Per spiegare tali fenomeni furono avanzate diverse ipotesi, che andavano dalla semplice truffa alla loro autenticità, fino all'ipotesi di un disturbo di personalità multipla.
Proveniente da una famiglia della piccolissima classe media, scoprì le sue «capacità medianiche» all'età di quattordici anni. Iniziò quindi a collaborare con altri medium per imparare a controllarle. Ben presto si specializzò nella materializzazione degli spiriti. Poco alla volta fece apparire «Katie King»: dapprima soltanto il volto, poi, nella primavera del 1873, l'«interezza» dello spirito. Giovane e avvenente, divenne rapidamente una vera star nel mondo dello spiritismo. Le sue sedute, veri e propri spettacoli, attiravano un pubblico immenso. Divenne dapprima la protetta di Charles Blackburn, che fu un autentico manager della sua carriera, e successivamente dello scienziato William Crookes, con il quale condusse esperimenti volti a comprendere i fenomeni psichici.
Si ritirò dall'attività di medium nel maggio del 1874, durante una seduta in cui «Katie King» prese congedo dalla scena spiritista. Florence Cook sposò quindi Edward Elgie Corner, vicino di casa e amico della famiglia. Il matrimonio non fu felice e difficoltà finanziarie la spinsero a tornare sulle scene. Nel 1880, durante una seduta, fu smascherata: alcuni spettatori rivelarono che interpretava lei stessa il ruolo dello spirito materializzato. Dopo un ultimo e fallimentare tentativo di ritrovare il successo circa vent'anni più tardi, morì di polmonite nella sua abitazione, in condizioni di relativa povertà.
Biografia Famiglia Florence Cook era la primogenita dei quattro figli di Henry Cook, operaio tipografo, e di sua moglie Emma Till. Aveva un fratello (Henry Ridsdale Macdonald) e due sorelle (Kate Selina ed Edith Harriett). Nel 1859 la famiglia si trasferì a Dalston, nel quartiere londinese di Hackney. Henry Cook era proprietario della casa di famiglia, che sembra essere stata relativamente confortevole. Inoltre, la famiglia disponeva di almeno una domestica. Questi tre elementi – la proprietà della casa, la presenza di una domestica e un lavoro manuale – collocavano la famiglia Cook su quella frontiera mobile tra la piccola classe media e la cosiddetta «aristocrazia operaia». D'altra parte, diversi studi scientifici e universitariAd esempio: I. M. Lewis, «A Structural Approach to Witchcraft and Spirit Possession», in Mary Douglas Witchcraft Confessions and Accusations, Tavistock, Londra, 1970; I. M. Lewis, Ecstatic Religion: An Anthropological Study of Spirit Possession and Shamanism, Penguin, Londra, 1971; Erika Bourguignon, Religion, Altered States of Consciousness and Social Changes, Ohio State UP, 1973; I. M. Lewis, Symbols and Sentiments:Cross-Cultural Studies in Symbolism, Academic Press, Londra, 1977. hanno mostrato che le «capacità medianiche» si manifestavano più frequentemente in persone provenienti da ambienti sociali inferiori, con un livello minimo di istruzione e soprattutto con un forte risentimento legato all'incapacità di controllare la propria vita. Florence Cook, giovane donna appartenente alla piccolissima classe media, apparentemente dotata di una modesta istruzione ma senza alcuna prospettiva futura diversa dal confinamento domestico imposto dal matrimonio e dai figli, rientrava dunque perfettamente in questa categoria. Del resto, anche la sorella minore Kate Selina avrebbe manifestato presunte capacità medianiche....
Il 29 aprile 1874 Florence Cook sposò segretamenteIl matrimonio fu annunciato solo il 19 giugno, dopo l'addio di «Katie King» avvenuto alla fine di maggio (). Edward Elgie Corner (morto nel 1928), figlio di una famiglia di Dalston amica dei Cook, presso la quale talvolta si tenevano delle sedute spiritiche. In seguito al matrimonio rallentò in modo considerevole, sebbene temporaneo, la sua carriera di medium. La coppia ebbe due figli, Kate ed Edith. Il matrimonio non fu felice, ma non è certo che la carriera di marinaio di lungo corso del marito ne fosse la causa principale. Al contrario, le voci di una relazione tra Florence Cook e William Crookes avrebbero potuto avere un effetto negativo sulla vita coniugale...
Carriera di medium Nel 1848, le sorelle Fox diedero avvio al fenomeno dello spiritualismo moderno anglosassone «entrando in comunicazione» con lo «spirito» di Mr. Splitfoot, che si diceva infestasse la casa in cui era stato assassinato e nella quale vivevano le sorelle con la loro famiglia. Il mezzo di comunicazione consisteva in colpi battuti che risuonavano nelle pareti dell'abitazione. Il fenomeno si diffuse dapprima negli Stati Uniti, poi attraversò l'Atlantico. Nel frattempo si trasformò: ai colpi battuti subentrarono i guéridon i cui piedi percuotevano il pavimento, quindi le «tavole giranti» e infine mobili che si muovevano all'interno della stanza o da una stanza all'altra. Le ipotesi avanzate all'epoca dai medium e da coloro che credevano in tali fenomeni erano che tutte queste manifestazioni fossero dovute all'intervento di spiriti: per alcuni spiriti di persone defunte, per altri angeli o persino demoni. Ben presto il pubblico non si accontentò più di semplici movimenti di mobili. Per gli adepti dello spiritismo, gli spiriti passarono alla fase successiva: la materializzazione di oggetti, spesso fiori, che apparivano dal nulla. Le comunicazioni divennero più facili da ricevere e interpretare, sia sotto forma di scrittura automatica, sia attraverso testi che «apparivano» su lavagnette. La fase successiva ebbe inizio nuovamente negli Stati Uniti: gli «spiriti» avrebbero accettato di mostrarsi, di materializzarsi. I medium più abili (tra cui Kate Fox) affermavano di permettere a uno spirito di assumere una forma materiale. Questi medium entravano in trance nel segreto di un «gabinetto medianico», dove erano nascosti alla vista del pubblico. Successivamente, i medium in trance «producevano», grazie – secondo loro – alla propria energia psichica, una forma corporea che consentiva allo spirito di rendersi visibile agli spettatori. Alla fine degli anni 1860, questo fenomeno era appannaggio dei medium americani, che esercitavano così una fortissima concorrenza nei confronti dei medium britannici..
Formazione Diverse versioni competono riguardo alla scoperta dei presunti talenti medianici di Florence Cook: il diario di Mrs. Everett, una medium che ella frequentò in seguito, e due interviste – tra loro contraddittorie – rilasciate da Florence Cook a riviste spiritiste, The Spiritualist nel 1872 e Light nel 1894.. Secondo una prima versione, quando Florence Cook compì quattordici anni, nel 1870, iniziò a lamentare vari disturbi: non si sentiva mai completamente sveglia, cadeva regolarmente in stati di sonno prossimi alla trance e urlava in modo isterico se veniva svegliata senza le dovute precauzioni. La madre, disperata, finì per seguire il consiglio di un amico – forse Thomas Blyton, uno dei loro vicini e segretario della Dalston Spiritualists' Association – portandola in quel circolo spiritista per aiutarla a canalizzare i suoi poteri. Secondo un'altra versione, più romantica e tipica delle autobiografie dei medium, Florence Cook avrebbe iniziato, sempre intorno ai quattordici anni, delle «sedute» di spiritismo in casa, con i genitori e una compagna di scuola. Durante tali sedute, uno spirito le avrebbe annunciato che aveva un grande destino da medium e le avrebbe fornito l'indirizzo del circolo spiritista locale. In una terza versione, ancora più romantica, sempre nello stesso periodo, uno spirito le avrebbe ordinato, e solo a lei, di recarsi al circolo spiritista locale... Una malattia nervosa è un elemento ricorrente nelle biografie delle donne medium, quasi un «rito di passaggio» obbligato, concepito come una grande «purificazione» prima dell'arrivo dei doni..
Il recupero da parte di una società spiritista era una delle soluzioni meno negative che potessero capitare a una giovane donna «vittima», alla pubertà, di fenomeni di questo tipo. Se la famiglia e il medico avessero classificato la giovane, che raccontava allucinazioni uditive e visive, nella categoria delle isteriche, ella avrebbe affrontato anni di «trattamenti» dolorosi. Quando Florence Cook giunse alla Dalston Spiritualists' Association, questa esisteva già da cinque anni ed era relativamente prospera. La partecipazione a sedute settimanali le fece apparentemente molto bene dal punto di vista mentale. Il circolo spiritista intraprese allora l'insegnamento del controllo dei suoi «poteri», affinché non ne fosse più sopraffatta. Florence Cook fece progressi molto rapidi..
Nel giugno 1871 Thomas Blyton informò, tramite un articolo pubblicato su The Spiritualist, la comunità spiritista dell'esistenza di una giovane medium promettente. In realtà, sembra che ella avesse superato le capacità formative della Dalston Spiritualists' Association e che Blyton le stesse cercando altri maestri. All'epoca, i medium Charles Williams (che abitava a Hackney e poteva essere conosciuto dalla famiglia Cook) e Frank Herne avevano già ottenuto «materializzazioni» di volti di spiriti. Florence Cook proseguì dunque la sua formazione con loro. I due uomini avevano come «spirito principale» – quello che si manifestava più spesso durante le loro sedute o che ne controllava lo svolgimento – «Katie King». «John King» era uno dei più importanti «spiriti principali» del XIX secolo e sarebbe stato lo spirito di un bucaniere di nome Sir Henry Owen Morgan. A lui erano collegate due «Katie King»: la moglie, «spirito principale» di Herne e Williams, e la figlia, che sarebbe divenuta lo «spirito principale» di Florence Cook. Anche una coppia di medium americani, Mr. e Mrs. Nelson Holmes, aveva «John King» come «spirito principale». Essi parteciparono alla formazione di Florence Cook, incoraggiandola a stabilire un rapporto privilegiato con «Katie King». Molto rapidamente Florence Cook «si specializzò» nelle materializzazioni, con l'aiuto di «Katie King», che le suggerì ben presto di installarsi in un «gabinetto medianico». Questa installazione (talvolta ridotta a una semplice tenda) nascondeva il medium alla vista del «pubblico» ed era diffusa nell'ambiente medianico dell'epoca; non aveva dunque nulla di sorprendente. Questa dissimulazione del medium divenne in seguito sempre più oggetto di controversia, ma non lo era ancora nei primi anni dell'attività di Florence Cook. I coniugi Holmes e Charles Williams furono in seguito denunciati come impostori..
Katie King
Florence Cook aveva appena quindici anni quando iniziò a materializzare, a far apparire, il volto di «Katie King» nell'interstizio delle tende del suo «gabinetto medianico». In un primo momento il volto era statico e sembrava «senza vita», con lo sguardo fisso e assente. A poco a poco, ella riuscì ad animarlo, soprattutto grazie – sosteneva – al clima di buonumore che poteva regnare tra i partecipanti alla seduta. All'inizio di ciascuna seduta, Florence invitava quindi il pubblico a cantare o a scherzare durante l'incontro, per mantenere quell'atmosfera di allegria che le era necessaria. Poiché, inoltre, non si era «specializzata» nella comunicazione con i parenti defunti degli «spettatori», l'atmosfera delle sue sedute non risultava mai opprimente, il che costituiva un indubbio elemento di attrazione. Un altro richiamo era la bellezza puberale della giovane medium. Le materializzazioni migliorarono dunque: dapprima un volto dagli occhi vuoti, poi un volto animato; in seguito comparvero mani e quindi braccia nell'apertura della tenda che chiudeva il «gabinetto medianico». Il volto fu allora identificato come quello di «Katie King» e divenne uno degli elementi ricorrenti delle sedute di Florence Cook....