Mitsijt è un genere estinto di pesci ossei appartenente agli Anguilliformes, vissuto nel Paleocene inferiore, circa 63 milioni di anni fa, nell’attuale Messico. Il genere comprende una sola specie, Mitsijt tsucul, proveniente dai depositi daniani dell’unità geologica Tenejapa-Lacandón nello stato del Chiapas. È attribuito alla famiglia Protanguillidae, un gruppo arcaico di pesci anguilliformi.
Etimologia Il nome del genere Mitsijt deriva dalla parola ch'ol mits’ijt, che significa “anguilla”. Nella lingua locale il termine viene utilizzato per indicare pesci dal corpo allungato e cilindrico (Synbranchiformes). L’epiteto specifico tsucul significa invece “antico” o “vecchio”; il nome completo può quindi essere tradotto come “anguilla antica”.Huacuja-Barraza, Sebastián & Cantalice, Kleyton. (2025). The oldest fossil record of a living true eel lineage (Protanguillidae, Anguilliformes) from Mexico reveals the gradual acquisition of modern eel traits. 10.1101/2025.09.03.674097.
Descrizione Mitsijt tsucul possedeva un corpo allungato e cilindrico, tipico delle anguille odierne. Gli esemplari conosciuti raggiungono una lunghezza standard compresa tra 91 e 227 millimetri. La testa era relativamente corta, pari a circa il 9,7% della lunghezza totale, con margine anteriore triangolare. Le pinne pettorali erano inserite verticalmente poco dietro il capo, mentre il cinto pelvico era completamente assente, una caratteristica condivisa con molti anguilliformi evoluti. La pinna dorsale iniziava nel primo terzo del corpo e la pinna anale leggermente più indietro; entrambe confluivano posteriormente con la pinna caudale formando una struttura continua.
Il cranio mostrava una combinazione di caratteristiche unica tra gli anguilliformi fossili. La premascella era autogena, ossia non fusa con altre ossa del muso, e lo pterosfenoide partecipava al margine posteriore dell’orbita. Erano inoltre presenti le ossa metapterigoide e simplettico, considerate importanti caratteri primitivi all’interno degli anguilliformi. Le ossa simplettico e metapterigoide rimanevano separate dal quadrato, a differenza di quanto osservato in numerosi taxa moderni.
La specie possedeva dodici raggi branchiostegi; l’ultimo di essi era particolarmente espanso lateralmente e più largo del subopercolo. La colonna vertebrale comprendeva mediamente 90 vertebre, con un intervallo compreso tra 83 e 94. Le prime sei arcate neurali non erano fuse ai rispettivi centri vertebrali e formavano un complesso rinforzato dotato di processi spinosi.
Lo scheletro caudale presentava vertebre urali fuse alle piastre ipurali ventrali I–II, mentre le piastre dorsali III–IV rimanevano separate dal complesso principale. La configurazione del complesso ipurale rappresenta uno dei caratteri diagnostici che supportano l’inclusione del genere nei Protanguillidae.
Classificazione La specie Mitsijt tsucul venne descritta per la prima volta nel 2025, sulla base di fossili rinvenuti nella cava Belisario Domínguez, nel comune di Salto de Agua, nello stato del Chiapas. I sedimenti appartengono all’unità geologica Tenejapa-Lacandón e sono datati al Daniano, nel Paleocene inferiore.
Un’analisi osteologica dettagliata e una ricostruzione filogenetica basata sul criterio della parsimonia e su caratteri morfologici hanno supportato l’istituzione di Mitsijt come un nuovo genere di protanguillide, il primo conosciuto allo stato fossile. I caratteri che ne sostengono l’appartenenza alla famiglia comprendono la presenza di premascelle autogene, delle ossa metapterigoide e simplessico, il coinvolgimento dello pterosfenoide nel margine orbitale posteriore, il numero relativamente ridotto di vertebre e la particolare struttura del complesso ipurale.
Mitsijt differisce dal taxon attuale Protanguilla palau, unico rappresentante vivente della famiglia, per la forma dell’ultimo raggio branchiostego, per la disposizione del ramo anterodorsale del subopercolo e per l’inserzione delle pinne impari.
Note
Categoria:Taxa descritti nel 2025 Categoria:Anguilliformes estinti