Countdown a Crisi Finale, anche noto solo come Countdown, per i suoi ultimi 24 numeri secondo le copertine, è una serie limitata a fumetti pubblicata dalla DC Comics. In originale debuttò il 9 maggio 2009, seguendo direttamente la conclusione dell’ultimo numero di 52. La serie fu principalmente scritta da Paul Dini, insieme a un team rotante di scrittori e artisti.

Countdown consistette di 51 numeri, numerati al contrario e pubblicati settimanalmente per un anno. La serie coprì molto dell’Universo DC, raccontato in narrazioni parallele attraverso le storie interconnesse di un cast di personaggi, di fatti incrociò frequentemente altri titoli DC. A differenza di 52 dell’anno prima, Countdown non è raffigurata come ambientata in “tempo reale”, ma presumibilmente opera nella stessa linea temporale fluttuante come in generale tutte le storie della DC Comics.

Storia di pubblicazione

La serie segue il successo di 52, che, al contrario, non si incontra con gli altri titoli regolari DC. 52 si concluse con la rivelazione che il Multiverso (un dispositivo che piazza l’esistenza di realtà alternative) esiste, e che ora funge da sfondo per Countdown. Cominciando dal n. 26, l’immagine pubblicitaria della serie fu reinventata per identificarla come Countdown a Crisi FinaleNewsarama.com: SDCC '07: DC's 'COUNTDOWN...TO THE END?' PANEL . Le storie che compaiono in Countdown faranno poi da sfondo alla serie limitata successiva Crisi Finale.

Inizialmente, Countdown a Crisi Finale fu creata per una durata dal n. 51 al n. 0, dove quest’ultimo sarebbe servito da prologo per Crisi Finale. Invece, fu deciso che Countdown si sarebbe concluso con il n. 1 mentre il n. 0 sarebbe stato re-intitolato DC Universe n. 0. DC Universe n. 0 fu co-scritto Grant Morrison e Geoff Johns e servì da indice per i recenti avvenimenti dentro l’Universo DC al fine di attirare nuovi lettori prima che la compagnia potesse lanciare Crisi Finale.

Mentre il fumetto fu creato per guidare fino all’inizio della serie Crisi Finale, più avanti emerse che le trame in Countdown divergevano da quello che era stato scritto per Crisi Finale, portando così problemi di continuità tra i due fumetti, come notato da Grant Morrison. Molto del fumetto fu successivamente retconnesso fuori dalla continuità, insieme a Morte dei Nuovi Dei: Jimmy Olsen che scopre la vera identità di Superman, la battaglia tra lui e Darkseid, e altri eventi simili furono del tutto ignorati dopo la conclusione della serie. Durante un pannello di DC Nation al San Diego Comic-Con del 2008, l’allora editore capo Dan DiDio invitò i fans a dare una loro opinione su “cosa andava male” in Countdown. Prima del suo rilascio, DiDio lo descrisse come un “52 fatto bene”.

Storia Darkseid

Su Apokolips, Darkseid e Desaad discutevano sulla venuta di un tempo in cui l’esistenza sarebbe stata ricreata con Darkseid nelle vesti di architetto. Darkseid aveva quella sembrava essere una scacchiera con pezzi che rappresentavano il Joker, Donna Troy, Freccia Verde, Flash, Holly Robinson, Batman, Jason Todd, Hawkman, Killer Croc, Martian Manhunter, Superman, Wonder Woman, OMAC, Jimmy Olsen, Nightwing, Duela Dent e Black Adam.

Più avanti, mentre i Nuovi Dei Lightray e Sleez venivano uccisi da una figura misteriosa e ignota, Darkseid conversava con una concubina e Desaad. Quando la concubina commentò un momento di debolezza mostratole da Darkseid, questi la uccise e ordinò a Desaad di rimuovere le corde vocali dalla concubina successiva. Alla conversazione fu presente Forager, che spiava per assicurarsi che dietro le recenti uccisioni dei Nuovi Dei ci fosse proprio Darkseid. Forager fu scoperto e attaccato da una guardia e fuggì, mentre i Deep Six furono uccisi subito dopo dalla stessa misteriosa figura. Darkseid dimostrò di essere a conoscenza dei recenti decessi di Nuovi Dei nella galassia e della misteriosa figura che li uccise, e decise di usare i Nuovi Dei come pedine nel suo schema per governare il Multiverso.

Mary Marvel fu portata davanti a Darkseid, che le disse di aver bisogno di uno stregone e che lei era la predestinata. Mary riuscì a malapena a sfuggire alla stretta di Darkseid con l’aiuto di Desaad, che intervenne in tempo per distrarre il suo signore dopo che Mary declinò la sua offerta, causando così una breve discussione tra loro. Eclipso assicurò a Darkseid che gli avrebbe riportato Mary, e una volta al suo cospetto, Darkseid le restituì i poteri e le ordinò di catturare Jimmy Olsen . Più avanti, Darkseid stava per togliere a Jimmy i suoi super poteri prima che suo figlio Orion emergesse da un boomdotto e lo uccidesse. Il Monitor Solomon mise una pedina con le sembianze di Darkseid nel Muro della Fonte come memento della sua vittoria.

Donna Troy, Jason Todd, Kyle Rayner e Ray Palmer

In New York City, l’ex Robin Jason Todd (Ora auto nominatosi “Cappuccio Rosso”) assiste all’assassinio di Duela Dent per mano di un Monitor malvagio che affermò che la sua presenza in quel mondo non era tollerata in quanto proveniente da una Terra alternativa. Jason incontrò quindi la ex Wonder Girl Donna Troy, dopo che gli altri Titani porsero i loro rispetti sulla tomba di Duela, e parlarono del fatto che anche loro due, come la loro compagna defunta, avrebbero potuto non appartenere a quella realtà. Durante l’attacco delle Amazzoni a Washington, D.C., Jason e Donna parlarono dei Monitor, del Monitor originale e dell’Anti-Monitor quando vennero attaccati da “Forerunner”, che fu inviata proprio dai Monitor. Uno di questi ultimi giunse per salvare i due eroi da Forerunner e portarli in salvo.

Al funerale di Flash Bart Allen, il Monitor disse a Jason e a Donna che l’ex Atomo, Ray Palmer, era vivo e disperso da qualche parte nel nanoverso e che localizzarlo era la chiave per sopravvivere alla crisi imminente. Jason, Donna e il Monitor (soprannominato “Bob” da Jason) si incontrarono con l’Atomo attuale, Ryan Choi a Ivy Town per reclutarlo al fine di ritrovare Ray Palmer. Cercando il loro amico nel nanoverso, furono catturati dalla Regina Belthera, e salvati poi da Kyle Rayner prima che Ryan Choi, tornato a Ivy Town, venisse rapito. Kyle informò il gruppo che avrebbero dovuto cercare Ray in tutto il Multiverso, per tanto incontrarono gli Authority su Terra-50, un Superman sovietico su Terra-30, e il Sindacato del Crimine su Terra 3. Mentre si allontanavano da Terra 3, furono raggiunti da Jokester (controparte eroica del Joker e padre di Duela), passarono per Terra-15, e infine su Terra-8, dove Lord Havok e gli Estremisti li catturarono prima che un’invasione da parte di Monarch e i suoi nuovi alleati, il Sindacato del Crimine, dessero a Jason l’opportunità di fingere un tradimento permettendo così a tutti di fuggire.

Arrivati su Terra-12, un universo somigliante a quello della serie animata Batman of the Future, giunse un altro Monitor auto nominatosi Nix Uotan, e informò “Bob” che tutti i Monitor ora davano a sé stessi dei nomi, come il Monitor di Terra-8 che ora si faceva chiamare “Solomon”. Affermando che Ray Palmer ora viveva “una vita senza conseguenze” rivelò involontariamente dove si trovava Ray, e Bob capì che l’unico modo in cui Nix Uotan poteva saperlo è perché proveniva da quel determinato mondo. Il gruppo giunse quindi su Terra-51, una terra quasi perfetta dove il crimine era quasi del tutto estinto. Trovarono Ray Palmer che viveva la vita della sua controparte di quella Terra. A quel punto, Bob rivelò di lavorare per “Solomon” e gli disse che era lì per ucciderlo. Gli eroi cercarono di fermarlo, anche se il Monitor riuscì a uccidere le versioni alternative di Barry Allen, Ralph Dibny e Jean Loring prima che gli eroi potessero sfuggirgli. Dopo che Monarch discese su Terra-51, con il suo Sindacato del Crimine e i suoi Estremisti, Kyle e Ray si batterono con Power Ring e le versioni alternative di Supergirl e Booster Gold, mentre da un’altra parte Donna Troy affrontava la propria controparte e Jason combatteva contro la Gorgone di Terra-8.

Jason fu avvicinato dal Batman di Terra-51, che riuscì a sterminare il crimine del suo mondo dopo la morte del suo Jason (cosa che Jason desiderò che anche il suo Batman avesse fatto) e che gli diede un nuovo costume, uno che il Jason di quel mondo non aveva avuto modo di indossare: così Jason divenne “Red Robin”. Nel frattempo, anche la Regina Belthera arrivò su Terra-51 e inviò la sua armata di insetti nella battaglia, che incluse anche la controparte malvagia di Donna.

Dopo che la “Donna Oscura” venne sconfitta, la Donna di Nuova Terra fu in grado di prenderne il posto così da avvicinarsi alla Regina Belthera, ucciderla e assumere il controllo della sua armata per diritto di conquista. Anche Ray e Kyle riuscirono ad avere la meglio sui propri nemici e Ray spiegò perché la sua controparte di Terra-51 era così importante: il Ray di Terra-51 scoprì un virus senziente chiamato Morticoccus e lo aveva messo in quarantena. Tuttavia, quando fu scoperto il Multiverso, Ray teorizzò che questo Morticoccus potesse non esistere su altre Terre e cercò di utilizzare il proprio sistema immunitario super umano per immunizzare la propria popolazione. Dopo la morte del Ray di Terra-51, il Ray di Nuova Terra trovò le sue ricerche e ne continuò il lavoro, lasciando il simbolo dell’atomo su coloro che era riuscito a immunizzare.

Kyle, Jason, Donna, Ray e il Batman di Terra-51 si riunirono per affrontare Monarch, ma incontrarono un messaggio scritto in lettere infuocate: “Su Apokolips”. Prima di decidere la loro mossa successiva, il Batman di Terra-51 affrontò un gruppo di soldati di Monarch guidati dal Joker solo per rimanere ucciso da Ultraman. Mentre Jason elaborava il lutto per il Batman alternativo, trovò il Joker che rideva tra le macerie e lo uccise. Gli eroi furono infine raggiunti da Nix Uotan che spiegò loro che il messaggio veniva dalla Fonte e li inviò quindi su Apokolips.

Su Apokolips, gli eroi non capirono il motivo per cui si trovavano lì in quanto Ray Palmer spiegò loro che questo pianeta non era connesso al Grande Disastro. Jason, stanco dei loro battibecchi se ne andò, e dopo aver visto Brother Eye, pensò a un modo per usarlo per tornare a casa. Mentre cercavano Jason, gli eroi trovarono Mary, Harley, Holly e quindi Karate Kid subito dopo che Brother Eye rimosse il Morticoccus dal suo corpo. Il gruppo fu preso dall’onda d’urto della distruzione di Apokolips proprio nel momento in cui stavano per essere attaccati da un’armata di OMAC.

Gli eroi, Ray Palmer e Firestorm (Jason Rusch), Una, Harley, Holly e Mary Marvel cercarono di capire cosa fare con Karate Kid, che stava morendo a causa del virus. Giunse Solomon, il Monitor di Terra-8 e mandò tutti sulla Terra. Appena arrivati, Jason abbandonò il gruppo. Poco dopo, gli eroi scoprirono che nessuno li riconosceva e che le loro case e quartieri generali non esistevano più. Quindi si diressero da Dubbilex perché aiutasse Karate Kid, solo per scoprire che questo era già morto. Quando fu effettuata l’autopsia, il Morticoccus fu accidentalmente rilasciato, crebbe e attaccò il gruppo di eroi, per poi venire catturato da Kyle Rayner e fatto esplodere. Tuttavia, scoprirono che il virus si era diffuso sul pianeta prima dell’autopsia su Karate Kid, causando la trasformazione degli umani infetti in selvaggi animaleschi e animali infetti con tratti fisici umani. Una aiutò Buddy Blank a raggiungere l’appartamento di sua figlia, che era stata infettata dal virus, e di suo nipote, che invece era immune. Una morì per proteggere Buddy e suo nipote da un’armata di ratti, e diede a Buddy il suo Anello di Volo, che lui utilizzò per portare sé stesso e suo nipote alla Struttura di Comando D di Cadmus. A quel punto gli eroi lasciarono la nuova ricostituita Terra-51 e tornarono a casa. Dopo aver assistito alla morte di Darkseid, Jason tornò alla sua vita da anti-eroe mentre Donna, Kyle, Ray e Forager, insieme al Monitor, riformarono il gruppo e sorvegliarono gli altri Monitor.