I suoi studi si concentrano in particolare sul neolitico, sull'eneolitico e sulla transizione verso la prima età del bronzo nei Balcani.
Biografia Ivan Vajsov è nato in una famiglia slovacco-bulgara. Dopo la separazione dei genitori è cresciuto a Sofia, dove ha completato l'istruzione primaria presso la Scuola n. 93 "Aleksandar Todorov – Balan". Ha conseguito il diploma di scuola secondaria in un istituto tecnico artistico, specializzandosi nell'intaglio artistico del legno. Tra il 1977 e il 1981 ha studiato archeologia presso l'Università Comenio di Bratislava, dove si è specializzato in preistoria sotto la guida di Bohuslav Novotný. Nel 1984 ha discusso la tesi di dottorato, ottenendo il titolo accademico di PhD.
Dopo aver lavorato per un breve periodo presso musei regionali a Târgovište e Dobrič, dal 1982 è in servizio presso l'Istituto Archeologico Nazionale con Museo dell'Accademia Bulgara delle Scienze, dove opera nel Dipartimento di Preistoria. L'intera sua carriera scientifica è legata a questa istituzione, nella quale ha ricoperto anche incarichi amministrativi interni.
La sua attività di ricerca riguarda i processi di neolitizzazione dei Balcani, lo sviluppo del neolitico e dell'eneolitico in Bulgaria e nell'Europa sud-orientale, nonché la transizione verso la prima età del bronzo. Nell'ambito di questi studi ha contribuito alla definizione del cosiddetto orizzonte proto-bronzeo nella preistoria bulgara. Un ulteriore filone di ricerca riguarda le più antiche armi metalliche dell'Europa centro-orientale e sud-orientale, in particolare le daghe in rame del periodo eneolitico, esaminate nel contesto della prima metallurgia europea. Una parte significativa della sua produzione scientifica è dedicata allo studio della plastica antropomorfa preistorica, con particolare attenzione agli aspetti tipologici, formali e contestuali. In questo ambito ha sostenuto interpretazioni che privilegiano le differenze regionali e sociali rispetto a letture universalistiche del fenomeno.
Ivan Vajsov ha partecipato a numerosi progetti di ricerca archeologica in Bulgaria e all'estero. Tra i principali siti e complessi studiati figurano il complesso archeologico di Durankulak, Koprivec, Ovčarovo-gorata, Izvor, Golo bardo, Damjanica e il sito neolitico di Promachon–Topolnica nella valle dello Struma/Strymon, oggetto di un progetto di ricerca greco-bulgaro.
Opere (parziale) Todorova, H.; Vajsov, I., Neolithic Period in Bulgaria, Sofia, Nauka i izkustvo, 1993. Vajsov, I., Die frühesten Metalldolche Südost- und Mitteleuropas, Praehistorische Zeitschrift, 68, 1993, pp. 103–145. Todorova, H.; Vajsov, I. Der kupferzeitliche Schmuck Bulgariens. Prähistorische Bronzefunde XX/6. Stuttgart: Franz Steiner Verlag, 2001. Vajsov, I., Das Grab 982 und die Protobronzezeit in Bulgarien, in: H. Todorova (a cura di), Durankulak II, Sofia, 2002, pp. 159–176. Vajsov, I., Promachon–Topolnica. A Typology of Painted Decorations and Its Use as a Chronological Marker, in: The Struma/Strymon River Valley in Prehistory, vol. 2, Sofia, 2007, pp. 79–120.
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