Labbazia di Lyse () era un edificio religioso della Norvegia, sito vicino al villaggio di Søvik nel Vestland. Risalente al basso medioevo, fu sconsacrato durante la riforma protestante. Le sue rovine sono in buono stato.
Storia L'abbazia di Lyse venne fondata nel 1146 da Sigurd, vescovo di Bergen, che per l'occasione invitò un gruppo di monaci cistercensi dell'abbazia di Fountains del North Yorkshire, in Inghilterra. Il monastero, uno dei molti fondati da Sigurd e tra le strutture religiose più antiche della zona, rientrava nell'opera di cristianizzazione della Norvegia, dove, specialmente nelle campagne e tra le montagne, permanevano sacche di fede nel paganesimo scandinavo. L'abbazia fu fondata vicino a un torrente, da allora noto come Klosterelva, e disponeva di una chiesa annessa, a navata singola e con quattro cappelle laterali, e anche di stanze riservate ai laici.
Nel 1536, quando re Cristiano III di Danimarca, che allora controllava la Norvegia, introdusse nel regno la riforma protestante, i monasteri furono aboliti, e i monaci furono cacciati da Lyse. Da allora l'abbazia giace in rovina, e nel 1578 fu parzialmente demolita per riutilizzare i materiali nella costruzione del castello di Kronborg in Danimarca. Nonostante le parziali distruzioni, l'abbazia di Lyse è ancora ben riconoscibile e le sue rovine sono in buono stato di conservazione.
Note
Altri progetti
Lyse Lyse Categoria:Vestland