Sant'Agnese è un dipinto a olio su tela (117 × 96 cm), eseguito da Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino, intorno al 1652. Storia Il dipinto qui trattato costituisce l’ultimo esempio noto di una serie di opere dedicate a sant’Agnese. Dal Libro dei contiIl Libro dei conti è il registro amministrativo compilato dal fratello minore Paolo Antonio Barbieri dal 1629 al 1649, anno della sua morte, e proseguito dai familiari fino al 1666. risultano infatti tre commissioni: una prima tela, eseguita nel 1637 per il cardinale Girolamo Colonna e pagata complessivamente 65 scudi;.. una seconda, saldata l'8 febbraio 1642 per 40 scudi dal padre generale della chiesa di San Salvatore a Bologna. e infine quella qui esaminata, pagata 50 scudi il 3 febbraio 1652 da Francesco Agnesini per conto del cardinale Cybo.. Il cardinale menzionato è Alderano Cybo-Malaspina, che ricoprì l’incarico di legato pontificio a Ferrara dal 1651 al 1654.

Questa Sant'Agnese è ricordata anche da Carlo Cesare Malvasia nella Felsina pittrice, tra le opere eseguite nel 1652: «Fece una S. Agnese per l’Eminentissimo Card. Cibo Legato di Ferrara»...

La critica concorda generalmente nel datare la tela agli anni Cinquanta del XVII secolo, come indicato da Mina Gregori., da Luigi Salerno. e da Angelo Mazza.. Per questo motivo, il dipinto è generalmente identificato con quello pagato il 3 febbraio 1652. Nicholas Turner ha tuttavia proposto di posticiparne l’esecuzione al 1664. basandosi sulla notizia riferita da Malvasia secondo cui, alla morte del Guercino, nella casa del pittore furono rinvenuti diversi dipinti, tra i quali una Sant’Agnese..

Descrizione Sant’Agnese è raffigurata seduta, con il busto leggermente rivolto verso lo spettatore. Tiene nella mano destra la palma del martirio, mentre con la sinistra accarezza l’agnello, suo tradizionale attributo iconografico, che solleva una zampa verso di lei con un gesto quasi domestico. La giovane indossa una veste chiara, avvolta da ampi panneggi rossi e violetti, e porta i lunghi capelli sciolti sulle spalle. Alcuni elementi dell’ambientazione richiamano la tradizione agiografica della santa: il parapetto di gusto antico e l’edificio fortificato visibile in lontananza potrebbero alludere al luogo nel quale Agnese sarebbe stata rinchiusa. Anche la lunga capigliatura rinvia all’episodio secondo cui i capelli della giovane crebbero miracolosamente fino a coprirne il corpo durante uno dei tentativi di martirio. La scena è delimitata sulla sinistra da un ampio tendaggio scuro, mentre sullo sfondo si apre un cielo azzurro attraversato da leggere velature.

Stile Il dipinto è generalmente identificato con la Sant’Agnese registrata nel Libro dei conti nel 1652. La datazione alla metà del secolo è sostenuta dalle affinità con altre figure femminili eseguite dal Guercino negli stessi anni, tra cui la Sibilla persica dei Musei Capitolini, la Santa Cecilia della Dulwich Picture Gallery, la Sibilla Libica conservata a Palazzo di Holyrood (Royal Collection) a Edimburgo e l’Astrologia del Blanton Museum of Art di Austin.

In queste opere il chiaroscuro della prima maniera si attenua, lasciando spazio a una luce più diffusa e a una gamma cromatica più chiara e preziosa. Nella Sant’Agnese i panneggi sono costruiti attraverso una pennellata corposa e vibrante, mentre l’accostamento dei rossi, dei violetti, dell’avorio della veste e dell’azzurro del cielo produce un’armonia cromatica particolarmente ricca. Il dipinto testimonia quindi una fase avanzata dell’evoluzione stilistica del Guercino, ormai distante dai forti contrasti luministici giovanili, ma ancora caratterizzata da una notevole energia plastica e da una complessa modulazione dei colori.

La superficie pittorica presenta un lieve impoverimento, particolarmente visibile nelle ombre del volto e nella capigliatura ramata, che tende a confondersi con il paesaggio retrostante. Lo stato di conservazione consente tuttavia di apprezzare la solidità delle forme e la vivacità dei passaggi cromatici.

Note

Bibliografia

Categoria:Dipinti del Guercino Categoria:Dipinti su sant'Agnese Categoria:Dipinti a Cesena