Il governo Lukanov II è stato l'80º esecutivo della Bulgaria, in carica dal 21 settembre al 22 dicembre 1990, per un totale di 3 mesi e 1 giorno.Decreto della Grande Assmblea nazionale del 22 settembre 1990. Promulgato in Gazzetta Ufficiale n.77 del 25 settembre 1990. Si tratta dell'ultimo esecutivo della Repubblica Popolare di Bulgaria, dopo che a giugno si tennero le prime elezioni multipartitiche dal 1939 e dopo che il 15 novembre la Grande Assemblea nazionale cambiò ufficialmente il nome del Paese in Repubblica di Bulgaria e rimosse il simbolo comunista dalla bandiera.

Storia

In seguito alla moratoria sui pagamenti del debito estero della fine di marzo 1990, la Bulgaria dovette dichiarare bancarotta dal punto di vista del mercato mondiale: ciò significò la fine del commercio con i paesi occidentali, poiché non era possibile effettuare né importazioni né esportazioni di merci a casua del mancato funzionamento dei pagamenti bancari. Questo si ripercossoe immediatamente sull'economia: i negozi si svuotarono rapidamente e vennero a mancare i beni alimentari di prima necessità, dando così inizio al periodo rimasto nella storia come l'"Inverno affamato di Lukanov" ().

All'inizio di novembre, l'Unione delle Forze Democratiche (SDS) espresse la disponibilità a prendere le redini del governo, ammettendo la partecipazione di rappresentanti del Partito Socialista Bulgaro (BSP) nel gabinetto, nonostante già a settembre il Primo ministro dimissionario Andrej Lukanov avesse tentato, senza successo, di formare un nuovo governo di unità nazionale che prevedesse la partecipazione dell'SDS. Contemporaneamente, presso l'Università di Sofia fu proclamato uno sciopero con occupazione, affinché venissero nazionalizzati i beni del BSP e perseguiti penalmente i responsabili della situazione catastrofica della Bulgaria; lo sciopero si diffuse anche in altri istituti scolastici e ricevette il sostegno dei docenti, portando all'interruzione delle lezioni.

A metà novembre, l'SDS cominciò a indire manifestazioni di protesta contro il governo, chiedendo contestualmente un voto di sfiducia, mentre il sindacato KT Podkrepa proclamà uno sciopero politico generale per il 26 novembre. Vista la situazione di paralisi in cui versava il Paese, il 29 novembre 1990 Lukanov fu costretto a rassegnare le dimissioni, votate dalla Grande Assemblea nazionale il giorno seguente. Dopo quasi un mese di negoziati tra le forze politiche rappresentate nella Grande assemblea nazionale, il 22 dicembre venne nominato Primo ministro il giurista Dimităr Popov.

Compagine di governo Appartenenza politica L'appartenenza politica dei membri del Governo alla sua formazione era la seguente: PartitoPresidenteVicepresidentiMinistriTotalePartito Socialista Bulgaro 1 31216Indipendenti - -22Indipendenti di area BSP - -11Totale131519 Provenienza geografica La provenienza geografica dei membri del Governo alla sua formazione si può così riassumere: DistrettoPresidenteVicepresidentiMinistriTotaleEstero11 -2 Gabrovo -1 -1 Loveč -1 -1 Sofia Città - -44 Blagoevgrad - -22 Burgas - -22 Jambol - -22 Haskovo - -11 Kjustendil - -11 Montana - - 11 Pleven - -11 Stara Zagora - -11

Composizione Il Governo era inizialmente composto da 19 ministri (compreso il Presidente e i vice). Ufficio del Presidente del Consiglio dei ministri Carica TitolarePartito Presidente del Consiglio Andrej LukanovBSPVicepresidente del ConsiglioGeorgi PirinskiBSP Belčo BelčevBSPNora AnanievaBSPMinisteriMinistriPartitoFinanzeBelčo BelčevBSPRelazioni economiche estereAtanas PaparizovBSPIndustria, commercio e serviziValeri CekovBSPCulturaDimo DimovIndipendenteScienza e istruzione superioreIlija KonevBSPEdilizia, architettura e urbanisticaIvan KrăstevBSPTrasporti e comunicazioniAtanas PopovBSPAgricoltura e industria alimentareTodor PandovBSPAmbienteAleksandăr AleksandrovBSP Affari esteri Ljuben GocevBSP Difesa Jordan Mutafčiev Indipendente Affari interni Penčo PenevBSPLavoro e previdenza sociale Emilija MaslarovaBSPSanitàIvan ČernozemskiIndipendente Pubblica istruzione Matej Mateev BSPGiustiziaad interim Angel DžambazovBSP

Note

Esplicative

Bibliografiche

Bibliografia

Bălgarskite političeski voditeli 1879 - 1994, Heraklit A & N, 1994, Tašo Tašev, Ministrite na Bălgarija 1879 - 1999, Sofia, Prof. Marin Drinov/Casa editrice del Ministero della difesa, 1999, /

Lukanov II