Il cacciatore di uomini è un film del 2009 diretto da Michele Massimo Tarantini (accreditato con lo pseudonimo Michael E. Lemick), al suo ultimo lavoro come regista.

Trama Robert Hill un sicario di origini italiane, residente nella capitale britannica, viene ingaggiato da un'organizzazione per portare a termine un delicato incarico, in una vasta e remota riserva naturale del Kenya. Giunto a destinazione, il protagonista viene affiancato da una giovane guida esperta del territorio, indispensabile per orientarsi tra le insidie della savana e muoversi senza dare nell'occhio. Man mano che l'obiettivo della missione si avvicina, il killer comincia a nutrire forti dubbi. Si rende conto che le persone che lo hanno assoldato non sono chi dicono di essere e che la situazione è molto più pericolosa e ambigua del previsto. Braccato in un ambiente ostile e selvaggio, Robert dovrà fare affidamento sul proprio istinto e sulle sue abilità tattiche per ribaltare la situazione, smascherare i mandanti e cercare di sopravvivere.

Produzione La scena iniziale fu girata a Shepherd's Bush, un quartiere di Londra; altre scene furono girate a Roma e in Kenya.

Il film inizialmente intitolato Play Hard per il mercato inglese, fu rinominato The African Game.

Controversie Durante le riprese in Kenya Il produttore esecutivo insieme all’organizzatore degli effetti speciali, furono accusati di traffico d'armi, non avendo le autorizzazioni per l'uso delle armi finte, e trattenuti in carcere a Malindi mentre il cast fuggì rientrando prima del previsto in Italia. L'arresto causò notevoli danni alla produzione con il blocco delle riprese.

L'ambasciata d'Italia a Nairobi ed il ministero degli Esteri italiano ne chiesero l'immediato rilascio al governo keniota, ma la situazione si risolse nel giro di qualche mese con il dissequestro e il chiarimento: le autorità giudiziarie keniote riconobbero la natura esclusivamente cinematografica e di "scena" del materiale sequestrato e i due cineasti ottennero il proscioglimento e la liberazione, potendo così fare rientro in Italia.

Note

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