Sabazia Cass., 1827 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Millerieae, sottotribù Galinsoginae.

Etimologia Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Alexandre Henri Gabriel de Cassini (1781-1832) nella pubblicazione "Dictionnaire des Sciences Naturelles, dans lequel on traite méthodiquement des différens êtres de la nature, considérés soit en eux-mêmes, d'aprés l'état actuel de nos connoissances, soit relativement à l'utilité quén peuvent retirer la médecine, l'agriculture, le commerce et les arts. Strasbourg. Edition 2" (Dict. Sci. Nat., ed. 2. [F. Cuvier] 46: 480) del 1827.

Descrizione Portamento. Le specie di questo genere sono delle erbe perenni, raramente sono degli arbusti (anche subarbusti).....

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto, sono picciolate o subsessili. La forma della lamina fogliare varia da lanceolata a ovata talvolta con margini profondamente dentati. La superficie è triplinervata.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini terminali solitari o in aperte formazioni panicolate. I capolini, radiati, sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, variano da subuguali a fortemente scalate in altezza; la consistenza può essere sia erbacea che membranosa; sono disposte in modo più o meno embricato su 2-4 serie. Il ricettacolo comunemente ha una forma da convessa a conica. Le pagliette del ricettacolo hanno delle forme da oblunghe a filiformi, talvolta sono trilobate.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono femminili e fertili; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose e attinomorfe; sono ermafroditi e fertili.

Formula fiorale: */x K , [C (5), '"A"' (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è debolmente ligulata e a volte trilobata; i colori sono bianco o bianco sfumato di crema; fiori del disco: la forma è tubulare con una gola basale; le gole sono affusolate e gradualmente o improvvisamente si aprono alla fine del tubo in 5 lobi (raramente sono tetramere); i tubi sono più brevi della gola; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; le corolle sono colorate di giallo.

Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere variano da strettamente lanceolate a ovate; normalmente sono prive di tricomi ghiandolari. Le teche delle antere sono pallide o lievemente oscurate. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale. Gli stigmi sono provvisti di due ampie e parallele superfici stigmatiche (raramente sono fuse insieme). Le appendici degli stigmi sono corte o assenti, se presenti sono papillose (su due righe) e raramente hanno una forma cilindrica.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma degli acheni è obconica affusolata con superficie nera e sparsamente pubescente o glabra. Il pappo è assente o formato da multiple scaglie o setole barbate.

Biologia Riproduzione . Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in America centrale.

Tassonomia La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie Il genere comprende 16 specie:

Sabazia acoma (S.F.Blake) Longpre Sabazia densa Longpre Sabazia durangensis (Longpre) Urbatsch & B.L.Turner Sabazia elata (Canne) B.L.Turner Sabazia glandulosa (Canne) B.L.Turner Sabazia humilis (Kunth) Cass. Sabazia lapsensis B.L.Turner Sabazia leavenworthii Longpre Sabazia macdonaldii B.L.Turner Sabazia microspermoides Longpre Sabazia mullerae S.F.Blake Sabazia multiradiata (Seaton) Longpre Sabazia pinetorum S.F.Blake Sabazia purpusii Brandegee Sabazia sarmentosa Less. Sabazia trianae (Hieron.) Longpre

Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Baziasa Steud. Tricarpha Longpre

Filogenesi La sottoribù Galinsoginae, all'interno della tribù, occupa un clade ben supportato, insieme alle sottotribù Jaegeriinae e Desmanthodiinae, la cui caratteristica maggiore è il numero cromosomico (2n = 16). Altre caratteristiche principali della sottotribù sono: le brattee dell'involucro non sono dimorfe, eventualmente sono subuguali o scalate in altezza; gli acheni variano da glabri a densamente pubescenti, con o senza pappo; il pappo è vario, ma per lo più è caduco.

Le analisi cladistiche e molecolari collocano Sabazia in stretta vicinanza evolutiva con i generi Galinsoga e Selloa. Condivide relazioni molto strette anche con i generi Alloispermum, Oteiza e Tridax. A causa dell'elevata somiglianza morfologica e della presenza di ibridazione e poliploidia, i confini tra Sabazia, Galinsoga e Alloispermum sono spesso complessi, tanto che in passato i botanici ne hanno proposto la fusione in un unico grande genere.

Alcuni caratteri distintivi del genere: le corolle dei fiori del raggio sono colorate di bianco o bianco sfumato di rosa; i fiori centrali del disco sono fertili e i pedicelli non crescono dopo l'antesi.

Il numero cromosomico delle specie di Sabazia è: 2n = 8.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

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