Blacus sutchanicus è una specie di imenotteri braconidi appartenente al genere Blacus, endemica della Russia.
Distribuzione e habitat Questa specie di vespa parassitoide, che parassitizza generalmente larve di coleotteri, è nota grazie a esemplari scoperti nel Territorio del Litorale (Primorskij Kraj), appartenente al circondario federale dell'Estremo Oriente, dove sono stati raccolti in ambienti forestali, in particolare dall'area di Partizansk, dove l'olotipo femmina è stato raccolto in foresta nel mese di agosto.
Descrizione Mentre il maschio di Blacus sutchanicus non è noto, la femmina presenta una lunghezza del corpo compresa tra 2,5 e 2,7 mm, con ala anteriore lunga da 2,3 a 2,6 mm. La testa è larga da 1,4 a 1,6 volte la sua lunghezza mediana; l'occipite è debolmente concavo e la tempia è ristretta e arrotondata posteriormente. Il diametro trasverso dell'occhio è quasi uguale alla larghezza della tempia. La fronte è larga, con distanza tra ocello posteriore destro e sinistro pari da 1,1 a 1,2 volte il diametro degli ocelli, aventi dimensioni relativamente piccole, e pari a 0,45-0,55 volte la distanza tra un ocello posteriore e il margine più vicino dell'occhio composto. Il clipeo è convesso e distintamente separato, con altezza pari a 1,3-1,4 volte la larghezza basale della mandibola e 0,4 volte l'altezza dell'occhio. Le antenne sono lunghe da 1,2 a 1,4 volte la lunghezza del corpo e composte da 20 antennomeri; il primo flagellomero è lungo da 3,8 a 4 volte la sua larghezza apicale e da 1,2 a 1,3 volte il secondo; il secondo è lungo da 3 a 3,3 volte la sua larghezza.
Il mesosoma è alto da 1,4 a 1,5 volte la sua altezza massima. Il pronoto presenta una distinta e piccola carena mediana; le notauli sono profonde, complete e quasi lisce. La depressione prescutellare è lunga da 0,55 a 0,67 volte lo scutello, il quale presenta carena mediana distinta. Le ali sono lunghe tre volte la loro larghezza; lo pterostigma è lungo da 3,6 a 3,8 volte la sua larghezza. La cellula radiale è leggermente accorciata; il primo tratto della vena radiale è lungo da 0,6 a 0,7 volte la larghezza massima dello pterostigma; la vena ricorrente è postfurcale.
Le zampe mostrano il femore posteriore lungo da 5,7 a 6 volte la sua larghezza; il primo tergite addominale è debolmente allargato posteriormente e presenta piccoli tubercoli spiracolari nel terzo basale; la sua lunghezza è pari a 1,6 volte la larghezza apicale minima. Il secondo e terzo tergite combinati sono lunghi da 1,4 a 1,5 volte la larghezza basale del secondo tergite. Il fodero dell'ovopositore è lungo da 0,19 a 0,22 volte l'ala anteriore.
La superficie del capo è liscia, con faccia trasversalmente striata; il mesoscuto è quasi liscio, mentre il propodeo presenta carena longitudinale e mediana trasversale distinta, con aree basolaterali densamente rugose. Il primo tergite addominale è interamente rugoso; i tergiti successivi sono lisci. La fronte è priva di setole.
La colorazione generale è bruno-rossastra scura; le antenne sono bruno-rossastre chiare, con scapo e pedicello più chiari; palpi e tegule sono bruno chiaro; le ali sono leggermente infuscate e lo pterostigma è bruno, più chiaro basalmente.
Diagnosi tassonomica La specie è strettamente affine a Blacus apaches , dal quale differisce per avere occhi meno sviluppati, paraglossi più piccoli, cellula discale strettamente sessile, scutello più stretto e peduncolo del primo tergite addominale più corto. È inoltre correlata a Blacus armatulus , ma se ne distingue per il primo tergite addominale più stretto, occhi più piccoli e aree basolaterali del propodeo finemente granulate, nonché per il femore posteriore più robusto.
Etimologia Il nome specifico sutchanicus deriva dalla località tipo di questa specie, ossia Sutchan (oggi Partizansk), nel Territorio del Litorale.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Braconidae Categoria:Fauna endemica della Russia Categoria:Taxa descritti nel 1995