Il castello di Pozzolo Formigaro è un castello situato nel comune di Pozzolo Formigaro, in provincia di Alessandria. Attualmente funge da sede per il municipio del comune.

Storia

Il territorio di Pozzolo viene citato la prima volte nel 982, comparendo in un diploma di Ottone II di Sassonia all'interno del quale l'imperatore concedeva il territorio pozzolese al monastero di San Salvatore di Pavia; successivamente durante l'XI secolo il luogo fu interessato da diverse episodi bellici legati alle spedizioni di Federico Barbarossa durante le quali si svolsero due battaglie tra le truppe milanesi alleate con Pozzolo e le forze imperiali.

All'inizio del XIII secolo Pozzolo apparteneva ai marchesi del Bosco che però lo vendettero nel 1210 al comune di Tortona. Per via della sua posizione strategica Pozzolo divenne un importante roccaforte militare del ducato visconteo-sforzesco per lungo tempo conteso dal marchesato del Monferrato.

Si ritiene che le prime fortificazioni siano state erette verso le fine del dell'XI secolo, con l'indicazione dell'esistenza di una fortificazione nel borgo, fatta costruire da Tortona, nel 1095. Nel 1437 il borgo fu acquistato dal duca di Milano.

Nel 1452, durante la guerra tra Milano e il Monferrato, il castello venne distrutto dalle bombarde di Bartolomeo Colleoni il quale l'anno successivo incaricò l'ingegnere Giovanni da Sale di ricostruire la fortezza. L'attuale aspetto del castello è dovuto in larga parte a quest'ultimo intervento caratterizzandosi per la sovrapposizione di elementi architettonici sforzeschi e viscontei.

Nel 1527 il castello fu venduto al genovese Domenico Sauli la cui famiglia vi risiedette fino al XVIII secolo quando l'edificio passò prima agli Scaglia e poi ai marchesi Morando. L'ultimo proprietario privato fu Gian Battista Oddini che alla sua morte, avvenuta nel 1918, lasciò il castello in eredità al comune di Pozzolo Formigaro che vi insediò gli uffici municipali.

Descrizione Il castello si presenta a pianta quadrangolare costituita da quattro differenti corpi di fabbrica, originariamente protetti da un fossato. Inoltre l'edificio si caratterizza per la sua torre merlata sforzesca posta sul lato occidentale, per il mastio con torrione, il palazzotto visconteo e l'ala edificata dai Sauli nel XVI secolo.

Il mastio, in origine isolato, venne collegato al resto della struttura con passerelle retrattili e fu dotato di ponte levatoio e posterla pedonale; inoltre il castello era munito di apparati a sporgere con beccatelli con caditoie e camminamenti per le ronde. Delle strutture difensive esterne a oggi è superstite solo un tratto delle mura originarie, una torretta-guardiola e una torre situata nei pressi dell'orto della chiesa di San Martino.

All'interno dell'edificio sono conservati degli affreschi risalenti al XV secolodella scuola tortonese di Franceschino e Manfredino Boxilio, provenienti dalla chiesa di Nostra Signora delle Ghiare e una Madonna lignea quattrocensca oltre a varie opere di epoche seguenti.

Nei locali inferiori è possibile visitare l'esposizione di una tomba romana a pozzetto per incinerazione del II secolo d.C., che venne rinvenuta nel 1958 in località Zinzini.

Note

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Pozzolo Formigaro Categoria:Architetture di Pozzolo Formigaro