Il supermercato Esselunga di Alessandria è un supermercato situato ad Alessandria, progettato da Ignazio Gardella con Jacopo Gardella e Fabio Nonis.
Storia e descrizione La struttura, inaugurata nel 1987 e di dimensioni superiori a 2.000 m² in quanto costruita in un periodo in cui la proprietà di Esselunga aveva deciso di aumentare la dimensione dei propri punti vendita e di puntare sul formato super e non sugli ipermercati, venne realizzata tra il 1986 e il 1988 in corso Teresio Borsalino 54, dove prima sorgeva la fabbrica della Borsalino. La costruzione del supermercato si inserì all'interno dei diversi interventi previsti per la riqualificazione urbana dell'area, il cui programma comprendeva anche la costruzione di residenze e uffici; inoltre, sia la scelta di Ignazio Gardella come architetto che il luogo dove edificare il supermercato furono frutto di un suggerimento dell'amministrazione comunale di Alessandria e costituirono una svolta nella politica edilizia della catena, dopo una fase in cui l'aumento dimensionale dei negozi aveva reso agli occhi di Bernardo Caprotti esteticamente insoddisfacenti le soluzioni prese precedentamente.
Considerato un esempio di applicazione delle scelte compositive della tradizione italiana a una struttura della grande distribuzione organizzata, l'edificio si caratterizza per la sua facciata principale con coronamento a gradoni, sulla quale campeggia una grande scritta con la dicitura Supermarket; inoltre, la cortina muraria si interrompe alle ampie aperture di ingresso sormontate da un architrave continuo in pietra di Luserna, elemento che concorre a conferire al prospetto l'aspetto di una linea orizzontale. L'uso di klinker disposti a giunti sfalsati per richiamare una muratura a vista serve a dare l'idea di un edificio dal carattere più solido e architettonico rispetto alle classiche scelte per i prospetti dei supermercati, mentre l'insegna stessa viene trattata come parte integrante dell'architettura, in un rapporto d'equilibrio con tutti gli altri elementi della facciata.
La costruzione del supermercato Esselunga ad Alessandria si inserisce nei numerosi progetti che, tra il 1986 e il 1999, Ignazio Gardella realizzò per Esselunga nel Nord Italia, all'interno di un progetto di ricerca di una riconoscibilità architettonica e corporate identity per la catena, non tanto affidata alla semplice ripetizione di un'uniformità nelle forme quanto all'utilizzo di una gamma di materiali adattabili alle esigenze compositive dei diversi contesti urbani, concorrendo a concepire il punto vendita non come un semplice contenitore commerciale ma come un vero organismo architettonico, con una propria identità formale superando l'aspetto di semplice "scatola" ma costruendo un edificio con una propria dignità, ovvero l'edificio-supermercato, dove idealmente confluiscono l'organizzazione funzionale e logistica, la localizzazione sul territorio e la rappresentazione e valorizzazione architettonica. Il progetto alessandrino, in particolare, divenne il modello di punto vendita Esselunga, venendo replicato con variazioni controllate e contribuendo alla nuova immagine che la proprietà voleva dare, definendo un rapporto più diretto tra i suoi edifici commerciali e i contesti urbani in cui venivano inseriti.
Note
Bibliografia
Categoria:Architetture di Alessandria Categoria:Architetture di Ignazio Gardella Categoria:Architetture di Jacopo Gardella Categoria:Esselunga