Biografia Nacque, con il nome di Antonio Domenico, a Venezia il 10 marzo 1691, da una famiglia patrizia.
In gioventù intraprese la carriera ecclesiastica, entrando nell'ordine dei frati minori cappuccini. Pronunciò i voti il 10 giugno 1714, mentre il 15 agosto dell'anno seguente fu ordinato diacono. Infine, tre giorni dopo fu ordinato sacerdote.
Il 28 settembre 1733 papa Clemente XII lo nominò vescovo di Scardona. Ricevette la consacrazione episcopale il 6 dicembre seguente a Venezia, nella chiesa del Redentore dei Cappuccini, dalle mani del patriarca Marco Gradenigo, co-consacranti i vescovi Giovanni Bragadin, vescovo di Verona (poi patriarca), e Daniele Dolfin, vescovo titolare di Aureliopoli di Asia e patriarca coadiutore di Aquileia (poi patriarca e cardinale).
Nel 1753 papa Benedetto XIV concesse al Senato veneziano il privilegio di nominare i vescovi di Torcello, Caorle e Chioggia; pertanto, il 18 agosto 1753 il Senato ne decise il trasferimento alla sede clodiense, mentre il 26 settembre seguente la nomina fu confermata dallo stesso pontefice.
Durante il suo episcopato, compì tre volte la visita pastorale. Inoltre nel 1755 diede avvio ai lavori di costruzione del duomo di Cavarzere.
Morì il 21 giugno 1762 e fu sepolto ai piedi dell'altare maggiore della cattedrale chioggiotta.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Vescovo Gerolamo Ragazzoni Cardinale François de La Rochefoucauld Arcivescovo Jean Jaubert de Barrault Arcivescovo François Adhémar de Monteil Vescovo Jacques Adhémar de Monteil Arcivescovo Jean-Baptiste Adhémar de Monteil de Grignan Vescovo Louis d'Aube de Roquemartine Cardinale Daniele Marco Dolfin Patriarca Marco Gradenigo Vescovo Vincenzo Bragadin, O.F.M.Cap.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Vescovi di Scardona Categoria:Vescovi di Chioggia