Biografia Zamanskij nacque il 6 febbraio 1926 a Kremenčuk, nell'allora RSS Ucraina. Figlio di Pёtr Ivanovič Batrak, un contadino di Poltava, e Golda Isaevna Zamanskaja, una sarta ebrea che il padre abbandonò prima della nascita del bambino. Nel 1941, quando le forze tedesche entrarono in città durante l'Operazione Barbarossa, sua madre morì e Vladimir venne accolto dalla zia, con la quale fu evacuato da Charkiv in Uzbekistan.

Servizio militare Nel 1942 Zamanskij, dopo aver mentito alla commissione militare riguardo alla sua età, si iscrisse come cadetto alla Scuola di Comunicazioni del Politecnico di Tashkent. Nel 1943 venne quindi arruolato nell'Armata Rossa. Nel giugno del 1944, come operatore radio del 1223º Reggimento artiglieria semovente, parte del 29º Corpo corazzato della 5ª Armata corazzata delle guardie, prese parte all'offensiva di Orša durante l'Operazione Bagration. Nel corso dei combattimenti il suo veicolo, un M10 Wolverine statunitense donato fornito con il programma Lend-Lease, venne colpito e prese fuoco. Nonostante una grave ferita alla testa, Zamanskij trasse in salvo il comandante ferito dal semovente in fiamme. Il 2 febbraio 1945 il semovente di Zamanskij distrusse 50 soldati tedeschi in combattimento, mise fuori combattimento un carro armato Panzer IV nemico e due carri di munizioni, dopodiché conquistò e mantenne un importante incrocio stradale.

Dopo il termine della seconda guerra mondiale Zamanskij continuò a prestare servizio nell'Esercito Sovietico come parte del Gruppo di Forze del Nord. Nel 1950, per aver partecipato al pestaggio di un vicecomandante di plotone, fu condannato da un tribunale militare a nove anni di lavori forzati. Insieme ad altri prigionieri lavorò quindi nei cantieri edili di Charkiv. La sua pena fu ridotta per lavoro pericoloso ad alta quota e fu rilasciato nel 1954.

Carriera cinematografica Nel 1958 Zamanskij si diplomò alla Scuola di Teatro d'Arte di Mosca. L'anno seguente entrò nel mondo del cinema, e nel corso della sua vita recitò in oltre 70 film. Nel 1960 prese parte al saggio di regia Il rullo compressore e il violino, di Andrej Tarkovskij, con cui tornò a lavorare per il celebre Solaris, in cui doppiò il protagonista interpretato da Donatas Banionis.

Il suo ruolo principale, secondo la sua opinione, è stato quello di Aleksandr Lazarev in Proverka na dorogach (Ispezione a bordo strada), interpretazione che gli valse il Premio di Stato dell'Unione Sovietica nel 1988 e il titolo di Artista del popolo della RSFSR nel 1989.

Gli ultimi anni Nel 1998 Zamanskij lasciò la recitazione e si trasferì con la moglie, l'attrice Natal'ja Klimova, a Murom. Il 6 febbraio 2026 il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato con lui in occasione del suo centesimo compleanno.

Filmografia parziale

Cinema

Ninna nanna, regia di Michail Kalik (1959) In tempi difficili, regia di Il'ja Gurin (1961) Ljubuška, regia di Vladimir Kaplunovskij (1961) Na semi vetrach, regia di Stanislav Rostockij (1962) Grešnica, regia di Fёdor Filippov (1962) Troe sutok posle bessmertija, regia di Vladimir Dovgan' (1963) Sotrudnik ČK, regia di Boris Volček (1963) Stroitsja most, regia di Oleg Efremov e Gavriil Egiazarov (1965) Ne samyj udačnyj den', regia di Jurij Egorov (1966) Čelovek bez pasporta, regia di Anatolij Bobrovskij (1966) Pervorossijane, regia di Aleksandr Ivanov (1967) Slučaj iz sledstvennoj praktiki, regia di Leonid Agranovič (1968) Missija v Kabule, regia di Leonid Kvinichidze (1970) Liberazione, regia di Jurij Ozerov (1970) La guardia bianca, regia di Aleksandr Alov e Vladimir Naumov (1970) Antracit, regia di Aleksandr Surin (1971) Proverka na dorogach, regia di Aleksej German (1971) Točka, točka, zapjataja..., regia di Aleksandr Mitta (1972) Na uglu Arbata i ulicy Bubulinas, regia di Manos Zacharias (1972) Pravo na pryžok, regia di Valerij Kremnev (1973) Zdes' naš dom, regia di Viktor Sokolov (1973) Vylet zaderživaetsja, regia di Leonid Marjagin (1974) Nebo so mnoj, regia di Valerij Lonskoj (1974) Zemljaki, regia di Valentin Vinogradov (1974) Kyš i Dvaportfelja, regia di Ėduard Gavrilov (1974) Den' priёma po ličnym voprosam, regia di Solomon Šuster (1974) Front bez flangov, regia di Igor' Gostev (1975) Pobeditel', regia di Andrej Ladynin (1975) Polkovnik v otstavke, regia di Igor' Šešukov (1975) Edinstvennaja..., regia di Iosif Chejfic (1975) Moj dom - teatr, regia di Boris Ermolaev (1975) Rasskaz o prostoj vešči, regia di Leonid Menaker (1975) Dlinnoe, dlinnoe delo, regia di Grigorij Aronov e Vladimir Šredel' (1976) La palude, regia di Leonid Menaker (1977) Vtoraja popytka Viktora Krochina, regia di Igor' Šešukov (1977) V zone osobogo vnimanija, regia di Andrej Maljukov (1977) Ljudi v okeane, regia di Pavel Čuchraj (1980) Ne streljajte v belych lebedej, regia di Rodion Nachapetov (1980) Kanikuly Kroša, regia di Grigorij Aronov (1980) Poslednij pobeg, regia di Leonid Menaker (1980) Kto zaplatit za udaču?, regia di Konstantin Chudjakov (1980) My smerti smotreli v lico, regia di Naum Birman (1980) Zavtra byla vojna, regia di Jurij Kara (1987) I giorni dell'eclisse, regia di Aleksandr Sokurov (1988) Sto dney do prikaza, regia di Hussein Erkenov (1990)

Cortometraggi

Il rullo compressore e il violino, regia di Andrej Tarkovskij (1960)

Onorificenze

Note

Bibliografia

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