Giulia e il mostro (Panna a netvor) è un film horror gotico cecoslovacco del 1978 diretto da Juraj Herz dalla sceneggiatura di Pavla Marková. È basato sulla fiaba del 1756 di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont La Bella e la Bestia .
Per la sua regia, Herz ha ricevuto la Medaglia Sitges en Oro de Ley al Festival del Cinema di Sitges nel 1979.
Trama Un mercante vedovo, ormai caduto in rovina, vive con le sue tre figlie. Giulia, la più giovane, gli chiede di portarle una rosa. Durante il viaggio verso il villaggio, egli si addormenta sul suo cavallo mentre attraversa una selva incantata; e dopo essersi svegliato, si ritrova dinanzi a un tetro castello, popolato da strane e mostruose creature. Nel giardino, coglie una candida rosa; ma gli appare subito un essere feroce e sanguinario, mezzo uomo e mezzo falcone, il quale lo condanna a morte. La sua unica possibilità di sopravvivenza sarebbe che una delle sue figlie si sacrificasse, accettando di rimanere prigioniera della Bestia per l'eternità. Il mercante però rifiuta e si dichiara pronto a morire. Giulia, tra le tre figlie, è l’unica a scegliere di salvare la vita del padre. Si reca al Castello della selva incantata dove incontra la Bestia. Egli non avrebbe scrupoli a ucciderla, ma la sua bellezza lo trattiene. Sebbene a Giulia sia proibito guardarlo, ella comincia a innamorarsi di lui, e il suo amore finisce per liberare la Bestia dalla maledizione.
Distribuzione Il film è stato distribuito in Cecoslovacchia il 2 marzo 1979 e in Italia nel 1981.
Accoglienza David Melville, della rivista Senses of Cinema, ha scritto che Panna a netvor possiede la capacità di suscitare orrore sia nei modi migliori sia nei peggiori. Tuttavia, come ogni autentica fiaba, difficilmente lascerà mai il suo pubblico annoiato o indifferente.
Note
Collegamenti esterni
at the Česko-Slovenská filmová databáze. at the Filmová databáze. Screen captures and production maps for at Filmová místa.
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