Biografia

Figlia di Roger Mayer, segretario personale di Frédéric Joliot-Curie, Sylvie Mayer raccontò di aver intrapreso l'attività politica dopo aver trovato una lettera minatoria dell'Organisation armée secrète sulla scrivania del padre.

Conseguì il dottorato di ricerca in biologia marina presso l'Université de Bretagne-Occidentale e lavorò come ricercatrice in quest'ambito. Si iscrisse al Partito Comunista Francese, divenendone membro del comitato centrale e direttrice dell'unità ambientale.

Dal 1977 al 1979 fu vicesindaco di Brest, occupandosi principalmente degli affari scolastici e costruendo una scuola in collaborazione con i cittadini.

Nella tornata del 1979 venne eletta deputata al Parlamento europeo. Nelle europee del 1984 non risultò inizialmente riconfermata, ma subentrò nel 1986 alla dimissionaria Jacqueline Hoffmann. Nella tornata elettorale del 1989 ottenne un terzo mandato come eurodeputata.

Fu vicepresidente della commissione per la gioventù, la cultura, l'educazione, l'informazione e lo sport (1979-1982) nonché membro della commissione per la protezione dell'ambiente, la sanità pubblica e la tutela dei consumatori (1982-1984), della commissione per l'energia, la ricerca e la tecnologia (1986-1994) e della commissione per il controllo di bilancio (1989-1992).

Dal 1998 al 2004 fu membro del Consiglio regionale dell'Île-de-France, in rappresentanza del dipartimento di Essonne.

In seno al partito, fu responsabile del gruppo di lavoro sull'economia sociale e solidale.

Divenne inoltre membro del consiglio della Fondation Gabriel-Péri.

Opere

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Politici del Partito Comunista Francese Categoria:Consiglieri regionali dell'Île-de-France