Fu attivo nelle guerre rivoluzionarie francesi e nelle guerre napoleoniche. Il suo nome è inciso sul Pilastro Ovest dell'Arco di Trionfo di Parigi.
Biografia Nacque a Parigi il 23 ottobre 1761... La sua famiglia apparteneva alla nobiltà sabauda. Entrò nell'esercito nel 1777, arruolandosi come sottotenente del 13° reggimento di dragoni, diventando capitano nel luglio 1781. Prima dell'inizio della guerra della Prima coalizione Saint-Sulpice fu trasferito nell'Armata della Mosella, dove ottenne una promozione a tenente colonnello a luglio. Fu trasferito nell'Armata delle Alpi e d'Italia nel settembre dello stesso anno. In qualità di membro della nobiltà, fu sospettato dai rappresentati del popolo di essere un realista e venne pertanto sospeso dal servizio. Prosciolto dalle accuse, fu reintegrato nell'esercito l'8 maggio 1795, promosso a colonnello a giugno e destinato all'Armata d'Italia a luglio. La sua permanenza fu breve: il 27 agosto 1795 diede le proprie dimissioni dall'esercito. Fece il suo ritorno nel 1797, prestando servizio nell'Armata di Batavia come colonnello del 5° reggimento di cacciatori a cavallo. Fu trasferito il 5 maggio all'Armata del Reno, dove fu messo a comando del 19° reggimento di cavalleria sotto il generale d'Hautpoul. Si distinse per una carica di cavalleria tenutasi in uno scontro nei pressi di Wiesloch il 3 dicembre 1799.
Ottenne la promozione a generale di brigata nel marzo 1803. Tolto dal servizio attivo ad aprile, fu ammesso alla riserva il 26 maggio e poi messo a comando della cavalleria dell'accampamento di Bayonne l'8 agosto dello stesso anno. Ammesso alla Legion d'Onore l'11 dicembre 1803, fu promosso a Commendatore il 14 giugno 1804 e divenne scudiero dell'imperatore il successivo 20 novembre. Allo scoppio della guerra della Terza coalizione fu messo a comando di una divisione di corazzieri sotto il generale d'Hautpoul. Richiamato brevemente a Parigi nel febbraio 1806, fece ritorno al fronte nel settembre dello stesso anno, partecipando alla campagna in Germania ed in Polonia sempre sotto il comando di d'Hautpoul. Partecipò alla battaglia di Eylau, venendo ferito al polso durante gli scontri, e ricevette la promozione a generale di divisione meno di una settimana dopo, prendendo il posto del suo vecchio comandante, caduto in battaglia. Nel 1808 fu creato conte dell'Impero. e destinato a servire nell'Armata del Reno sotto il maresciallo Davout, venendo successivamente trasferito nella riserva di cavalleria del maresciallo Bessiéres nel marzo 1809. A seguito dell'inizio della guerra con l'Austria, servì nelle battaglie di Abensberg, di Eckmühl e di Ratisbona ad aprile e poi in quella di Aspern-Essling a maggio. Terminata la guerra, il 12 luglio sostituì Arrighi al comando dei dragoni della Guardia imperiale.
Nel 1812 prese parte alla campagna di Russia, comandando i dragoni della Guardia imperiale. Nel gennaio 1813 fu richiamato a Parigi, ammesso alla pensione e destinato al ruolo di governatore del palazzo di Fontainebleau. Dopo aver organizzato a Lione il 4° reggimento delle guardie d'onore ad aprile, fu richiamato nell'esercito, combattendo nella campagna di Germania. Nell'inizio dell'anno seguente servì sotto Augereau nei pressi di Lione. Terminata la guerra, fu creato Cavaliere dell'Ordine di San Luigi a luglio e Grand'Ufficiale della Legion d'Onore ad agosto. Ebbe brevemente il comando della 22ª divisione militare a Tours durante i Cento giorni, ma fu sostituito prima di entrare in azione da de La Hamelinaye. Ammesso alla pensione al ritorno dei Borbone, fu brevemente inserito nella riserva nel 1831. Ottenuto il titolo di Pari di Francia il 19 novembre 1831, Saint-Sulpice fu definitivamente ammesso alla pensione il 1° maggio 1832. Morì a Parigi il 20 giugno 1835.
Onorificenze
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Persone iscritte sull'Arco di Trionfo a Parigi Categoria:Generali francesi delle guerre napoleoniche