Biografia

Si laurea in architettura presso l'Università "La Sapienza" di Roma nel 1977. A partire dagli anni Ottanta intraprende attività nel settore dei media e dello spettacolo, lavorando come autore e sceneggiatore televisivo e collaborando in particolare con Michael Pergolani in diversi progetti audiovisivi ed editoriali.

Nel corso della sua carriera ha svolto attività nel settore audiovisivo e giornalistico, affiancandole ad esperienze nell'ambito dell'architettura e dell'imprenditoria edilizia.

Attività televisiva e audiovisiva

Negli anni Ottanta lavora come autore e sceneggiatore per produzioni televisive destinate ad emittenti private, come Videouno, e alla RAI, occupandosi di ideazione e scrittura di contenuti di intrattenimento e programmi musicali. Tra i primi lavori figura la realizzazione della serie televisiva Vicolo Cieco (1980). Successivamente partecipa alla realizzazione di contenuti televisivi per programmi culturali ed intrattenimento, collaborando alla scrittura e allo sviluppo editoriale di diversi progetti, tra cui il servizio Cinema e vecchi merletti per il programma di Rai 3 Tuttinscena (1982) e l'ideazione e la realizzazione delle Pubblicità finte (1982), commissionate dalla RAI per il programma "Mister Fantasy". Nel 1987, contribuisce alla fondazione della società MV Service, attraverso la quale vengono realizzate produzioni televisive, tra cui il programma musicale Jenny 20.21 per Odeon TV.pag.22 de l'Unità dell'11 settembre 1987, vd. Archivio Storico Unità.Atto costitutivo della MV Service S.r.l., notaio Ettore Rizzo, Via Francesco Nullo 10, Roma, depositato presso il Tribunale di Roma il 7 agosto 1987, n. 8419/87.

Attività giornalistica ed editoriale

Sempre negli anni Ottanta svolge attività nell'ambito della stampa periodica musicale e giovanile, collaborando come redattore autore per riviste di settore, come ad esempio il settimanale rock "Tutti Frutti".Colophon della rivista ''Tutti Frutti'', pag. 3, indicazione della redazione, vari numeri (anni 1985–1986). Partecipa successivamente all'ideazione ed alla realizzazione del settimanale per teenagers "Hallò!" (1986), in collaborazione con Michael Pergolani.Colophon della rivista ''Hallò!'', pag. 3, indicazione di "consulenza speciale", vari numeri (1986). Tramite la società MV Service, realizza per Edlilgamma alcuni numeri monografici del mensile "Lei Diva" dedicati a Serena Grandi, Monica Guerritore e Ilona Staller e successivamente il settimanale di astrologia "Stelle & Pianeti", poi divenuto con altro editore, "7 Stelle".Colophon della rivista ''Lei Diva'', indicazione "realizzato da MV Service", numeri monografici (1987). Per conto di BMG Ariola, si occupa dell'ufficio stampa della produzione "Gold 4", per pubblicizzare alcuni dei suoi artisti come Lita Ford e Nona Hendrix.

Attività cinematografica

Nel 1982 è accreditato tra gli sceneggiatori del film No, grazie, il caffè mi rende nervoso per conto, commedia diretta da Lodovico Gasparini e interpretata da Massimo Troisi. Nel 2017, il Corriere del Mezzogiorno cita il contributo di Stefano Vespignani, insieme a Lello Arena e Michael Pergolani nella costruzione del registro narrativo dell'opera, in relazione alla scelta di un'impostazione comica inserita nel contesto sociale dell'epoca. Risulta successivamente coinvolto nello sviluppo di ulteriori progetti cinematografici rimasti a livello di sceneggiatura o non giunti alla fase di produzione come il film L'occhio scuro del 1984.

Note