Il Parco nazionale di Gunung Palung (in indonesiano: Taman Nasional Gunung Palung) si trova sull'isola del Borneo, nella provincia indonesiana del Kalimantan Occidentale, a nord di Ketapang e a est di Sukadana.
Storia Il Gunung Palung fu protetto per la prima volta nel 1937 come riserva naturale forestale, con una superficie di 300 km². Nel 1981 l'area fu ampliata fino a 900 km² e il suo status venne elevato a riserva faunistica, mentre il 24 marzo 1990 il territorio fu ufficialmente trasformato in parco nazionale.
Geografia Il parco è noto per la grande varietà di habitat presenti, che spaziano dalle foreste di mangrovia e dalle foreste paludose d'acqua dolce, alle foreste alluvionali di pianura (empran bench), fino alle foreste montane, nonché per la ricchezza della sua fauna selvatica. È uno dei pochi parchi al mondo in cui gli oranghi possono essere osservati allo stato selvatico.
Nel 1985, ai piedi occidentali della principale catena del Gunung Palung, fu istituita la stazione di ricerca di Cabang Panti, di proprietà e sotto la gestione dell'autorità amministrativa del parco. Le ricerche svolte in questo sito hanno contribuito in modo significativo alla comprensione della biologia delle foreste del Borneo.
Il disboscamento illegale non meccanizzato, effettuato manualmente, ha rappresentato un serio problema nel parco, soprattutto tra il 2000 e il 2003 circa. Le iniziative promosse dalle autorità del parco e da diverse ONG, tra cui un aumento dei controlli, il monitoraggio tramite ultraleggeri e attività educative, hanno contribuito a ridurre le attività illegali. Tuttavia, il taglio abusivo continua ancora in diversi punti critici. Nel 2007 fu istituita la clinica Alam Sehat Lestari (ASRI), con l'obiettivo di fornire assistenza sanitaria a costi accessibili e formazione professionale alternativa agli abitanti dei villaggi situati attorno al parco. Questo intervento ha ridotto notevolmente il disboscamento illegale nell'area del Gunung Palung, poiché le comunità locali, avendo accesso a cure sanitarie affidabili e a maggiori opportunità economiche, dipendono meno dai proventi del commercio illegale di legname. Il parco è stato inoltre uno dei siti principali dell'Illegal Logging Response Center (ILRC), finanziato dall'Unione Europea e successivamente integrato nel programma FLEGT.
Ricerca Nel 1985 il dottor Mark Leighton, Rhys Bowen, Lisa Curran, Manuel Lerdau e Todd Truesdale fondarono il Cabang Panti Research Camp nel cuore del parco nazionale. Il sito si estende su oltre 2.100 ettari ed è attraversato da una rete di oltre 25 km di sentieri ben segnalati che attraversano tutti e sette i tipi di foresta presenti, inclusa la foresta montana superiore.
Dopo un breve periodo di abbandono tra il 2004 e il 2007, la stazione di ricerca di Cabang Panti fu ricostruita nel 2007 grazie ai finanziamenti di due gruppi di ricerca statunitensi. I progetti guidati dal dottor Andrew Marshall dell'Università della California a Davis e dalla dottoressa Cheryl Knott della Boston University sostennero economicamente la ricostruzione. Le strutture attuali comprendono un edificio principale in legno a due piani, dotato di sei stanze private, tre uffici, una cucina, un'area comune e un soppalco. A esso si aggiungono tre edifici secondari: uno con cinque stanze destinato agli assistenti di ricerca locali e due piccole abitazioni a una stanza per i ricercatori principali. Questi edifici furono donati al Parco nazionale del Gunung Palung nel 2011.
Cabang Panti ospita attualmente numerosi ricercatori, tra cui due progetti di lungo periodo: il Mount Palung Orangutan Project e il Gibbon and Leaf-Monkey Project.
Nel settembre 2011 tutti i ricercatori furono espulsi da Cabang Panti dall'ufficio locale del parco, dopo che una ONG aveva inviato a Giacarta una lettera in cui denunciava l'avanzata del disboscamento illegale all'interno del sito di ricerca. L'amministrazione del parco giustificò la decisione affermando di aver bisogno di tutti e quattro gli edifici per ospitare squadre rotanti di 4-6 agenti della polizia forestale. In seguito a un appello presentato a Giacarta, ai ricercatori fu consentito di rientrare nell'area, ma non di riottenere l'accesso agli edifici.
Conservazione degli oranghi L'orango è considerato la specie ombrello per la conservazione all'interno del parco nazionale ed è anche un importante agente ecologico nella dispersione e nella predazione dei semi. Si ritiene che la popolazione di oranghi del Gunung Palung costituisca una delle più numerose e dense del Borneo. Un censimento effettuato nel 2001, cofinanziato da The Orangutan Conservancy, ha stimato la presenza di circa 2.500 individui, pari a circa il 4,5% della popolazione complessiva del Borneo e a quasi il 4% della popolazione mondiale.
Il Mount Palung Orangutan Project fu fondato nel 1994 dalla dottoressa Cheryl Knott.Website of Gunung Palung Orangutan Project. Il progetto integra la ricerca scientifica sulla biologia e sull'ecologia degli oranghi con programmi di conservazione finalizzati alla tutela di questa specie minacciata e del suo habitat. Cheryl Knott conduce studi sui fattori che regolano la riproduzione degli oranghi e la vitalità delle loro popolazioni, promuovendo al contempo iniziative di sensibilizzazione a livello locale per incoraggiare il sostegno alla conservazione del parco, programmi di educazione comunitaria nelle aree circostanti e attività di formazione per il personale dell'ufficio del parco nazionale.
Il disboscamento illegale, unito agli incendi che devastano le foreste pluviali indonesiane, rende particolarmente urgente un'azione di conservazione immediata in quest'area. Il Mount Palung Orangutan Conservation Program fu avviato proprio per affrontare le minacce che incombono sugli oranghi e sul loro habitat.
Turismo Il parco possiede un notevole potenziale ecoturistico e offre diversi luoghi di interesse per i visitatori. L'unico modo per ottenere il permesso di ingresso è acquistare un pacchetto proposto da Nasalis Tour and Travel o da uno dei suoi partner. Nasalis è una società a scopo di lucro posseduta e gestita da membri del personale e da amministratori locali del parco nazionale. Nell'agosto 2011 il parco non aveva ancora autorizzato nessun'altra compagnia turistica a operare entro i suoi confini.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni Yayasan Palung: Local conservation organization. Mount Palung Orangutan Project.
Gunung Palung Categoria:Borneo Categoria:Kalimantan Occidentale