Spider-Man: Brand New Day è un film del 2026 diretto da Destin Daniel Cretton.
Basato sul personaggio dell'Uomo Ragno di Marvel Comics, è il 38º film del Marvel Cinematic Universe (MCU) e sequel di Spider-Man: No Way Home (2021).
Prodotto da Columbia Pictures, Marvel Studios, Pascal Pictures e distribuito da Sony Pictures Releasing. La sceneggiatura è scritta da Chris McKenna ed Erik Sommers. Il cast, oltre a Tom Holland nel ruolo di Peter Parker / Spider-Man, include Zendaya, Sadie Sink, Jacob Batalon, Jon Bernthal, Tramell Tillman, Michael Mando, Mark Ruffalo e Liza Colón-Zayas.
Con oltre 2,4 miliardi di dollari incassati al botteghino, è il film su Spider-Man dal maggiore successo commerciale nonché il maggiore successo al cinema del 2026, il terzo film con maggiori incassi nella storia del cinema e l'ottavo ad aver raggiunto i due miliardi di dollari di incassi.
Trama Sono trascorsi quattro anni da quando l'incantesimo del Dottor Strange ha cancellato l'identità di Peter Parker dalla memoria del mondo intero,Come viene mostrato nel film Spider-Man: No Way Home (2021) periodo durante il quale il ragazzo ha continuato l'attività di vigilante nei panni di Spider-Man. Ancora attivo a New York, ha sconfitto numerosi nemici, tra cui lo Scorpione, Tombstone, Boomerang, Tarantula e i guerrieri ninja della Mano, collaborando con l'ispettrice Jean DeWolff per mantenere l'ordine in città e avvalendosi dell'aiuto di "E.V.", un'intelligenza artificiale di sua creazione. Nonostante il suo impegno come supereroe, Peter vive con difficoltà il proprio anonimato e la solitudine: continua a visitare regolarmente la tomba di zia May e a osservare con rammarico da lontano MJ e Ned Leeds, le persone a lui più care, proseguire la loro vita senza di lui, consapevole della scelta di rimanere a loro estraneo per proteggerli.
Un giorno, Peter interviene insieme al vigilante Frank Castle, per fermare un blindato che si schianta contro una prigione del Damage Control (DODC). Il veicolo è guidato da una misteriosa figura incappucciata in grado di possedere telepaticamente le persone, che fa evadere Mac Gargan (alias lo Scorpione) e tenta invano di controllare la mente di Peter, del tutto immune al suo potere. Indagando sull'accaduto, Peter si rivolge a Yelena Belova, divenuta nel frattempo la leader dei Nuovi Avengers, che gli rivela che il telepate sta cercando una risorsa segreta del DODC chiamata "V-Max". Il direttore dell'agenzia, William "Bill" Metzger, chiede quindi aiuto a Spider-Man per proteggere la loro camera blindata.
Nel frattempo, la sofferenza emotiva provocata dall'aver ritrovato Ned e MJ, ormai laureati al MIT e privi di qualsiasi ricordo di lui, innesca in Peter un'improvvisa mutazione del suo DNA di ragno. La mutazione gli conferisce ragnatele organiche e poteri amplificati, che tuttavia fatica a controllare e durante un nuovo scontro con Gargan, quest'ultimo sotto controllo del telepate, la sua furia cieca lo porta quasi a uccidere il nemico e a ferire un poliziotto. Per domare la mutazione e fermare il telepate, Peter si rivolge a Bruce Banner, ora professore alla Empire State University. Ispirandosi alla tecnologia sviluppata da Banner per controllare Hulk, Peter realizza due microchip inibitori: uno per stabilizzare il proprio DNA e l'altro per neutralizzare il telepate.
Mentre testa l'inibitore su di sé, Peter viene contattato dal telepate attraverso alcuni passanti messi sotto il suo controllo, che gli rivela di conoscere la sua vera identità e lo ricatta minacciando MJ, della cui esistenza ha scoperto tramite una lettera scritta alla ragazza ma mai spedita, trovata nell'appartamento dell'eroe. Per proteggerla, Peter decide di rimanere costantemente al suo fianco, ma la ragazza inizia a sospettare che sotto la maschera ci sia qualcuno legato al suo passato e, dopo che i due si baciano, sembra improvvisamente recuperare i ricordi del loro amore. Si tratta però di un inganno del telepate, che la costringe a gettarsi nel vuoto; Peter la salva all'ultimo istante e la porta successivamente al sicuro nel rifugio di Castle.
Con l'aiuto di E.V., Spider-Man scopre finalmente l'identità del telepate: una ragazza mutante di nome Jean Grey, che, nel frattempo, sferra un nuovo attacco al DODC rimuovendo il chip inibitore di Bruce Banner e scatenando una versione ancora più selvaggia ed incontrollabile di Hulk. Affiancato da Frank, Peter affronta e riesce a calmare il gigante verde, mentre Jean possiede Castle per costringerlo ad aprire la camera blindata. Spider-Man interviene e blocca i poteri della ragazza utilizzando l'inibitore universale, permettendo a Metzger di sedarla. Prima di perdere i sensi, Jean sussurra il nome "Sara". Metzger si giustifica sostenendo che era il nome di una sua collega, appreso da Jean quando era entrata nella sua mente.
Tornato al rifugio, Peter trova MJ con la lettera: le rivela la sua identità e le dichiara il suo amore, ma la ragazza, pur ringraziandolo, non ha memoria di lui e non ricambia i suoi sentimenti. Ciononostante, lo invita nel suo appartamento dove Peter, nei panni di Spider-Man, trascorre del tempo riallacciando i rapporti con lei e Ned. Durante una chiacchierata, MJ gli spiega che mentre era posseduta da Jean non ricordava assolutamente nulla di quanto accadeva: Peter capisce così che Metzger gli ha mentito e contattata Yelena. I due scoprono dai file secretati del DODC che Sara è in realtà la sorella maggiore di Jean, un'altra ragazza telepatica rapita dall'agenzia e che "V-Max" era l'unico indizio trasmesso con il potere mentale da Sara a Jean per trovarla.
Nel frattempo, in una struttura dell'agenzia a Roosevelt Island, Metzger fa prigioniera Jean, conducendo esperimenti su di lei per duplicarne i poteri. Qui, Jean intuisce la tragica verità: "V-Max" è la sigla parzialmente cancellata del marchio del condotto d'aerazione della cella, l'ultima cosa che Sara le aveva telepaticamente inviato prima di essere uccisa da Metzger. Accecata dalla rabbia e dal dolore, Jean genera un gigantesco campo psionico che paralizza l'intera città, con l'unica eccezione di Peter, giunto sul posto per fermarla; rifiutando ogni tentativo di mediazione, Jean prende in ostaggio Metzger e scaglia contro Spider-Man i guerrieri ninja della Mano e gli agenti del dipartimento sotto il suo controllo. Messo alle strette, Peter decide di rimuovere il proprio inibitore e accettare la mutazione del suo DNA, riuscendo a sopraffare gli avversari.
Nel tentativo di farla ragionare e impedirle di uccidere Metzger, Peter permette a Jean di entrare nella sua mente, mostrandole un ricordo legato a zia May e alle sue parole sull'accettazione, la solitudine e la diversità. Toccata dalle parole di May e dal dolore condiviso con Peter, Jean rinuncia infine alla propria vendetta. Proprio in quel momento Castle, ignaro che la situazione è stata risolta, spara a distanza un colpo di fucile diretto alla ragazza: Peter interviene d'istinto per farle da scudo, venendo ferito gravemente. Ridotto in condizioni critiche, Peter viene trasportato in ospedale da un disperato Frank; al suo risveglio il vigilante gli spiega che Jean ha utilizzato i suoi poteri a distanza per tenerlo in vita. All'esterno, intanto, una folla preoccupata si raduna per sostenere Spider-Man: per mantenere l'identità segreta del suo alleato, Frank indossa la maschera del supereroe e si mostra ai presenti fuori dalla finestra, consentendo a Peter di allontanarsi inosservato e osservare anonimamente i cittadini mentre acclamano felicemente Spider-Man.
A seguito degli eventi, Jean lascia New York per iniziare una nuova vita, il Damage Control viene posto sotto indagine da DeWolff e Yelena, mentre Metzger fa perdere le proprie tracce per evitare il processo. Sulla tomba di zia May, Peter promette a se stesso di non affrontare più da solo il peso della solitudine e decide di lasciar gestire la città a DeWolff, così da poter completare la propria convalescenza. Tempo dopo, Peter ritrova Ned e si ripresenta a lui stringendogli la mano con il loro vecchio saluto segreto: sebbene Ned non conservi alcun ricordo di Peter, il gesto sembra risvegliare in lui un riconoscimento inconscio del suo vecchio amico.
In una scena dopo i titoli di coda lo Spidey Tracker, un'applicazione sviluppata da Ned per localizzare Spider-Man, segnala che il supereroe si trova da qualche parte nello spazio.
Personaggi Peter Parker / Spider-Man, interpretato da Tom Holland: ormai ex Avenger e studente universitario, possiede abilità simili a quelle di un ragno a causa del morso di un ragno radioattivo. A seguito dell'incantesimo lanciato dal Dottor Strange alla fine di Spider-Man: No Way Home, il mondo ha dimenticato la sua esistenza e ora Peter è concentrato nel proteggere New York dalla criminalità di strada in totale anonimato. In Brand New Day, i superpoteri di Peter iniziano ad evolversi: i suoi occhi diventano a tratti completamente neri, i suoi sensi si affinano e sviluppa la capacità di generare ragnatele organiche dai polsi invece di fare affidamento su lancia-ragnatele meccanici, in modo simile alla versione del personaggio interpretato da Tobey Maguire nella trilogia cinematografica di Sam Raimi. Jean Grey, interpretata da Sadie Sink: una giovane mutante con abilità psioniche come telecinesi, telepatia e possessione. È alla ricerca di sua sorella Sara, rapita dal Damage Control, e questo la porta a entrare in conflitto con Spider-Man. Le origini di Jean sono rappresentate in modo diverso rispetto ai fumetti e ai precedenti adattamenti: nel film scopre i propri poteri insieme a Sara, anziché vederli manifestarsi in seguito alla morte della sua amica Annie in un incidente stradale. Michelle "MJ" Jones-Watson, interpretata da Zendaya: l'ex fidanzata di Peter. Frequenta il Massachusetts Institute of Technology (MIT) insieme a Ned Leeds, con cui condivide un appartamento. Nel film ha un nuovo interesse amoroso, il che suscita sentimenti contrastanti in Peter. Ned Leeds, interpretato da Jacob Batalon: l'ex migliore amico di Peter. Frequenta il MIT insieme a MJ e i due sono anche coinquilini. Ha creato un'applicazione chiamata "Spidey Tracker" nella speranza di scoprire l'identità di Spider-Man e ringraziarlo per aver salvato lui e i suoi compagni di classe ai tempi del liceo, come mostrato nei film precedenti. Frank Castle / The Punisher, interpretato da Jon Bernthal, un vigilante antieroico ed ex marine che mira a combattere la malavita con qualsiasi mezzo necessario, indipendentemente da quanto mortali siano i risultati, dopo il brutale omicidio della sua famiglia per mano di alcuni criminali. Lo "stato psicologico" di Castle all'inizio del film è stato esplorato nello speciale televisivo di Disney+ The Punisher: One Last Kill. Bruce Banner / Hulk, interpretato da Mark Ruffalo: uno degli Avengers e brillante scienziato che, a causa dell'esposizione ai raggi gamma, si trasforma nel potente mostro verde Hulk ogni volta che è arrabbiato o eccessivamente agitato. È un professore dell'Empire State University. Yelena Belova / Vedova Nera, interpretata da Florence Pugh: è un membro dei Nuovi Avengers, addestrata originariamente nella Stanza Rossa per diventare un'assassina del programma Vedova Nera. Il personaggio utilizza uno stabilimento balneare di New York come suo "ufficio", dove Spider-Man si rivolge a lei per consultarla e ottenere informazioni utili per le sue missioni. William "Bill" Metzger, interpretato da Tramell Tillman: il nuovo capo della Damage Control. Mac Gargan / Scorpione, interpretato da Michael Mando, un supercriminale arrestato in Spider-Man: Homecoming, ora dotato di un armatura tecnologica che ricorda uno scorpione. Jean DeWolff, interpretata da Liza Colón-Zayas, una detective del Dipartimento di Polizia di New York, alleata di Spider-Man. May Parker, interpretata da Marisa Tomei: la defunta zia di Peter che appare in alcune sequenze flashback.