Affe vor Skelett (in italiano: Scimmia davanti a uno scheletro) è il titolo di un quadro del pittore tedesco Gabriel von Max, dipinto intorno al 1900. L'opera raffigura una scimmia di fronte a uno scheletro nella penombra di uno studio.
Il motivo della scimmia ricorre con frequenza nella produzione dell'artista, dedito all'osservazione dei primati, di cui possiede un allevamento nella propria villa nell'Ammerland..
Descrizione Il personaggio centrale del quadro è il macaco di fronte allo scheletro, di cui si vede solo la parte posteriore.
Lo scheletro appartiene a un giovane scimpanzé, fissato con una corda in fondo alla colonna vertebrale e piegato leggermente in avanti in una posa simile a quella del macaco.
Quest'ultimo utilizza il tavolo per reggersi e appoggia la zampa sinistra sui fogli scritti, su cui spicca anche una penna nera. La zampa destra, invece, riproduce un atteggiamento più consueto per i primati.
Fra la scimmietta e lo scheletro, al centro del quadro, è ben visibile un calamaio posto su di un foglio, delle cui scritte non si conosce l'autore. Sulla sinistra, un libro rosso si intravvede attraverso le ossa dello scheletro: motivo ripetuto in basso, dove si trovano altri libri con la copertina rossa.
Sullo sfondo il colore di una serie di volumi e fogli, posti sul tavolo e sugli scaffali, sfuma man mano che si accresce l'oscurità della stanza.
Interpretazione dell'opera A differenza di altre interpretazioni artistiche delle scimmie, l'artista ritrae un macaco come un essere pensante, nell'atto di esaminare lo scheletro.
Verso la fine del XIX secolo Von Max unisce arte e scienza dipingendo una serie di quadri in cui le scimmie sono occupate in attività accademiche. In Affe vor Skelett la scimmia sembra intenta a studiare l'anatomia, e non dimostra affatto timore, bensì le stesse curiosità e meditazione di un essere umano. La sua zampa anteriore pare pronta ad afferrare la penna per inserire commenti sul quaderno aperto sulla scrivania. Il quadro può alludere al mistero dell'esistenza, profondo tanto per gli umani quanto per le scimmie..
Note
Bibliografia
Voci correlate Gabriel von Max Singerie
Altri progetti
Categoria:Dipinti di autori del XIX secolo Categoria:Dipinti di autori del XX secolo Categoria:Scimmie immaginarie