La poltrona vuota (Cast a Dark Shadow) è un film del 1955 diretto da Lewis Gilbert. La sceneggiatura di John Cresswell è basata sull'opera teatrale Murder Mistaken di Janet Green, sceneggiatrice, drammaturga e attivista britannica.

Trama La storia inizia con immagini mostruose di morte intervallate dal viso stravolto di una donna non più giovane e dalle sue urla agghiaccianti. Siamo nel tunnel della paura di un luna park, accanto alla donna, Monica Bare, il suo giovane accompagnatore che con espressione luciferina trova evidente piacere, a modo suo, da reazioni che sente di dominare. Edward "Teddy" Bear si presenta per quello che è, un cacciatore di dote spietato, ma nello stesso tempo uno sposo confortante, da cui il nome teddy bear (orsacchiotto di peluche), per la ricca Monica. La spietatezza, compulsiva, sarà quella che segnerà il destino dell'ingenua ereditiera, che viene uccisa attraverso un falso incidente, una fuga di gas architettata alla perfezione. La nuova moglie, Freda Jeffries, sicura e forte di carattere, cosa che dimostra fin dal primo approccio, sembrerebbe calmare l'ossessione maniacale di Edward, ma il suo equilibrio crolla inesorabilmente quando scopre che la prima moglie non gli aveva lasciato soltanto la casa lasciandolo però senza il becco di un quattrino, come conferma il previdente notaio dell'anziana proprietaria. A questo punto il meccanismo perverso di Edward, che, senza un soldo progetta di attrarre vedove sotto il suo tetto. Charlotte Young , una sconosciuta che entra in contatto con la coppia Edward- Freda sembrerebbe fare al caso di Edward, ma tale sconosciuta altri non era che la sorella della vittima, Dora Bare, giunta dalla Giamaica a reclamare giustamente i suoi diritti con l'aiuto del notaio che si era presentata sotto falso nome.

Distribuzione La poltrona vuota, distribuito originariamente da Republic Pictures è reperibile nel web in versione originale inglese col titolo Cast a Dark Shadow.

Accoglienza La poltrona vuota appartiene al filone dei film neri anni cinquanta, in particolare di matrice britannica, caratterizzati quindi da una certa leggerezza carica di humour che convive con situazioni degenerate. Il film torna nelle sale francesi nell'estate del 2026 in un trittico che comprende, a tale proposito, So che mi ucciderai e La fossa dei peccati.

Critica Charlotte Garson su Cahiers du cinéma in un articolo riguardante il trittico dei film neri di matrice britannica che viene riproposto nelle sale parigine scrive, prima di analizzarli individualmente, che tutti sono caratterizzati da eroine in età matura, corteggiate, manipolate, trucidate, mai, talvolta, liberate.

Note

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Categoria:Film noir Categoria:Film diretti da Lewis Gilbert