La parata del Bologna Pride è il principale evento LGBTQ+ nella città di Bologna.
La parata si svolge ogni anno dal 1980, quando il Circolo di cultura omosessuale 28 giugno, assieme al mensile Lambda, inviò una delegazione al sindaco Renato Zangheri per ottenere una sede associativa. Due anni più tardi, venne assegnato al collettivo il Cassero di Porta Saragozza, primo caso in Italia di riconoscimento da parte di un'amministrazione comunale di un'associazione queer. Dal 2021 ha ufficialmente preso il nome di Rivolta Pride.
Con un'affluenza media di decine di migliaia di persone, è uno dei più grandi Pride d'Italia.
Storia Nel 1982 lo spazio del Cassero di Porta Saragozza era conteso tra il Circolo di cultura omosessuale 28 giugno, desideroso di un luogo per la propria comunità, e i cittadini credenti di Bologna, in virtù del legame della porta con la Madonna di San Luca. Come risposta il 28 giugno un corteo si impossessò del Cassero, avendo ottenuto i permessi necessari dal sindaco Roberto Zangheri. Nel 1985 nacque Arcigay Nazionale, e il Circolo di Bologna oltre ad ospitare l'inaugurazione vi prese parte col nome di Circolo Arcigay Il Cassero.
Nel 1995 Bologna ospitò il secondo Pride Nazionale, seguendo l'esempio dell'anno precedente a Roma. La città rossa ospitò anche l'edizione del 2008, con madrina dell'evento Margherita Hack, e del 2012 con raccolta fondi per le vittime del terremoto.
Nel 2000 l'Urbe ospitò il primo World Pride, e la sede del Cassero venne chiusa solo per unirsi al corteo nella capitale.
Nel 2002 il Cassero ha cambiato sede in quella attuale, mantenendo nella nuova località il nome di quella storica. Nel 2006 Bologna ospitò il Pride regionale dell'Emilia-Romagna.
Alla volta del 2021, a seguito dell'affossamento del Ddl Zan e le successive rivendicazioni dei collettivi LGBTQ+ italiani sotto lo slogan #MoltoPiùDiZan, il Bologna Pride assunse una composizione più orizzontale (oltre venti associazioni coinvolte) e dichiaratamente politica: il nome venne cambiato in Rivolta Pride, formula attualmente in uso. Nel corso degli anni venne resa chiara la solidarietà verso cause internazionali, come nel caso del Budapest Pride nel 2025 e della Palestina.
Note
Voci correlate
Cassero LGBT Center Diritti LGBT in Italia Movimento del Settantasette
Categoria:Parate del Pride