Sivulliusalmo è un genere estinto di pesce osseo appartenente alla famiglia Salmonidae, vissuto durante il Cretaceo superiore in quello che oggi è l'Alaska. Comprende una sola specie descritta, Sivulliusalmo alaskensis, considerata uno dei più antichi salmonidi conosciuti. I suoi resti provengono dalla Formazione Prince Creek, affiorante sul versante settentrionale dell'Alaska, e documentano la presenza dei salmonidi già nel Campaniano-Maastrichtiano, circa 70 milioni di anni fa.

Il nome del genere deriva dalla parola iñupiaq sivulliu, che significa "essere il primo", unita al latino salmo ("salmone"), in riferimento alla sua posizione molto antica nella storia evolutiva dei salmonidi. Il nome specifico alaskensis richiama invece lo Stato dell'Alaska, dove i fossili sono stati rinvenuti.Brinkman, D. B.; López, J. A.; Erickson, G. M.; Eberle, J. J.; Muñoz, X.; Wilson, L. N.; Perry, Z. R.; Murray, A. M.; Van Loon, L.; Banerjee, N. R.; Druckenmiller, P. S. (2025). "Fishes from the Upper Cretaceous Prince Creek Formation, North Slope of Alaska, and their palaeobiogeographical significance". Papers in Palaeontology. 11 (3). e70014. doi:10.1002/spp2.70014.

Descrizione Sivulliusalmo alaskensis è noto principalmente attraverso elementi delle mascelle e della mandibola, tra cui premascellari, mascellari e dentari ben conservati. Il dentale era allungato e relativamente stretto, dotato di un evidente processo coronoide che si innalzava al di sopra della fila dentaria. Il margine anteriore di questo processo era concavo e ricordava quello osservato in alcuni salmonidi primitivi.

I denti erano relativamente grandi e disposti in un'unica fila lungo il margine dorsale del dentale. Tra i denti funzionali erano presenti numerose fosse di sostituzione, caratteristica condivisa con molti salmonidi moderni. Alla base di ciascun dente si apriva un ampio forame interno, mentre la base dentaria era di forma circolare.

La fossa di Meckel rimaneva aperta per gran parte della lunghezza della mandibola e il suo margine superiore era ispessito in una robusta cresta che si estendeva fino alla sinfisi mandibolare. Diversamente dai salmonidi attuali, il canale sensoriale mandibolare non era completamente racchiuso nell'osso ma decorreva entro un solco aperto lungo il margine ventrale del dentale.

I premascellari erano triangolari, più alti che larghi, e portavano da quattro a cinque denti disposti in una singola fila. Il mascellare era allungato e possedeva un processo premascellare anteriore sottile e allungato, separato dal corpo principale dell'osso da una marcata angolazione. Anche il mascellare portava una singola fila di denti relativamente grandi.

Classificazione Silluvisalmo alaskensis venne descritto per la prima volta nel 2025 da Brinkman e colleghi, nell'ambito di un ampio studio riguardante la fauna ittica della formazione Prince Creek.

L'attribuzione di Sivulliusalmo ai Salmonidae si basa soprattutto sulla morfologia del dentale, molto simile a quella del salmonide eocenico †Eosalmo driftwoodensis e di salmonidi attuali quali Oncorhynchus mykiss e Thymallus arcticus. Tra i caratteri condivisi vi sono la presenza di un'unica fila di denti relativamente grandi, l'ampia apertura della fossa di Meckel, la cresta mediale che raggiunge la sinfisi mandibolare e l'assenza del forame trigeminale mandibolare.

Sivulliusalmo presenta inoltre un processo coronoide ben sviluppato, carattere condiviso con Eosalmo. Tuttavia, differisce sia da quest'ultimo sia dai salmonidi moderni per il canale sensoriale mandibolare aperto, una condizione considerata più primitiva e condivisa con alcuni Esocidae cretacei.

La scoperta di Sivulliusalmo ha esteso notevolmente indietro nel tempo la documentazione fossile dei salmonidi. Prima della sua descrizione, Eosalmo era considerato il più antico rappresentante noto della famiglia. La presenza di un salmonide così antico nel Cretaceo superiore suggerisce che l'origine del gruppo sia avvenuta ben prima dell'estinzione di massa del Cretaceo-Paleogene.

Paleobiogeografia I fossili di Sivulliusalmo alaskensis provengono da diversi siti fossiliferi della Formazione Prince Creek, tra cui Paul's Pearls, OJsaurus e Pediomys Point. Resti attribuiti al genere sono stati rinvenuti anche nella Formazione Dinosaur Park dell'Alberta, in Canada, dove rappresentano probabilmente una seconda specie ancora non descritta formalmente.

Questi reperti indicano che i salmonidi primitivi erano già diffusi nelle regioni settentrionali del Nord America durante il tardo Cretaceo e suggeriscono che l'origine del gruppo possa essere avvenuta nelle alte latitudini dell'emisfero boreale.

Significato paleontologico Sivulliusalmo rappresenta una delle più importanti scoperte riguardanti l'evoluzione dei salmoniformi. La combinazione di caratteri primitivi e derivati osservata nelle sue mascelle documenta una fase molto antica della storia evolutiva dei salmonidi. Il genere fornisce inoltre un collegamento morfologico tra i salmonidi eocenici come Eosalmo e forme ancora più antiche del Cretaceo, contribuendo a chiarire l'origine e la diversificazione iniziale di uno dei gruppi di pesci d'acqua dolce più importanti dell'emisfero settentrionale.

Note

Categoria:Salmoniformes estinti