Biografia Nato a Bologna nel 1968 Piombini entrò fin dalla giovane età in contatto con il pensiero liberale tramite la biblioteca del padre che includeva opere di pensatori come Ludwig von Mises, Friedrich Hayek, Milton Friedman e Luigi Einaudi. Fino ai suoi vent'anni Piombini si considerò un liberale classico di orientamento anticomunista con Ronald Reagan e Margaret Thatcher come figure politiche di riferimento.

A inizio anni novanta con la lettura del libro I veri pensatori del nostro tempo di Guy Sorman conobbe per la prima volta le idee di Murray Rothbard che nell'intervista di Sorman esprimeva le proprie posizioni anarcocapitaliste persuadendo Piombini della bontà del pensiero libertario.

Incuriosito dal mondo anarcocapitalista acquistò For a new liberty di Rothbard e L'ingranaggio della libertà di David D. Friedman - all'epoca non ancora tradotti in italiano - direttamente dagli Stati Uniti leggendoli con molto interesse. In quel periodo insieme altri giovani intellettuali di idee libertarie tra cui Carlo Lottieri, Luigi Marco Bassani, Alessandro Vitale e Nicola Iannello ai quali successivamente si unirono anche Alberto Mingardi e Leonardo Facco cominciò a pubblicare una rivista mensile chiamata Enclave. Rivista Libertaria con l'intento di fare divulgazione del pensiero libertario. Negli anni Novanta il gruppo della rivista compreso Piombini tenne un ciclo di seminari nelle alpi bresciane finanziato dalla Lega Nord e nel 1996, insieme a Lottieri, pubblicò il primo libro di ecologia di mercato edito in Italia, intitolato Privatizziamo il chiaro di luna! Le ragioni dell’ecologia di mercato.

A oggi all'attività di saggista Piombini affianca quella di editore con Tramedoro Edizioni e di libraio, gestendo una libreria a Bologna chiamata Libreria del Ponte.

Opere

Note

Bibliografia

Categoria:Anarcocapitalisti