La chiesa di Tutti i Santi () è la chiesa parrocchiale anglicana che si trova ad Ham, villaggio e parrocchia civile nella contea del Wiltshire, nel Sud Ovest dell'Inghilterra, Regno Unito. La storia del luogo di culto inizia nel XIII secolo. Rientra nella diocesi di Salisbury ed è considerato un monumento classificato di prima categoria per il suo particolare interesse storico e architettonico.
Storia
La chiesa parrocchiale anglicana venne costruita nel XII secolo ed è una delle chiese più antiche della diocesi di Winchester, alla quale originariamente apparteneva. L'intero villaggio fu di proprietà del Priorato di San Swithun e poi della cattedrale di Winchester fino alla metà del XIX secolo. Si narra che la torre della chiesa sia stata costruita come ringraziamento per la salvezza del villaggio durante l'epidemia di Peste Nera del XIV secolo. La chiesa fu sostanzialmente restaurata nel XVIII secolo e, di conseguenza, sfuggì in gran parte alla successiva rivisitazione architettonica vittoriana nota per le ristrutturazioni radicali. I banchi originali settecenteschi, sia quelli signorili sia quelli a cassone, sono ancora visibili. La prima menzione di una chiesa ad Ham risale al 1171, e si trova negli scritti di Enrico di Blois, vescovo di Winchester, quando era una delle diciannove chiese della diocesi registrate all'epoca. Il priorato di San Swithun nominava rettori alla parrocchia a partire dal 1172, e questo diritto fu trasferito al vescovo nel 1284. Tale successione continuò fino al XIX secolo, ad eccezione del 1319, quando fu il re che nominò il rettore, e del 1393, quando fu Robert Kymberle a farlo. La torre a tre piani fu costruita nel 1349 e la data è incisa su un montante di una finestra della torre. Il diritto di patronato fu trasferito al vescovo di Oxford nel 1869, fino al 1933, quando la rettoria fu unita a Buttermere. Il diritto del vescovo fu trasferito al vescovo di Salisbury nel 1953. Shalbourne e Ham furono unite nel 1956, creando il beneficio ecclesiastico unificato di Shalbourne e Ham.
Nel 1292 la rettoria fu tassata per poco più di 6 sterline. Nel 1535 il suo valore era stimato a 13 sterline e alla fine del XVI secolo a 20 sterline. Nel 1831 la media annua era di 457 sterline. Nel 1363 il rettore ricevette in dotazione 20 acri dal maniero di East Court, e questi terreni divennero noti come glebe land. Nel 1828, quando i campi aperti furono recintati, il rettore ricevette un appezzamento di 20 acri a nord e a sud della canonica. Nel 1839 gli fu assegnato un canone di affitto di 435 sterline in sostituzione delle sue decime. Nel 1341 il rettore possedeva una casa con giardino e nel 1828 la canonica si trovava sul lato nord di Spray Road, a est del villaggio. Originariamente era un edificio con struttura in legno, di cui alcune parti risalgono al XVII secolo, mentre alcune pareti furono ricostruite con mattoni e tegole. Nel 1864 Charles S. Burder, rettore dal 1864 al 1900, sostituì l'estremità occidentale della casa con un'ala trasversale alta in mattoni progettata da Waring e Blake di Londra. Un successivo ampliamento a nord seguì lo stesso stile. Nel 1933 questa canonica più antica fu sostituita da una casa più moderna, che però venne venduta quando il beneficio ecclesiastico si unì a quello di Shalbourne nel 1956, non essendo più necessaria. Molti dei parroci, del resto, non risiedevano effettivamente a Ham e alcuni impiegavano un curato per svolgere la maggior parte delle loro funzioni, soprattutto nel XVIII e XIX secolo. Tra i parroci più noti si annoverano Nicholas Darell, canonico di Winchester, e Robert Newlin, presidente del Corpus Christi College di Oxford. Dal 1829 al 1831 il curato riceveva un compenso annuo di 60 sterline e nel 1783 celebrava funzioni religiose mattutine e pomeridiane oltre alla comunione quattro volte l'anno. Nel 1851, la domenica del censimento, 129 persone parteciparono alla funzione mattutina e 137 a quella pomeridiana, e nel 1864 le funzioni si tenevano ancora due volte al giorno la domenica.
La chiesa stessa è costruita in pietra grezza e mattoni con elementi decorativi in conci di calcare corallino. È composta da un presbiterio con sacrestia a sud, una navata con galleria a ovest, un portico a nord e una torre a ovest risalenti al XIII secolo. La torre fu sopraelevata nel XVI secolo e il tetto fu rifatto. Un ampio restauro iniziò intorno al 1733 e continuò per tutto il XVIII secolo, nascndendo molte delle caratteristiche originali. Il muro del presbiterio sud e la navata furono ricostruiti, fu installata una nuova finestra sul lato est e fu creata una galleria inclinata all'estremità ovest con banchi. Un pulpito a tre livelli fu successivamente abbassato nel 1871 e la torre fu intonacata nuovamente nel 1787. Tutto ciò fu finanziato da lasciti testamentari della famiglia Hunt e del reverendo Richard Gillingham. Nel 1849 furono installate due nuove finestre sul lato sud della navata, fu aggiunta la sacrestia e il portico nord fu rimosso. Gli arredi interni includono un altare del XVII secolo e una balaustra dell'altare del XVIII secolo. La chiesa fu restaurata nel 1896-1897 e nuovamente nel 1970. John Hunt e sua moglie sono raffigurati su una lastra di ottone monumentale e furono i primi della famiglia Hunt a possedere la tenuta. Richard Gillingham fu rettore dal 1688 al 1719 ed è commemorato da un cartiglio. Lasciò in eredità 900 sterline a un ente benefico chiamato Corporation of the Sons of Clergy, ancora esistente. I due erano grandi amici e probabilmente furono i finanziatori dei primi lavori di ristrutturazione della chiesa, iniziati nel 1733. Nel 1828 ai sagrestani fu assegnato mezzo acro di terreno e l'affitto di 1 sterlina che ne derivava fu utilizzato per le riparazioni della chiesa. Nel 1905, il terreno confluì nel fondo per le spese della chiesa, ma quest'ultima cessò di essere attiva nel 1975. Nel 1553, al momento della soppressione del monastero, i commissari del re sequestrarono 2 once di argenteria sacra, ma un calice da 9 once fu lasciato intatto, nonostante le finestre della chiesa fossero state distrutte. Tra gli oggetti sacri della chiesa si trovano un calice e una patena risalenti al 1576, una patena del 1719 circa e un'ampolla con l'iscrizione del 1868. Tre campane risalgono al 1663 e furono donate da William Purdue, mentre la quarta, del 1712, fu donata da William Hunt e Michael Benet a William e Robert Cor di Aldbourne. I registri parrocchiali, con alcune lacune, risalgono al 1720 e possono essere consultati presso il Wiltshire and Swindon History Centre di Chippenham. Nei primi anni ottanta del XX secolo la chiesa rischiò la chiusura da parte della diocesi che fu evitata grazie all'impegno della comunità, a raccolte fondi e a un contributo dell'English Heritage. Furono raccolte 60.000 sterline, che permisero di rinnovare l'impianto elettrico e l'illuminazione del tetto e di ridipingere gli interni. I lavori furono completati nel 1990 e per l'occasione fu celebrata una funzione religiosa speciale. Nel 2000, il campanile fu restaurato e le campane poterono tornare a suonare.
Descrizione L'English Heritage ha inserito dal 30 luglio 1986 la chiesa di Tutti i Santi di Ham tra gli edifici storici come monumento classificato di prima categoria col numero 1300266. La chiesa appartiene alla diocesi di Salisbury.
Esterni La chiesa si trova in Church Road, nell'abitato di Ham nel Wiltshire, nel Sud Ovest dell'Inghilterra. La costruzione è stata edificata con vari tipi di pietra e decorazioni in corallo, selce e intonaco a ciottoli. Il tetto è in tegole. La navata, il presbiterio e la torre ovest probabilmente sono di origine romanica mentre il portico nord è del XVIII secolo. Finestre a lancetta si trovano nella navata, nel presbiterio e nella torre, ma quest'ultima mostra finestre a due luci a ovest. Il lato sud della navata è stato ricostruito nel 1849, e sono state aggiunte 2 finestre in stile neoromanico e una sacrestia coeva al presbiterio. La torre si eleva su tre livelli, risalenti per lo più del XIV secolo ma riparata e rivestita nel XVIII secolo. Fu intonacata a ciottoli con un contrafforte sfalsato e angolare. Il parapetto è merlato. Gli abbaini del XVIII secolo all'estremità ovest della galleria portano luce alla navata. Il cimitero ospita monumenti e lapidi del XVIII e XIX secolo dedicati alle famiglie Hunt e Watts. Tre tombe degli Hunt, risalenti al 1719, al 1733 e al 1754, si trovano appena fuori dal portone principale della chiesa, così come tre tombe di membri della famiglia Watts. Tra gli altri proprietari della tenuta di Ham sepolti nel cimitero figurano Henry Deacon Woodman e Ralph Brown, mentre il maggiore Geoffrey Huth, proprietario della tenuta di Ham Spray dal 1924, ha una semplice croce come monumento funebre. Tra le altre tombe si trovano quelle di Sir Robert Darwin, pronipote di Charles Darwin, che fu rettore del Royal College of Art, e del suo amico e collega Richard Guyatt.
Interni La navata è unica e suddivisa in 4 campate con tiranti curvi probabilmente del XVIII secolo e puntoni ondulati. Il soffitto al livello del colletto è probabilmente del XVI secolo. La galleria occidentale inclinata risale al XVIII secolo con balaustra e 3 pannelli di testo sulla facciata. Il presbiterio ha un tetto a bassa pendenza e un'estremità orientale rialzata. Degni di attenzione, tra gli arredi, la balaustra del presbiterio in quercia del XVIII secolo con balaustre tornite, il pulpito del 1849 e il fonte battesimale in pietra calcarea a vasca ottagonale con coperchio dipinto del XVIII secolo. I banchi sono bassi a cassone del XVIII secolo e il banco maschile è leggermente rialzato. Gli stalli del coro sono del 1849. Nel presbiterio si conservano un monumento a muro del 1719, in marmo bianco, dedicato al reverendo Richard Gillingham, un pannello iscritto con elaborato drappeggio e putti, con un'urna sopra e lo stemma sotto. Si conserva pure la lapide del 1843, in marmo bianco e nero, dedicata al reverendo al Summer Smith, di Bussel di Gloster. Nella navata c'è un'edicola a muro in legno del 1590.
Note
Bibliografia
Voci correlate Anglicanesimo Ham Manor Chiesa di Tutti i Santi (Horsham) Collegio di East Wiltshire
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Collegamenti esterni
Ham Categoria:Architetture del Wiltshire Categoria:Monumenti classificati di primo grado Ham Categoria:Chiese gotiche dell'Inghilterra