Il governo Çarçani III è stato il 50º governo dell'Albania, in carica dal 20 febbraio 1987 al 22 febbraio 1991, per un totale di 4 anni e 2 giorni.

Si tratta dell'ultimo vero governo dell'Albania socialista, prima di affrontare il travagliato periodo di transizione dal comunismo verso una nuova repubblica democratica.

Storia

Formazione Dopo le ennesime elezioni dove l'unica coalizione autorizzata a partecipare era il Fronte Democratico, guidato dal leader del PPSh Ramiz Alia, tenutesi a febbraio 1987, l'incarico di formare un nuovo governo venne affidato per la terza volta al Primo ministro Adil Çarçani, il quale riconfermò quasi tutti i ministri del precedente esecutivo. Il Paese era però ormai al collasso, dopo anni di isolamento internazionale totale e di dure repressioni interne, e nonostante timidi tentativi di modernizzazione, la situazione degenerò velocemente, portando alla caduta del regime comunista nel maggio del 1991, sulla scia dei movimenti che stavano travolgendo l'Europa dell'est dal 1989. Questo clima di crisi si ripercosse anche sulla stabilità dell'esecutivo, che nei quattro anni di mandato andò incontro a diversi rimpasti.

Politica economica Dopo decenni di centralizzazione totale, a metà del 1990 venne lanciato il Nuovo meccanismo economico, che poneva le basi per la transizione ad un'economia di mercato; furono inoltre approvati due decreti a luglio, n. 7406 e 7047, che rappresentarono le prime norme per regolare gli investimenti stranieri e le joint-venture nel sistema economico albanese.

Politica interna In vista della visita del segretario delle Nazioni Unite Javier Pérez de Cuéllar il 12 e 13 maggio 1990, la prima di un segretario ONU nel Paese, vennero approvate una serie di riforme al sistema giuridico, per migliorare l'immagine internazionale del Paese: innanzitutto, con decreto n.7381 del 9 maggio 1991, venne ricostituito il Ministero della giustizia, abolito oltre vent'anni prima per volere di Enver Hoxha. Venne inoltre riformato il Codice penale in vigore dal 1952: grazie alla legge n. 7380/1990, venne ridotto il numero di reati punibili con la pena di morte, mentre furono mitigate le pene per altri reati, come quello di "agitazione e propaganda contro lo Stato" e di "attraversamento illegale del confine".

A novembre venne inoltre promulgato il decreto che pose fine al sistema monopartitico dominante dal 1945: venne infatti emanato il decreto n.7423, che indiceva le prime elezioni libere nel Paese da oltre quarant'anni, permettendo la partecipazione anche ad altri soggetti politici che sarebbero nati di lì a poco (il primo fu il Partito Democratico d'Albania, fondato il 12 dicembre dello stesso anno).

Caduta Nonostante i primi tentativi di modernizzare il Paese, il malcontento popolare era sempre più evidente: seppur in un primo momento il governo avesse censurato ogni notizia riguardante i moti del 1989 (alcuni cittadini albanesi nemmeno sapevano che a novembre fosse crollato il muro di Berlino), nel gennaio 1990 cominciarono le prime rivolte anti-governative a Kavajë e Scutari, dove alcune centinaia di persone abbatterono la statua di Iosif Stalin. Le proteste proseguirono per tutto l'anno, fino a raggiungere il culmine il 20 febbraio 1991, quando i manifestanti a Tirana abbatterono la statua di Hoxha in Piazza Scanderbeg: Çarçani allora rassegnò le proprie dimissioni e il presidente Alia decise di affidare a Fatos Nano, giovane dirigente comunista, il compito di formare un esecutivo di transizione, per organizzare le elezioni di marzo e per guidare il Paese verso una democrazia liberale e un'economia di mercato.

Compagine di governo

Appartenenza politica L'appartenenza politica dei membri del Governo alla sua formazione era la seguente: PartitoPrimo ministroVice primo ministroMinistriAltre caricheTotalePartito del Lavoro d'Albania1414221Totale1414221 L'appartenenza politica dei membri del Governo al momento delle sue dimissioni era la seguente: PartitoPrimo ministroVice primo ministroMinistriAltre caricheTotalePartito del Lavoro d'Albania1415323Totale1415323

Provenienza geografica La provenienza geografica dei membri del Governo alla sua formazione si può così riassumere, secondo l'odierna suddivisione amministrativa: PrefetturePrimo ministroVice primo ministroMinistriAltre caricheTotale 1 -4 -5 - 13 15 - 12 -3 - 1 - -1 - 1 - -1 - -3 14 - - 1 -1 Composizione

Ufficio del Primo ministroCaricaTitolarePartitoPrimo ministroAdil ÇarçaniPPShVice primo ministroPali MiskaDal 02/02/1989PPShHekuran IsaiFino al 02/02/1989 e dall'08/07/1990PPShFatos NanoDal 31/01/1991PPShShkëlqim CaniDal 31/01/1991PPShManush MyftiuFino al 07/07/1990PPShSimon StefaniDal 02/02/1989 al 07/07/1990PPShBesnik BekteshiFino al 01/02/1989PPShVangjel ÇërravaFino al 01/02/1989PPShMinistro Segretario generale del Consiglio dei ministriEnver HaliliDal 02/02/1989 all'08/05/1990PPShNiko GjyzariDall'08/05/1990 al 22/12/1990PPShFatos NanoDal 22/12/1990 al 31/01/1991PPShAleks LuarasiDal 31/01/1991PPShMinistro presso il Consiglio dei ministriFahrudin HoxhaDal 02/02/1989PPShMinisteriMinistriPartitoAffari esteriReis MalilePPShDifesa popolareProkop MurraFino al 07/07/1990PPShKiço MustaqiDall'08/07/1990PPShAffari interniHekuran IsaiFino al 01/02/1989PPShSimon StefaniDal 02/02/1989 al 07/07/1990PPShHekuran IsaiDall'08/07/1990PPShFinanzeAndrea NakoFino al 22/12/1990PPShQemal DishaDal 22/12/1990PPShIndustria e miniereLlambi GegpriftiFino al 01/02/1989PPShBesnik BekteshiDal 02/02/1989PPShIndustria leggeraVito KapoFino al 07/07/1990PPShBashkim SykjaDall'08/07/1990PPShIndustria alimentareVito KapoFino al 01/02/1989PPShJovan BardhiDal 02/02/1989 al 07/07/1990PPShYlli BufiDall'08/07/1990PPShAgricolturaThemie ThomaiFino al 01/02/1989PPShPali MiskaDal 02/02/1989PPShEdiliziaFahrudin HoxhaFino al 18/02/1988PPShIsmail AhmetiDal 18/02/1988PPShTrasportiLuan BabametoFino al 01/02/1989PPShHajredin ÇelikuDal 02/02/1989 al 22/12/1990PPShSalvador FranjaDal 22/12/1990PPShCommercio esteroShane KorbeciPPShCommercio internoOsman MuratiFino al 07/07/1990PPShPajtim AjaziDall'08/07/1990PPShIstruzioneSkënder GjinushiPPShSaluteAhmet KamberiPPShGiustiziaEnver HaliliDal 09/05/1990PPShAltre caricheSegretario della Commissione del piano di StatoNiko GjyzariFino all'08/05/1990PPShBujar KolaneciDall'08/05/1990PPShSegretario della Commissione di controllo di StatoEnver HaliliFino al 01/02/1989PPShManush MyftiuDal 02/02/1989 al 07/07/1990PPShSimon StefaniDall'08/07/1990 al 22/12/1990PPShAli KazaDal 22/12/1990PPShSegretario del Comitato per la cooperazione economica con l'esteroFahrudin HoxhaDal 21/06/1989PPShFonte:

Ministeri soppressi MinisteriMinistriPartitoEnergiaLavdosh AhmetajFino al 01/02/1989PPShBesnik BekteshiAd interim (Dal 02/02/1989 al 07/07/1990)PPShEconomia comunaleXhemal TafajFino al 07/07/1990PPSh

Note

Esplicative

Bibliografiche

Bibliografia

Voci correlate

Repubblica Popolare Socialista d'Albania

Storia dell'Albania

Governo 1987