Put Your Soul on Your Hand and Walk () è un documentario del 2025 scritto, prodotto e diretto da Sepideh Farsi, che testimonia la vita nella Striscia di Gaza durante la campagna militare israeliana successiva al 7 ottobre 2023, colta attraverso le videochiamate di Farsi con una giovane palestinese. Il titolo – in italiano: «Prendi in mano l'anima e cammina» – è la frase che i giornalisti di Gaza si dicono quando escono di casa e si mettono in cammino alla ricerca di immagini e di notizie.

La fotoreporter palestinese Fatima Hassouna («Fatma»), intervistata da Farsi per la realizzazione del documentario, è stata uccisa in un attacco aereo israeliano insieme a nove membri della sua famiglia il 16 aprile 2025, il giorno dopo che il film è stato selezionato per il Festival di Cannes 2025 nella sezione ACID. La direzione del festival ha rilasciato una dichiarazione ufficiale esprimendo condoglianze e criticando la violenza in corso a Gaza.

Trama All'inizio del 2024, Sepideh Farsi, una regista iraniana che vive in esilio a Parigi, si è recata al Cairo nella speranza di attraversare il confine tra Egitto e Palestina e documentare la guerra in corso a Gaza, ma le è stato impedito di entrare a Rafah a causa del blocco della Striscia di Gaza imposto da Israele.

Allora, Farsi documenta la guerra attraverso interviste in videochiamata con la fotoreporter Fatima Hassouna, che vive con la sua famiglia in un piccolo appartamento nella devastata Striscia di Gaza settentrionale. Descrivendo le dure condizioni di vita imposte alla popolazione di Gaza e le vittime civili, tra cui l'uccisione dei suoi stessi parenti, Hassouna è costantemente interrotta dalla scarsa connessione internet. Le videochiamate si intrecciano con il lavoro di fotogiornalismo di Hassouna, incentrato principalmente sulla sofferenza dei bambini, e con i notiziari che forniscono il contesto della risposta internazionale alle stragi in corso.

Verso la fine del 2024, mentre la guerra si intensifica, Hassouna continua a documentare i bombardamenti aerei e le attività militari nei pressi della sua casa nella città di Gaza, che hanno causato la morte di alcuni amici e il suo sfollamento in un rifugio lì vicino.

Il 15 aprile 2025 Farsi comunica la notizia della selezione del film al Festival di Cannes 2025 e Hassouna esprime il suo desiderio di presenziare all'anteprima mondiale. Farsi termina la chiamata chiedendo il passaporto di Hassouna. La mattina seguente, il 16 aprile 2025, Hassouna e nove suoi parenti vengono uccisi nel sonno da un attacco aereo israeliano sulla loro casa.

Il 2 maggio 2025 l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR) ha confermato l'uccisione nella Striscia di Gaza di 211 giornalisti dal 7 ottobre 2023, tra cui 28 giornaliste.

Produzione Nell'aprile 2024 la regista iraniana Sepideh Farsi aveva raggiunto l'Egitto per filmare i rifugiati palestinesi nella capitale egiziana. Al Cairo, un uomo appena partito da Gaza le parlò di Fatima Hassouna, una «giovane, brillante e talentuosa fotografa». Farsi contattò Hassouna e, dopo due sole conversazioni con lei, nacque l'idea di realizzare un film dal suo punto di vista, sulla sua vita e su quella delle persone intrappolate nella fascia costiera continuamente bombardata. Il film si basa sulle conversazioni video tra le due donne durate quasi un anno.

Il film è stato prodotto da Javad Djavahery di Rêves d'Eau Productions e coprodotto da Annie Ohayon Dekel di 24images Production.

Distribuzione Put Your Soul on Your Hand and Walk è stato presentato in anterpima il 15 maggio 2025 al 78º Festival di Cannes nella sezione ACID e in anteprima italiana il 16 ottobre 2025 alla 20ª Festa del Cinema di Roma. Nelle sale italiane è uscito il 27 novembre 2025 distribuito da Wanted, con il patrocinio di Amnesty International Italia.

Accoglienza Una lettera aperta pubblicata in vista della cerimonia di apertura di Cannes, che condannava l'omicidio di Hassouna e denunciava la «passività» e il «silenzio» dell'industria cinematografica riguardo agli eventi di Gaza, è stata firmata da circa 380 tra attori, registi e produttori – tra i quali Richard Gere, Susan Sarandon, Joaquin Phoenix, Guillermo del Toro, Guy Pearce, Ralph Fiennes, David Cronenberg, Viggo Mortensen e Javier Bardem – poi divenuti oltre 900. Juliette Binoche, presidente della giuria, ha reso omaggio Hassouna all'apertura del festival: «Avrebbe dovuto essere qui tra noi questa sera [...] L'arte rimane. È una potente testimonianza delle nostre vite e dei nostri sogni; e noi, il pubblico, la abbracciamo».

Jordan Mintzer nella sua recensione su The Hollywood Reporter ha definito il film «ritratto intimo di una giovane donna di talento che sta attraversando l'inferno [...] Put Your Soul on Your Hand and Walk è in definitiva meno un documentario di denuncia che una prova cruda e senza filtri, a testimonianza di una tragedia che continua a svolgersi mentre scrivo questa recensione. Il film e le fotografie illuminanti di Hassona saranno un giorno aggiunti alla documentazione storica che descrive in dettaglio ciò che è accaduto a Gaza, che, in senso più ampio, riguarda anche ciò che è accaduto alla nostra civiltà».

Allan Hunter su Screen International ha commentato: «Non c'è traccia di autocommiserazione nelle parole di Hassona mentre descrive la morte di un'amica o di una zia, la cui testa viene ritrovata in una strada diversa da quella del suo corpo. Pensa costantemente agli altri, contribuendo a distribuire qualsiasi aiuto disponibile ai bambini affamati. Il suo allegro ottimismo di fronte a condizioni terribili è fonte di ispirazione. [...] L'ottimismo di Hassona permane anche nella loro ultima telefonata del 15 aprile 2025, quando riceve la notizia che il loro film è stato selezionato per Cannes. Hassona e i suoi familiari sono stati uccisi uccisi il giorno seguente. Il film di Farsi è ora un potente monumento commemorativo di una persona al tempo stesso normale e straordinaria».

France 24 ha dichiarato che pochi film hanno attirato più attenzione al Festival di Cannes del 2025 dell'anteprima di Put Your Soul on Your Hand and Walk, che «ha causato lacrime e una lunga attesa a una première emozionante».

Alberto Crespi su la Repubblica giudica Sepideh Farsi «sapiente montatrice capace di trasformare la cronaca in racconto» e che Put Your Soul on Your Hand and Walk «è un ideale seguito di» La voce di Hind Rajab, sulla bambina palestinese uccisa a Gaza il 29 gennaio 2024, presentato alla 82ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Riconoscimenti 2025 – Chicago International Film Festival Gold Hugo al miglior documentario 2025 – Asia Pacific Screen Awards Miglior film documentario 2026 – Premio Lumière Miglior documentario 2026 – Premio César Candidatura per il miglior documentario

Note

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Categoria:Film sul conflitto arabo-israeliano Categoria:Film documentari politici