Erthesina fullo () è un insetto eterottero della famiglia dei Pentatomidi.

Descrizione

L'adulto maschio è lungo 18-22 mm e largo 8-10,5 mm, mentre la femmina è di circa 1 mm più grande. Il capo è relativamente grande e affusolato e le antenne sono lunghe, composte di cinque segmenti. Il rostro è lungo fino al terzo segmento addominale. Il colore è marrone scuro/nero, con diverse striature gialle (sul capo, sulle zampe, alla base del quinto segmento delle antenne) e puntini dello stesso colore (su prescuto, scutello e ali anteriori).

Le uova sono lunghe circa 2,9 mm, con un diametro di 1,7 e opercolo semisferico, di colore verde chiaro quando appena deposte, poi marrone chiaro e quindi giallino prima della schiusa. Nel primo stadio, le ninfe sono circolari, bianche con strisce nere, di cui le tre centrali circondate da una fascia rosso acceso; dagli stadi successivi sono marrone rossastro o marrone scuro, con alcuni punti rossi e una riga verticale gialla o giallo-rossa che va dal fronte della testa fino allo scutello.

Biologia La specie si nutre a spese di oltre 57 specie di piante, sparse tra 29 famiglie, incluse varie di interesse agricolo come pero, melo, pesco, albicocco, ciliegio, giuggiolo, kiwi e melograno, ma anche pino, platano, robinia, olmo, pioppo, salice piangente, paulownia, sofora del Giappone, acacia di Costantinopoli e varie altre. Erthesina fullo consuma foglie, gemme, fiori e frutti delle piante ospiti; come altri Pentatomidi, infila il rostro nella pianta e secerne una saliva densa che serve a liquefare i tessuti e permetterle di nutrirsi; i danni includono la scolorazione e comparsa di macchie giallo-brunastre, la formazione di cicatrici sui frutti, l'appassimento e la perdita di foglie e gemme e il blocco della maturazione dei frutti; oltre a questo, può anche trasmettere altri patogeni come funghi e batteri.

In Cina, è univoltina nelle provincie settentrionali, ma spostandosi verso le aree più calde riesce a produrre due generazioni l'anno o anche tre (ad esempio nello Yunnan). Gli adulti svernano cercando riparo in anfratti di vario tipo; nelle zone dove la specie è univoltina, emergono quando le temperature superano i 13 °C (in genere verso metà aprile); l'accoppiamento avviene di giorno, spesso tra le 12:00 e le 14:00, e può durare da pochi minuti fino a tre ore; entrambi i sessi si accoppiano anche più volte. La femmina depone le uova a gruppi di dodici circa, disposte più o meno regolarmente: il periodo di schiusa dipende da vari fattori (popolazione geografica, temperatura, pianta ospite...) e può variare da uno a cinque giorni: le prime ninfe appaiono in genere a metà maggio e raggiungono l'età adulta verso metà agosto. Nelle zone dove la specie è bivoltina l'uscita dai ripari invernali (e di conseguenza tutto il resto) è anticipata. In tutti i casi, gli adulti si muovono nuovamente verso i ripari invernali a partire da metà ottobre.

Distribuzione e habitat Erthesina fullo è un insetto infestante tra i più diffusi in Asia, ed è ben attestato in Cina, Giappone, India, Sri Lanka, Bangladesh, Birmania, Vietnam e Indonesia. È stato segnalato anche in diversi punti fuori dal suo areale originale.

Data la sua alta capacità dispersiva, è plausibile che E. fullo vada a colonizzare altre regioni climaticamente compatibili, come Europa meridionale e Sud America (dove è in effetti già attestata, dal 2017 in Albania e dal 2020 in Brasile), Nord America, Africa meridionale e Australia centrale e orientale. La prima segnalazione in Italia, nel padovano, è di inizio aprile 2026.

Note

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Categoria:Pentatomoidea Categoria:Taxa classificati da Carl Peter Thunberg Categoria:Taxa descritti nel 1783