È il protagonista del racconto per bambini Povest' o chudožnike Fedotove ("La storia dell'artista Fedotov", 1955 - prima edizione 1936) di Viktor Borisovič Šklovskij.

Biografia Pavel Andreevič Fedotov nacque in un'umile famiglia moscovita. Per sette anni studiò in una scuola militare, poi venne arruolato nel reggimento di Finlandia della Guardia imperiale a San Pietroburgo. Nella capitale zarista si distinse come verseggiatore, musicista, cantante, caricaturista e disegnatore e cominciò a seguire i corsi dell'Accademia delle belle arti, seppur senza esserne iscritto.

Grazie a una modesta pensione imperiale che gli consentiva di mantenersi, nel 1844 decise di dedicarsi esclusivamente alla pittura. Studiò soprattutto da autodidatta e in parte ricevette gli insegnamenti di Karl Pavlovič Brjullov, ed ebbe modo di conoscere sia Ivan Andreevič Krylov che Fëdor Dostoevskij. Uno dei suoi quadri più famosi fu La fidanzata schizzinosa (1847), tratto dalla favola Razborčivaja nevesta (1806) di Krylov, mentre per il racconto Polzunkov di Dostoevskij (1847, rimasto inedito per questioni di censura) produsse quattro disegni.

Nel giro di pochi anni Fedotov passò dai bozzetti a matita (1835-1836) agli acquerelli che ritraevano scene di vita cittadina o militare. Si dedicò poi agli acquerelli monocromatici con scene di genere e ritratti satirici, e alla pittura a olio con scene di costume e satiriche. Gli ultimissimi anni di vita videro dipinti dal forte significato simbolico, a tratti espressionista.

Fedotov è ricordato per i numerosi ritratti dei suoi parenti e amici colti nell'intimità domestica, e a metà anni quaranta dell'Ottocento si guadagnò l'epiteto di "Hogarth russo" per i suoi dipinti caricaturali di funzionari e commercianti moscoviti arricchiti.

Morì nel 1852 in un manicomio.

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