Tmolo () è un personaggio della mitologia greca. Fu principe di Sitonia e malfattore che non rispettava le regole della Xenia.
Genealogia
Figlio di Proteo e di Torone.
Se paragonato con le fonti che lo riconducono agli altri suoi fratelli il nome di sua madre potrebbe essere anche Crisonoe ().
Non sono noti i nomi di sue eventuali mogli o progenie.
Mitologia
Nonostante l'origine divina, Tmolo ed i suoi fratelli erano dei violenti fuorilegge dediti ad assalire ed uccidere i viandanti che attraversavano la Tracia, ma s'imbatterono in Eracle che li uccise.
Tmolo aveva (a seconda delle fonti) due o più fratelli, di cui i nomi sono, Telegono (), Poligono (), TeonooScolio a Euripide, Ecuba, 3: «οἱ δὲ Πρωτέως παῖδές εἰσι Πολύγονος, Τηλέγονος, Θεόνοος, Εἰονεύς, οὓς Ἡρακλῆς ἀπέκτεινεν ὑβρίζοντας τοὺς ξένους» ("I figli di Proteo sono Poligono, Telegono, Teonoo ed Eioneo, che Eracle uccise poiché insultavano e maltrattavano gli stranieri"). () ed Eioneo ().
Dopo che Eracle li uccise, sfidandoli in un duello di lotta, il padre Proteo, pur addolorato, non si oppose all'assassino poiché riconobbe la giusta punizione per la loro empietà. Li seppellì poi con tutti gli onori e accettò di purificare Eracle.
Legami familiari e discendenza mitica
Ferecide scrive che il figlio Eioneo fu il padre di DimanteScolio a Euripide, Ecuba, 3, citando Ferecide, fr. 136: «Φερεκύδης φησὶν ὅτι Δύμαντος τοῦ Εἰονέως τοῦ Πρωτέως καὶ Εὐίππης τῆς Κρονίου γίνεται Ἑκάβη» ("Ferecide dice che da Dimante – figlio di Eioneo, a sua volta figlio di Proteo – e da Evippe, figlia di Cronio, nasce Ecuba"). (che fu il padre di Ecuba).
Note
Categoria:Discendenti di Poseidone