Il Waterfront di Levante è una zona di Genova al centro di un ampio intervento di rigenerazione urbana finalizzato alla trasformazione del litorale orientale della città. Il progetto mira a valorizzare aree fieristiche e portuali creando un nuovo polo urbano tramite l’inserimento di funzioni residenziali, uffici, spazi commerciali e spazi pubblici, e restituendo così alla città un nuovo affaccio sul mare.

Storia L'area interessata dal progetto è stata ricavata all'inizio degli anni Sessanta per mezzo di una importante opera di riempimento della precedente spiaggia situata lungo la costa tra i quartieri di Carignano e Foce.

Il nuovo progetto nasce dalla visione urbana dell'architetto genovese Renzo Piano, formalizzata nel masterplan donato il 31 ottobre 2017 al Comune di Genova, alla Regione Liguria e all'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, con l'obiettivo di restituire il mare alla città. La visione si inserisce in una più ampia strategia di riattivazione del rapporto tra città e mare, avviata decenni prima con la riqualificazione del Porto Antico.

Negli anni successivi, l'area è stata progressivamente trasformata tramite demolizioni, scavi per nuovi canali e altri lavori preliminari. Nel corso del 2019 è stato demolito l'edificio ex NIRA, mentre nel 2020 sono state demolite le vecchie biglietterie della Fiera; nel 2021 è stato invece il turno dei padiglioni C e D. Ad agosto 2020 sono iniziate le attività di riempimento del primo tratto dei canali realizzati.

Nel 2022, è stato comunicato che era stata completata la prevendita di tutte le unità residenziali del progetto. A novembre 2025 è stato approvato dal Comune di Genova il progetto di fattibilità tecnica ed economica per il nuovo parco tra il Corso Saffi e il Palasport.

Il 27 marzo 2026 è stato aperto, all'interno del vecchio Palasport, il centro commerciale Waterfront Mall, con oltre 70 negozi e uno spazio di 15.000 metri quadri.

Progetto Il progetto di rigenerazione prevede residenze, uffici, spazi commerciali, aree verdi pubbliche, una marina con canali navigabili, un parco urbano e la riqualificazione del Palasport e l'integrazione di alcune delle strutture della Fiera di Genova, oltre a percorsi pedonali e ciclabili sul fronte mare.

Canali navigabili L'elemento principale del progetto è stata la realizzazione di canali navigabili che ricuciono fisicamente e simbolicamente il rapporto tra la città e il mare, riportando l'acqua all'interno del tessuto urbano. Tra il padiglione Jean Nouvel e il Palasport è stato realizzato un canale lungo 40 metri, attraversato da ponti e collegato al canale principale, il quale, largo 35 metri, si sviluppa per 200 metri parallelamente alla linea di costa e, come una darsena, consentirà l'ormeggio su entrambi i lati. I canali favoriranno nuovi percorsi pedonali sull'acqua, con le banchine destinate ad accogliere gli spazi per circoli nautici, associazioni, esercizi commerciali legati agli sport marittimi e alla ristorazione.

Palasport

Il progetto prevede il recupero della struttura esistente del Palasport, che rinasce come spazio dedicato allo sport e agli eventi. Al suo interno si colloca una grande arena multifunzionale, in grado di ospitare competizioni sportive, eventi culturali e spettacoli, con una capienza fino a circa 4.000 posti, nonché un nuovo centro commerciale.

Residenze A est del padiglione Jean Nouvel, sull'isola artificiale creatasi con la realizzazione dei nuovi canali, è stato realizzato un nuovo complesso residenziale composto da due edifici gemelli progettati da Renzo Piano e dallo studio OBR. La forma dei due edifici ricorda quella di due scafi.

Parco pubblico

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo parco pubblico, pensato secondo criteri vegetazionali coerenti con i caratteri del paesaggio ligure, prevedendo l'impiego di specie autoctone o da tempo acclimatate. L'intervento mira a stabilire un'area verde lineare lungo le mura storiche tra la spiaggia urbana di piazzale Kennedy e l'area del Porto Antico, contribuendo al tempo stesso alla mitigazione della presenza della sopraelevata e della nuova viabilità. Realizzato a una quota rialzata rispetto al livello del mare, il parco si articola in parte su suolo naturale e in parte come giardino pensile sopra i parcheggi interrati.

Note

Altri progetti

Categoria:Architetture di Genova