Lucrezia () è un dipinto realizzato nel 1532 dal pittore del Rinascimento tedesco Lucas Cranach il Vecchio. Di formato verticale, quest'opera dipinta a olio su legno di faggio ritrae il suicidio di Lucrezia, una figura leggendaria dell'antica Roma. Lasciata in eredità dal conte Lamberg-Sprinzenstein nel 1822, l'opera è conservata all'accademia di belle arti di Vienna, in Austria.

Descrizione La giovane romana è ritratta in piedi davanti a uno sfondo nero, completamente nuda, eccetto per il velo trasparente retto dal braccio destro e che viene tenuto dalle dita della mano sinistra. La donna sta per squarciarsi il petto con un pugnale e inclina la testa verso la propria sinistra, guardando con tristezza in lontananza. I suoi piedi poggiano su un terreno roccioso.

Lucas Cranach dipinse più o meno una cinquantina di opere sul suicidio di Lucrezia, inclusa la Lucrezia del museo di belle arti di Bilbao, in Spagna, dipinta due anni dopo la versione viennese. In quel caso la donna era ritratta fino alla cintola, mentre nell'opera viennese è ritratta a figura intera. La moglie di Lucio Tarquinio Collatino veniva vista dagli artisti del Rinascimento tedesco come un esempio di virtù, al pari di altre eroine del mondo classico e biblico, come Giuditta, alla quale Cranach dedicò molte opere nel corso della sua vita.

Note

Categoria:Dipinti di Lucas Cranach Categoria:Dipinti su Lucrezia Categoria:Nudi artistici Categoria:Dipinti a Vienna