Prima Guerra Mondiale “Erano giovani e forti”, patrocinata, tra gli altri dalla Provincia, dall’Archivio di Stato e dall’Università degli Studi di Salerno - era stato ideato da Gabriele D'Annunzio. Volò con gli assi dell'aviazione Francesco Baracca e Gino Lisa. Fu decorato della medaglia di benemerenza per i volontari della guerra italo-austriaca 1915-1918, della croce al merito di guerra e del Distintivo d’Onore per la ferita riportata sul Monte Vodice.

Attività tra le due guerre Nel periodo interbellico, si laureò in giurisprudenza presso la Regia Università di Napoli e intraprese la professione di avvocato. Nel 1923, in seguito al riordino delle forze aeree nazionali, fu inserito, con il grado di capitano, nei ruoli degli ufficiali di complemento della neonata Regia Aeronautica.

Pioniere del volo a vela in Campania , nel 1933 fondò la Scuola Provinciale di volo a vela di Salerno, con sede sul campo di aviazione di Pontecagnano, assumendone la direzione. Il 1º agosto 1938 l'istituto ottenne il riconoscimento ufficiale come Scuola Nazionale di Volo senza Motore. In tale periodo venne nominato, con Regio Decreto, presidente della sezione salernitana della Reale Unione Nazionale Aeronautica (RUNA). Fu presidente dell’Aero Club di Salerno.

La seconda guerra mondiale

Nel giugno 1940, allo scoppio della seconda guerra mondiale assunse il comando del Reparto Servizi dell'aeroporto di Salerno-Pontecagnano, per il quale ricevette un encomio solenne per l'organizzazione logistica dello scalo. Tra l'ottobre 1940 e l'aprile 1941 prese parte alle operazioni belliche sul fronte greco-albanese.

Rientrato in Italia, nel maggio 1943 assunse il comando dell'intero aeroporto di Pontecagnano con il grado di maggiore. A seguito dell'armistizio dell'8 settembre 1943, la struttura divenne un obiettivo strategico nel quadro dello sbarco alleato (Operazione Avalanche). Lo scalo fu pesantemente bombardato dalle forze alleate e successivamente occupato dai reparti della Wehrmacht, determinando la perdita del controllo italiano sulla struttura. Concluse la carriera militare con il grado di colonnello.

Attività politica e ultimi anni Nel secondo dopoguerra partecipò alla ricostruzione democratica del Paese nel contesto istituzionale di Salerno Capitale. Tra il 1944 e il 1946 fece parte della Giunta esarchica guidata da Silvio Baratta come rappresentante del Comitato di Liberazione nazionale per il Partito Liberale Italiano.

Successivamente riprese a pieno titolo l'attività forense e si dedicò alla tutela del patrimonio storico cittadino. In qualità di Presidente dell'Asilo di Mendicità di Salerno, favorì e ottenne la donazione del complesso del Giardino della Minerva all'istituzione da parte dell'ultimo proprietario, ponendo le basi per la successiva valorizzazione pubblica dell'antico orto botanico della Scuola medica salernitana.

Fu socio fondatore e presidente del Rotary Club di Salerno, presidente del Casino Sociale cittadino e membro dell'Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia (UNUCI).

Morì a Salerno nel 1974.

Onorificenze

Note

Bibliografia Annuario del Collegio militare di Napoli, Napoli, Tipografia del Collegio Militare, 1914.

Gaetano Giordano, Mario Avagliano, Il profeta della grande Salerno, Napoli, Avagliano editore, 1998.

Salemme, Vittorio, La rinascita dei partiti politici durante il governo di Salerno, in«Memoria in Movimento» n.20, aprile 2026.

Voci correlate Aeroporto di Salerno-Pontecagnano Giardino della Minerva Operazione Avalanche Reale Unione Nazionale Aeronautica Regia Aeronautica Sbarco a Salerno

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