Il Palazzo delle Poste di Aosta (in francese, Palais de la Poste d'Aoste) è uno storico edificio in stile razionalista situato nell'omonima città.

Storia La realizzazione del palazzo si inserisce in un programma di nuove costruzioni che avevano l'obiettivo della modernizzazione e della promozione fascista di Aosta. La progettazione si deve all'architetto Giuseppe Wittinch, che ci lavorò tra il 1936 e il 1937, e venne poi completata da Lino Binel, un ingegnere che nel dopoguerra fu una delle figure di spicco dell'Autonomismo valdostano. L'inaugurazione del palazzo avvenne il 28 ottobre 1941. L'edificio venne temporaneamente chiuso nel novembre del 2021, restaurato dall’amministrazione postale nell'ambito del programma "Cento Facciate" e quindi riaperto a fine maggio del 2022.

Descrizione Il palazzo si sviluppa su tre livelli principali (piano seminterrato, piano rialzato e primo piano), ed è completato da un quarto livello di dimensioni minori, concentrico a quelli inferiori. Si estende su una superficie di 2.770 metri quadrati, e la sua facciata è quasi completamente rivestita di travertino. Negli Anni Settanta del Novecento venne costruita una scalinata per agevolare l'accesso all'ingresso principale, che si effettua da via René Ribitel. È considerato un edificio rappresentativo dello stile razionalista; assieme a quello di Agrigento è l'unico palazzo delle poste a pianta semicircolare. Per la sua caratteristica forma di semi-cilindro basso e largo viene localmente soprannominato mezza fontina.

Note

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