NOVA OPERA è una formazione artistica ucraina dedicata alla creazione di nuovi percorsi per l'opera e il teatro musicale. Fondata a Kiev nel 2014 dal regista Vladyslav Troitskyi, il nucleo creativo del gruppo è composto dai compositori Roman Grygoriv e Illia Razumeiko. Con sede a Kiev, il gruppo crea generi sintetici che fondono liberamente avanguardia e rock, canto gregoriano, trip hop, neobarocco, improvvisazioni folk, elettronica dal vivo e tecniche vocali non convenzionali.
Contesto
NOVA OPERA è stata fondata nel 2014, lo stesso anno della Rivoluzione della Dignità in Ucraina. Il periodo post-Maidan ha segnato un intenso rinnovamento della vita culturale ucraina, con la nascita di nuovi collettivi artistici che cercavano di costruire un'identità culturale indipendente. In questo contesto, Vladyslav Troitskyi — già fondatore del teatro DAKH, del festival GogolFest e dei gruppi DakhaBrakha e Dakh Daughters — ha creato NOVA OPERA come laboratorio dedicato specificamente al rinnovamento del linguaggio dell'opera.
Storia
Primi anni e trilogia biblica (2014–2017)
La prima produzione del gruppo è stata un'opera di improvvisazione basata sulla tragedia di William Shakespeare, Coriolanus. Troitskyi e i compositori Roman Grygoriv e Illia Razumeiko hanno sviluppato successivamente una trilogia di opere a tematica biblica che sarebbe diventata il cuore dell'identità artistica del gruppo.
La prima parte della trilogia, l'opera-requiem IYOV (2015), è basata sul Libro di Giobbe ed è stata inaugurata il 21 settembre 2015 al festival GogolFest, il più grande festival d'arte contemporanea in Ucraina. Lo strumento centrale dell'opera è il pianoforte preparato, trattato come un'orchestra completa: gli interpreti inseriscono monete, chiavi e bacchette nelle corde per produrre sonorità che evocano il clavicembalo, la percussione o il sintetizzatore. La drammaturgia alterna recitativi tratti dal testo biblico con sezioni del Requiem cattolico in latino, mentre le tecniche vocali spaziano dal canto classico al canto di gola, al canto armonico e al sussurro. L'opera ha girato a Copenaghen, Lublino, il Teatro Shakespeare di Danzica, il Musikverein di Vienna, Skopje e New York, al festival PROTOTYPE. Nel 2018, IYOV è stata classificata tra le dieci migliori opere contemporanee al mondo dalla competizione Music Theatre Now, tra 436 opere provenienti da 55 paesi.
La seconda parte, l'opera-circo BABYLON (2016–2017), affronta il mito biblico della Torre di Babele trasposto nella tragedia urbana contemporanea. Il libretto incorpora testi biblici (Genesi, Apocalisse), allusioni alla mitologia greca e testi letterari contemporanei, con parti vocali scritte in 19 lingue diverse, tra cui il mongolo e il cinese. La sua struttura parodia l'opera classica dell'Ottocento, con ouverture, scene corali, arie e duetti, combinata con elementi di circo, performance e teatro strumentale.
La trilogia è stata completata dall'opera-balletto ARK (2017), una coproduzione ucraino-svizzera con il Totem Dance Group, con coreografia di Oscar Chacon del Ballet Béjart Lausanne. Il libretto è basato sul Cantico dei Cantici, e la musica combina post-minimalismo, elettronica dal vivo, pianoforte preparato e frammenti di canzoni folk campionati. Le tre opere della trilogia sono state presentate alla Filarmonica di Vienna, all'Opera della Macedonia, al Teatro Shakespeare di Danzica e all'Opera di Lublino.
Collaborazioni internazionali (2018–2021)
Nel 2018, NOVA OPERA ha inaugurato l'opera futuristica AEROPHONIA, il cui strumento principale è un biplano AN-2 — leggendario aereo sovietico —, come opera di apertura del Porto Franko Festival. Nello stesso anno, in collaborazione con lo Yara Arts Group (regista Virlana Tkacz) e il coreografo Simon Mayer, il gruppo ha messo in scena l'opera-distopia GAZ, ispirata alla storica messa in scena del 1923 del regista ucraino Les Kurbas del dramma espressionista tedesco di Georg Kaiser. L'opera esplora i parallelismi tra la crisi ecologica contemporanea e l'industrializzazione disumanizzante, ed è stata presentata al La MaMa Experimental Theatre Club di New York nel 2019.
Nel febbraio 2021, il gruppo ha presentato la re: post-opera LE, basata sulla poesia di Lesja Ukrainka.
Guerra e resistenza (2022 – presente)
Nell'aprile 2022, durante l'invasione russa dell'Ucraina del 2022, l'opera The Art of War, con musica di Serhii Vilka, ha debuttato a Leopoli. Il progetto LINES — musica nata dalla poesia della guerra — è stato presentato come riflessione musicale sull'esperienza del conflitto e tentativo di preservare la memoria della resistenza ucraina.
Nel 2024, l'opera da camera AMANDANTE, con musica di Maxim Shalygin e regia di Aïda Gabriels, ha avuto la sua prima mondiale al Muziekgebouw di Amsterdam, basata sul Simposio di Platone nella traduzione di Shelley.
A partire dal 2022, NOVA OPERA ha aderito al progetto Opera Out of Opera 2 (OOO2), cofinanziato dal programma Europa creativa della Commissione europea, incentrato su reinterpretazioni contemporanee di opere classiche per nuovi pubblici — incluse produzioni delle Nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte di Mozart e di La bohème di Puccini.
Stile artistico
NOVA OPERA esplora le possibilità della voce umana e utilizza metodi di esecuzione non accademici. Il pianoforte preparato è uno strumento centrale nel repertorio del gruppo: in IYOV, gli interpreti inseriscono monete, chiavi e bacchette nelle corde per creare sonorità che evocano il clavicembalo, il sintetizzatore e le percussioni; in BABYLON, vengono utilizzati simultaneamente un pianoforte da concerto e un pianoforte giocattolo. Le produzioni combinano teatro tradizionale con tecnologie moderne come il VJing, la musica elettronica dal vivo, il beatbox e la percussione corporea.
Il linguaggio musicale non ha confini estetici definiti: unisce avanguardia e rock, canto gregoriano e trip-hop, neobarocco e improvvisazione folk. Le tecniche vocali includono canto classico, jazz e folk, canto di gola, canto armonico, respirazione scenica e declamazione. Il gruppo rifiuta la separazione tra musica e teatro, concependo ogni opera come una forma ibrida che incorpora elementi di opera, oratorio, performance e installazione sonora.
Produzioni
Titolo Tipo Anno Compositori / Regia Coriolanus Opera di improvvisazione 2014 Regia: Vladyslav Troitskyi IYOV Opera-requiem 2015 Musica: Roman Grygoriv e Illia Razumeiko; Regia: Vladyslav Troitskyi BABYLON Opera-circo 2016–2017 Musica: Roman Grygoriv e Illia Razumeiko; Regia: Vladyslav Troitskyi UnSimple Opera notturna 2017 Musica: Roman Grygoriv e Illia Razumeiko; dal romanzo di Taras Prohasko ARK Opera-balletto 2017 Musica: Roman Grygoriv e Illia Razumeiko; Regia: Vladyslav Troitskyi; Coreografia: Oscar Chacon AEROPHONIA Opera futuristica 2018 Musica: Roman Grygoriv e Illia Razumeiko; Regia: Rostyslav Derzhypilsky GAZ Opera-distopia 2018 Musica: Roman Grygoriv e Illia Razumeiko; Regia: Virlana Tkacz Wozzeck Trap-opera 2019 Musica: Roman Grygoriv e Illia Razumeiko; testo: Yurii Izdryk Hamlet Drama per musica 2019 Musica: Roman Grygoriv e Illia Razumeiko; Regia: Rostyslav Derzhypilsky; testo: Yuri Andrukhovych What is Zarathustra silent on PhD-opera 2020 Da Così parlò Zarathustra di Friedrich Nietzsche LE Re: post-opera 2021 Dalla poesia di Lesja Ukrainka The Art of War Opera 2022 Musica: Serhii Vilka AMANDANTE Opera da camera 2024 Musica: Maxim Shalygin; Regia: Aïda Gabriels; prima ad Amsterdam
Riconoscimenti
Nel 2018, l'opera-requiem IYOV è stata selezionata tra le dieci migliori opere contemporanee al mondo dalla competizione Music Theatre Now, che ha valutato 436 opere provenienti da 55 paesi. Il gruppo è stato messo in evidenza da Opera Europa come una delle formazioni ucraine più rilevanti nel panorama internazionale del teatro musicale contemporaneo. Note
Collegamenti esterni
Categoria:Gruppi musicali ucraini Categoria:Musica in Ucraina