Simsia Pers., 1807 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Helianthinae.
Etimologia Il nome del genere è stato dato in onore di John Sims (1749–1831), medico e botanico britannico.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Christiaan Hendrik Persoon (1761-1836) nella pubblicazione "Synopsis Plantarum: seu Enchiridium botanicum, complectens enumerationem systematicam specierum hucusque cognitarum. Parisiis Lutetiorum" (Syn. Pl. [Persoon] 2(2): 478) del 1807.
Descrizione
Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo (annuale o perenne) o arbustivo....
Fusto. La parte aerea in genere è eretta o decombente, semplice o ramosa. Altezza media: 20–400 cm.
Foglie. La disposizione delle foglie lungo il caule è opposta (quelle prossimali) o alterne e verticillate (quelle distali) e possono essere sia picciolate con piccioli alati che sessili o auricolate ma anche amplessicauli. La lamina fogliare è sia intera (senza lobi) che formata da segmenti; il contorno è ovato, deltato, lanceolato o lineare. La superficie può avere una venatura a forma trinervata. I margini sono da interi a seghettati. Le facce sono irsute, ispide, pelose, scabre e spesso punteggiate di ghiandole.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini, terminali solitari o in formazioni corimbiformi da strette a lasse, di tipo radiato o discoide. I capolini sono formati da un involucro, con forme da ampiamente cilindriche a turbinate, composto da 13-43 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, con dimensioni da subuguali a scalate e consistenza erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 2-4 serie. Il ricettacolo è convesso con pagliette. Diametro degli involucri: 5–16 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): da 5 a 21; sono neutri e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa); possono essere assenti; fiori del disco (centrali): sono più numerosi (13-154) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi e fertili.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore varia da giallo, giallo limone o arancio; fiori del disco: la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali. I lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; sono inoltre provvisti di cellule sclerificate. I colori sono più o meno come quelli dei fiori del raggio.
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; i filamenti sono glabri, raramente papillosi. Le antere, nere, marroni o gialle, sono connate e formano un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono per lo più ovate. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Gli ovarî dei fiori ligulati sono lunghi e stretti. Lo stilo è unico e con due stigmi lunghi e affusolati. Le superfici stigmatiche degli stigmi sono fuse.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono appiattiti con solo la parte centrale ispessita, conferendo loro un aspetto simile a quello di un'ala. Le facce sono glabre o pelose. Il pappo è formato da due strette reste e altre scaglie più corte oppure è assente.
Biologia Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in America.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Specie Il genere comprende 30 specie:
Simsia amplexicaulis (Cav.) Pers. Simsia annectens S.F.Blake Simsia benziorum (B.L.Turner) E.E.Schill. & Panero Simsia bicentenarialis Rzed. & Calderón Simsia calva (A.Gray & Engelm.) A.Gray Simsia chaseae (Millsp.) S.F.Blake Simsia cronquistii H.Rob. & Brettell Simsia dombeyana DC. Simsia eurylepis S.F.Blake Simsia foetida (Cav.) S.F.Blake Simsia fruticulosa S.F.Blake Simsia ghiesbreghtii (A.Gray) S.F.Blake Simsia hintonii H.Rob. & Brettell Simsia holwayi S.F.Blake Simsia jamaicensis S.F.Blake Simsia lagasceiformis DC. Simsia lupo Al.Rodr. Simsia molinae H.Rob. & Brettell Simsia ovata (A.Gray) E.E.Schill. & Panero Simsia pastoensis Triana Simsia rhombifolia (B.L.Rob. & Greenm.) E.E.Schill. & Panero Simsia sanguinea A.Gray Simsia santarosensis D.M.Spooner Simsia setosa S.F.Blake Simsia spooneri Panero & E.E.Schill. Simsia steyermarkii H.Rob. & Brettell Simsia subsetosa H.Rob. & Brettell Simsia sylvicola Panero & E.E.Schill. Simsia tenuis S.F.Blake Simsia villasenorii D.M.Spooner
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Armania Bertero ex DC. Barrattia A.Gray & Engelm.
Filogenesi La sottoribù Helianthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. Caratteristiche principali della sottotribù sono la sterilità dei fiori del raggio e la persistenza delle pagliette del ricettacolo.
All'interno della sottotribù il genere di questa voce occupa una posizione vicina al "core" del gruppo e fa parte di un sottoclade formato dai generi Lagascea, Tithonia e Davilanthus. All'interno del subclade il genere di questa voce e il genere Davilanthus formano un "gruppo fratello". Dai dati molecolari (sequenze di DNA) Simsia risulta appartenere a un clade di lignaggi "derivati" della sottotribù Helianthinae. Inoltre alcune specie precedentemente classificate in Viguiera sono state trasferite in Simsia...
Alcuni caratteri distintivi del genere: gli ovari dei fiori del raggio sono lunghi e stretti; gli stigmi sono lunghi e affusolati, ma solamente con una piccola appendice terminale; i lobi della corolla dei fiori del disco sono provvisti di cellule sclerificate; gli acheni sono talvolta piatti e con un ampio anello apicale.
Il numero cromosomico delle specie di Simsia è: 2n = 34.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Simsia Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1807