Biografia Dopo aver intrapreso gli studi con Ivana Mathey, all'età di undici anni fu ammessa al Conservatorio Nacional de Música, dove annoverò tra i suoi insegnanti María Ruanova e Alfonsina Storni.
Prima ancora di conseguire il diploma, fu scritturata dai Balletti russi, che si trovavano in tournée a Buenos Aires. Debuttò quindi sulle scene nel 1942 con lo pseudonimo di "Alexandra Golovina" e danzò con la compagnia durante una lunga tournée delle Americhe. Pur essendo stata scritturata nel corps de ballet, scalò rapidamente i ranghi della compagnia, danzando sia come solista che in ruoli da protagonista. Ottenne il suo primo successo nel ruolo della Madre nel Caino e Abele di David Lichine al Metropolitan Opera House. Il suo repertorio con i balletti russi annoverava coreografie di Anton Dolin, Bronislava Fominična Nižinskaja, Michel Fokine e Léonide Massine.
Nel 1947 tornò in patria, dove Esmée Bulnes la scritturò come prima ballerina del Teatro Argentino de La Plata. Dopo dodici anni come étoile della compagnia, nel 1960 si unì al Ballet de Rio de Janeiro, con cui danzò anche in una tournée europea accanto a Margot Fonteyn, Maria Tallchief e Alicia Markova al Theatre Royal Drury Lane. Dopo il ritiro dalle scene si dedicò all'insegnamento.
Morì a Rio de Janeiro nel 2022 all'età di 98 anni.
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