Chang'e 7 è una missione robotica cinese per l'esplorazione del polo sud lunare, il cui lancio è previsto per il 2027. Come i suoi predecessori, la sonda prende il nome dalla dea cinese della luna Chang'e. La missione includerà un orbiter, un lander, una sonda saltatrice (hopper) e un rover.

Panoramica

Il programma cinese di esplorazione lunare è progettato per essere condotto in quattro fasi: la prima consiste semplicemente nel raggiungere l'orbita lunare, un compito completato da Chang'e 1 nel 2007 e Chang'e 2 nel 2010. La seconda consiste nell'atterraggio e nell'esplorazione del suolo lunare, come ha fatto Chang'e 3 nel 2013 e Chang'e 4 nel 2019 (il rover è ancora attivo nel 2026). La terza consiste nel raccogliere campioni lunari dal lato visibile e dal lato nascosto della Luna e inviarli sulla Terra, un compito portato a termine da Chang'e 5 nel 2020 e dalla missione Chang'e 6 nel 2024. La quarta fase consiste nello sviluppo di una stazione di ricerca robotica vicino al polo sud della Luna. Il programma mira a facilitare un allunaggio con equipaggio negli anni 2030 e possibilmente costruire un avamposto vicino al polo sud lunare.

La missione Chang'e-7 prevede una nuovo tipo di veicolo che aiuterà il rover a cercare acqua al polo sud della Luna, provvisto di sei gambe e spinto da un piccolo razzo, in grado di esplorare regioni inaccessibili ai rover. Il robot sarà alimentato da energia solare e sarà dotato di telecamere e di uno strumento scientifico per analizzare l'ambiente lunare.

La missione Chang'e-7 tenterà di atterrare sul bordo illuminato del cratere Shackleton vicino al polo sud lunare.

Obiettivi Gli obiettivi scientifici ufficiali della missione Chang'e 7 sono:

Indagine e studio dell'ambiente superficiale e del ghiaccio d'acqua nel suolo lunare. Indagine e studio ad alta precisione della morfologia, della composizione e della struttura della Luna. Indagine e studio della struttura interna, del campo magnetico e delle caratteristiche termiche della Luna. Indagine generale e studio dell'ambiente superficiale del polo sud della Luna. Osservazione e studio della coda magnetica e della plasmasfera della Terra dalla Luna.

Strumentazione Chang'e-7 trasporterà un totale di 21 carichi scientifici, inclusi 6 strumenti internazionali, con l'obiettivo di condurre un'esplorazione dettagliata dell'ambiente e delle risorse nella regione del polo sud della Luna. Le osservazioni in situ di un cratere permanentemente in ombra saranno effettuate dalla sonda saltatrice, che trasporterà analizzatori di molecole d'acqua e isotopi di idrogeno.

Orbiter

HRSMC (High-Resolution Stereo Mapping Camera): Fotocamera stereoscopica ad alta risoluzione. Osserva nella banda spettrale 0,45-0,90 micrometri e raggiunge una risoluzione di 0,5 metri a 100 chilometri d'altitudine per una larghezza dell'immagine di 18 chilometri e di 7,5 centimetri a 15 chilometri di altitudine per una larghezza dell'immagine di 900 metri. MSAR (Miniature Synthetic Aperture Radar): radar ad apertura sintetica con una risoluzione superiore a 1 metro con una larghezza dell'immagine compresa tra 5 e 20 chilometri. Il campo visivo è variabile tra 15 e 45 gradi. WISMIA (Wide-band Infrared Spectrum Mineral Imaging Analyzer): spettrometro a infrarossi a banda larga progettato per osservare la distribuzione di elementi e minerali sulla superficie lunare. LNGS (Lunar Neutron Gamma Spectrometer): spettrometro a raggi gamma il cui compito è osservare la distribuzione di elementi e minerali sulla superficie lunare, inclusa l'acqua nei crateri di eterna oscurità. LOM (Lunar Orbit Magnetometer): magnetometro progettato per studiare il campo magnetico lunare e la sua distribuzione. Lo strumento ha un intervallo di misura di ±, con una risoluzione superiore a 0,01 nT.

I tre strumenti rimanenti sono in collaborazione con partner internazionali:

LunarHCam è una camera iperspettrale progettata per osservare la distribuzione di elementi e minerali sulla superficie lunare. Lo strumento è il risultato di una collaborazione tra Egitto, Bahrein e Cina Spettrometro di radiazione terrestre a doppio canale basato sulla Luna (sviluppato dall'Osservatorio meteorologico fisico di Davos, Svizzera) MATCH (Moon Aiming Thai-Chinese Hodoscope): odoscopio progettato per rilevare i raggi cosmici e gli elettroni emessi da Giove, così come le interazioni di particelle ad alta energia tra la Terra, la Luna e il Sole. Lo strumento è fornito attraverso una collaborazione tra il National Astronomical Research Institute of Thailand (NARI) e la Mahidol University di Bangkok

Lander

Il lander trasporta un totale di 7 strumenti scientifici, 4 dei quali sono sviluppati dalla Cina:

LS (Lunar Seismograph) è un sismografo progettato per studiare i terremoti lunari e la struttura interna della Luna. È in grado di rilevare onde sismiche tra 1/120 Hz e 100 Hz. LSEDS (Lunar Surface Environment Detection System) è uno strumento che combina un rilevatore di particelle , un rilevatore di polvere lunare e un rilevatore di campo elettromagnetico ; è responsabile dello studio dell'ambiente sulla superficie della Luna. LC (Landing Camera) è una telecamera progettata per filmare la discesa sulla superficie lunare e l'allunaggio. La telecamera opera nello spettro visibile e ha un campo visivo di 45° × 45°. TC (Topography Camera) è una fotocamera progettata per riprendere la topografia della Luna. La fotocamera opera nello spettro visibile e ha un campo visivo di 17,4° × 17,4°.

I tre strumenti rimanenti sono forniti da partner internazionali:

CLARA (Chang'e-7 Laser Retroreflector Arrays) è un piccolo strumento che combina l'INRRI (Instrument for Landing-Roving Laser Retroreflector Investigations) , derivato da quello già a bordo di Chang'e 6, e MoonLIGHT (Moon Laser Instrumentation for Geodesy, Geophysics and General Relativity High Accuracy Tests). Viene utilizzato per consentire ai satelliti orbitanti di localizzare il lander con altissima precisione. È il risultato di una collaborazione tra il Laboratorio Nazionale di Frascati dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) in Italia e l'Istituto di Ricerca sulle Informazioni Aerospaziali dell'Accademia Cinese delle Scienze (AIRCAS) in Cina. PmL-Ch7, strumento progettato per rilevare la polvere lunare che levita sopra la superficie tramite la sua carica elettrica, fornito dall'Istituto di ricerca spaziale dell'Accademia russa delle scienze (IKI), copia di quello trasportato a bordo della sonda Luna 25, che si è schiantata durante il suo tentativo di atterraggio nel 2023. ILO-C (International Lunar Observatory-Camera) è un piccolo telescopio a largo campo progettato per osservare la Via Lattea e il suo centro galattico. Lo strumento è fornito congiuntamente dall'International Lunar Observatory Association (ILO) con sede alle Hawaii e dall'Università di Hong Kong, in collaborazione con gli Osservatori Astronomici Nazionali dell'Accademia Cinese delle Scienze (NAOC) e il National Astronomical Research Institute of Thailand (NARI)

Lancio Si prevedeva che la sonda venisse lanciata da un razzo Lunga Marcia 5 nell'agosto 2026, dal centro spaziale di Wenchang sull'isola di Hainan. Tuttavia pochi giorni prima del lancio l'Agenzia spaziale cinese ha dichiarato che la sonda non soddisfava le condizioni di lancio, rimandato al 2027 individuando una nuova finestra di lancio.

Note

Voci correlate Chang'e 6

Altri progetti

Categoria:Sonde spaziali cinesi Categoria:Programma cinese di esplorazione della Luna