La Caserma dei Vigili del Fuoco Ignazio Caramanna è un edificio futurista e razionalista di Palermo. Si trova nel mandamento di Seralcadi, in Via Alessandro Scarlatti, a poca distanza dal Teatro Massimo.
L'edificio è la sede centrale del Comando del Corpo Provinciale dei Vigili del Fuoco di Palermo. È situato a fianco della Casa del Mutilato, altra architettura di epoca fascista.
Storia La caserma fu edificata nel 1936 su progetto dell’ingegnere Antonino Pollaci e dell'architetto Vincenzo Nicoletti, nell’ambito degli interventi di trasformazione urbanistica che interessarono l’allora rione di San Giuliano.
Destinata ad ospitare la sede centrale del Corpo Provinciale dei Vigili del Fuoco di Palermo, la struttura fu inaugurata il 19 agosto 1937 in occasione della visita ufficiale in Sicilia del capo del governo Benito Mussolini.
L’edificio venne successivamente intitolato all’ingegnere Ignazio Caramanna, comandante dei Pompieri Municipali di Palermo dal 1906 al 1922 ed insignito nel 1908 della Medaglia d'Oro al Valor Civile per il suo operato.
L'intitolazione ufficiale a Caramanna fu commemorata il 19 dicembre 1948 con la collocazione di una lapide all’ingresso della caserma, alla presenza del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi e del Presidente della Regione Siciliana Giuseppe Alessi.
Architettura La caserma costituisce una significativa traccia dell’architettura razionalista e futurista sviluppatasi a Palermo nel corso degli anni Trenta. È stata tra i primi edifici della città siciliana realizzati con una struttura portante totalmente in cemento armato.
Particolare rilievo assume la torre collocata nell’angolo nord-orientale dell’edificio, elemento verticale dominante dell’intero complesso. Alla base della torre è collocato il bassorilievo intitolato "L’ardimento dei Vigili del Fuoco", realizzato nel 1937 dallo scultore Giovanni De Caro.
Note
Voci correlate Casa del Mutilato (Palermo) Monte di Pietà o Seralcadi Razionalismo italiano
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