Un'agenda elettronica, anche nota come diario digitale, è un piccolo dispositivo portatile pensato per sostituire le agende cartacee.
Funzioni È dotato di una tastiera alfanumerica e di un display a cristalli liquidi e solitamente ha un design a conchiglia. Racchiude in sé varie funzioni tra cui calendario, rubrica telefonica, calcolatrice, orologio, sveglia, fusi orari, convertitore di valuta, promemoria e altre; spesso è possibile proteggere con una password i dati memorizzati. Alcuni modelli particolari indirizzati ad un pubblico giovanile avevano anche funzioni aggiuntive come la possibilità associare dei ritratti stilizzati ai contatti della rubrica, una sorta di oroscopo e perfino un indicatore di affinità di coppia; erano inoltre dotati di connettività a raggi infrarossi. Altri avevano uno schermo con tecnologia touch screen e potevano essere connessi ad un computer.
Storia Le origini di questa categoria di dispositivi risalgono al 1975 quando l'ingegnere e uomo d'affari indiano Satyanarayan Pitroda depositò il brevetto di un diario elettronico che, combinato con una calcolatrice, funzionasse anche da orologio e da calendario e potesse tenere in memoria degli appuntamenti da ricordare all'utente tramite un allarme sonoro. Sempre intorno alla metà degli anni '70 cominciarono ad essere prodotte alcune calcolatrici con funzioni addizionali quali orologio e sveglia. La tecnologia dell'epoca non consentiva la realizzazione dell'agenda elettronica teorizzata da Pitroda e pertanto fu solo nel decennio successivo che tali dispositivi iniziarono ad essere prodotti in una grande varietà di modelli da aziende come Casio, Sharp e Rolodex. Gli anni '90 furono il periodo di maggior diffusione delle agende elettroniche che però finirono per essere rese obsolete dall'avvento di nuovi dispositivi più moderni e versatili come i computer palmari e successivamente gli smartphone.
Note
Voci correlate Computer palmare
Categoria:Dispositivi elettronici