Lo scandalo dei disinfettanti per umidificatori in Corea del Sud è stata un'epidemia di malattie polmonari causata da delle sostanze chimiche contenute in decine di disinfettanti per umidificatori.
Epidemia L'epidemia si è manifestata nei bambini tra il 2006 e il 2011 e nella primavera del 2011, negli adulti. La mortalità rilevata nei bambini è stata del 58%, mentre, tra gli adulti, il 53% è deceduto od ha richiesto un trapianto di polmone. Le autopsie e gli studi epidemiologici, seguiti da studi clinici su animali, hanno portato il Korea Centers for Disease Control and Prevention (KCDC) sudcoreano a identificare la causa nelle sostanze chimiche quali la polihexametilene guanidina (PHMG), il clorometilcloroisotiazolinone (CMIT), il metilisotiazolinone (MIT) ed il oligo(2-(2-etossi)-etossietil)guanidinio-cloruro (PGH) utilizzate nei disinfettanti per umidificatori. Indagine La causa principale delle malattie polmonari è stata individuata in quattro sostanze chimiche comunemente utilizzate nei detergenti per umidificatori coreani:
polihexametileneguanidina (PHMG) oligo(2-(2-etossi)-etossietil)guanidinio-cloruro (PGH) clorometilcloroisotiazolinone (CMIT) metilisotiazolinone (MIT)
Esperimenti condotti dal governo sudcoreano hanno dimostrato che la PHMG ed il PGH causano tossicità polmonare se inalati sotto forma di vapore. La PHMG ed il PGH hanno causato la fibrosi polmonare in esperimenti eseguiti su gli animali. L'11 novembre 2011, sei disinfettanti per umidificatori contenenti PHMG e PGH sono stati ritirati dal mercato coreano. La PHMG ed il PGH sono stati banditi dal mercato nel 2011 e, nei due anni successivi, non sono stati rilevati i nuovi casi di malattie polmonari con la stessa eziologia, aumentando la correlazione tra l'epidemia e l'utilizzo dei disinfettanti.
Il KCDC non ha dimostrato una relazione causale tra il CMIT ed il MIT presenti nei disinfettanti per umidificatori e l'insorgenza della fibrosi polmonare. Tuttavia, questo risultato non garantisce la sicurezza del CMIT e del MIT usati negli umidificatori, poiché è stato rilevato che tali sostanze chimiche hanno effetti sul cervello e sulla pelle in varia misura. Almeno cinque vittime hanno fatto uso di disinfettanti per umidificatori a base di CMIT o MIT.
Il conteggio ufficiale delle vittime da parte del governo sudcoreano si attesta a 1.814 decessi e 7.837 malati. Tuttavia, la Commissione nazionale per i disastri sociali ha elaborato una stima, includendo anche i casi non segnalati, che porta ad una media di 20.366 decessi (compresi in una forbice tra 18.801 e 21.931), in 950.000 casi non letali (tra 870.000 ed 1.020.000) e 8,94 milioni di persone esposte (tra 8.250.000 ed 9.630.000) che si sono verificati tra il 1994 e il 2011 a causa del solo PHMG.
Il disinfettante per umidificatori che ha provocato il maggior numero di vittime, 221 decessi confermati e 300 persone ammalate risulta essere il disinfettante per umidificatori Oxy Ssak Ssak ( della Reckitt Benckiser ), l'azienda britannica è stata coinvolta in decine di cause giudiziarie negli anni successivi al 2011. Nel maggio 2016, il capo della divisione coreana della ditta, Ataur Safdar, si è scusato con le vittime e le loro famiglie in una conferenza stampa ed ha offerto un risarcimento alle famiglie di coloro che sono morti o sono rimasti feriti.
Nel gennaio del 2017 una corte della Corea del Sud ha condannato Shin Hyun-woo, l'ex dirigente della Oxy Reckitt Benckiser tra il 1995 ed il 2005, a sette anni di reclusione, il massimo della pena per il reato di omicidio colposo e informazione fraudolenta, insieme, con pene variabili tra i cinque ed i sette anni, ad alcuni dipendenti del reparto ricerca e sviluppo dell'azienda.
Contestualmente i dirigenti delle catene commerciali che avevano venduto i prodotti della Oxy Reckitt Benckiser sono stati condannati a pene detentive tra i tre e i cinque anni per aver venduto un prodotto nocivo alla salute.
Note
Voci correlate Reckitt Benckiser
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