Il Lux Tour è il quarto tour musicale della cantautrice spagnola Rosalía, a supporto del suo quarto album in studio Lux (2025).

Antefatti e sviluppo La cantante ha annunciato le date del tour il 4 dicembre 2025, a poco meno di un mese di distanza dalla pubblicazione dell'album di provenienza Lux. Si tratta della prima tournée della cantante a svolgersi interamente nelle arene e di quella con maggiore capacità di spettatori. A causa della forte richiesta da parte del pubblico, in seguito all'apertura della prevendita il 9 dicembre sono stati aggiunti tre spettacoli nelle città di Inglewood, Miami e New York. Per lo stesso motivo, la tournée è stata estesa di una data aggiuntiva ad Amsterdam, Londra, Bogotà, Guadalajara e Rio de Janeiro, di due a Buenos Aires e Santiago del Cile e di tre a Città del Messico.

L'unica tappa italiana del tour, tenutasi ad Assago nel marzo 2026, ha visto la cantante interrompere il concerto al termine del secondo atto conclusosi con l'esibizione di De madrugá a causa di un'intossicazione alimentare. Il team della cantante ha successivamente predisposto il rimborso integrale dei biglietti agli spettatori. I primi tre concerti della tappa nordamericana, previsti in Florida al principio di giugno, sono stati posticipati a settembre a chiusura del tour a causa di un'emergenza familiare da parte della cantante.

Sinossi Concepito come uno spettacolo teatrale, il Lux Tour è caratterizzato da un'estetica massimalista, in netto contrasto con il minimalismo del precedente Motomami World Tour, ed è stato ideato espressamente per le arene al coperto; inoltre, si tratta del primo tour della cantante a prevedere più di un palco e numerosi cambi d'abito in corso d'opera. Il concerto è suddiviso in quattro atti intervallati da un intermezzo, ciascuno caratterizzato da una propria scenografia, costumi e coreografie realizzate dal collettivo francese di danza (La) Horde, che ha portato sul palco dieci ballerini ad accompagnare l'artista per l'intera esibizione.

Lo spettacolo comincia con un'ouverture eseguita dalla Heritage Orchestra, che, sotto la direzione di Yudania Gómez Heredia, accompagna Rosalía per tutta la durata del concerto esibendosi dal palco B, allestito a forma di croce latina. Per il primo atto, Rosalía emerge da una grande cassa indossando un costume da ballerina ed esegue i brani Sexo, violencia y llantas, Reliquia, Porcelana e Divinize con coreografie ispirate al balletto. L'atto si chiude con un'interpretazione di Mio Cristo piange diamanti in cui la cantante si ricopre con uno strato di tessuto bianco.

Il secondo atto è caratterizzato da un'atmosfera più oscura: esso incomincia con Berghain, la cui esibizione è accompagnata da luci più aggressive, arrangiamenti elettronici e un costume con corna che richiama il dipinto del 1798 di Francisco Goya Il grande caprone. I ballerini indossano una gorgiera, elemento distintivo della moda rinascimentale ed elisabettiana. Seguono Saoko, in cui l'artista indossa una parrucca ispirata a Maria Antonietta, La fama e La combi Versace, tutti brani appartenenti all'album Motomami. Una versione estesa di De madrugá scandisce la conclusione dell'atto.

Il terzo atto si apre con una versione orchestrale de El redentor, unico brano eseguito tratto dal suo album d'esordio Los ángeles (2017). Lo spettacolo prosegue con una reinterpretazione del brano Can't Take My Eyes Off You di Frankie Valli, durante la quale Rosalía invita sul palco una dozzina di spettatori selezionati in precedenza affinché assistano da vicino alla sua esibizione mentre canta dietro una cornice. Le telecamere seguono quindi la cantante fino a un confessionale, dove un fan o un personaggio noto presente al concerto le racconta una storia riguardante un ex partner. Tornata sul palco, Rosalía dedica La perla alla persona menzionata nel racconto. Per questa performance indossa un abito bianco e lunghi guanti da sera neri, in contrasto con quelli bianchi dei ballerini. La critica lo ha colto come un riferimento all'interpretazione di Eva Green nel film di Bernardo Bertolucci The Dreamers - I sognatori (2003). La coreografia è inoltre firmata da Dīmītrīs Papaïōannou, direttore artistico delle cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi della XXVIII Olimpiade. Dunque Rosalía interagisce con il pubblico e beve un bicchiere di vino prima di interpretare Sauvignon blanc accompagnata al pianoforte da Llorenç Barceló. Infine, durante La yugular si rivolge a una telecamera collocata sotto un pavimento in vetro.

L'intermezzo si svolge prevalentemente sul palco B insieme all'orchestra. Si apre con Dios es un stalker, eseguita insieme al pubblico mentre Rosalía attraversa l'arena per raggiungere il secondo palco. Seguono La rumba del perdón e Cuuuuuuuuuute. Durante quest'ultima, sopra il palco oscilla un botafumeiro, ovvero il gigantesco turibolo della Cattedrale di Santiago di Compostela, simbolo profondamente radicato nella Galizia e nella sua tradizione culturale. Nel quarto e ultimo atto Rosalía indossa un paio di ali d'angelo. La sezione si apre con la ritmicità di Bizcochito e Despechá, per poi proseguire con Focu 'ranni, durante la quale corre lungo tutto il palco. Al termine del brano sale in cima a una scalinata, apre le braccia e si lascia cadere all'indietro dalla sommità della struttura. Il sipario si richiude ancora una volta per lasciare spazio all'encore conclusivo, nel quale Rosalía interpreta Magnolias in una versione più essenziale e riflessiva. Infine di dissolve dal palco tra fumo e fasci di luce che evocano il cielo.

Critica La tappa europea ha ricevuto recensioni molto positive da parte della critica specializzata sia continentale che internazionale. Le riviste statunitensi Rolling Stone e Billboard hanno entrambe recensito favorevolmente il concerto inaugurale tenutosi nella metropoli di Lione, soffermandosi a lodarne la struttura dello spettacolo rievocante il teatro dell'opera, la produzione, le coreografie e la scelta di portare sul palco l'orchestra. Violaine Schütz di Numéro, presente durante la prima delle due date parigine, ha ritenuto che con il Lux Tour «Rosalía per l'ennesima volta è riuscita a ridefinire i parametri del concerto pop» e prospettando che «sarebbe stato molto difficile, per qualsiasi altro artista dal vivo nel 2026, eguagliare il livello di questo sfrenato, grandioso ballet show». Il quotidiano britannico The Times ha seguito e conferito il punteggio massimo all'esibizione di Zurigo, con particolare apprezzamento verso «i riferimenti artistici» lungo la scaletta e «l'impeccabile interpretazione vocale in Mio Cristo piange diamanti». Per quanto riguarda la stampa teutonica presente a Berlino, il settimanale Die Zeit ha colto l'occasione per definire Rosalía «la più grande artista pop della sua generazione», mentre Der Spiegel ha ammesso che «raramente un concerto pop è stato un'opera d'arte totale».

Sulla scia di questi pareri favorevoli, il doppio spettacolo presso la O2 Arena di Londra ha raccolto il consenso unanime da parte della critica britannica, venendo acclamato da tutte le principali riviste locali, ovvero Financial Times, The Guardian, NME, Rolling Stone UK, The Standard e The Telegraph. Parallelamente, Mark Savage dell'emittente BBC ha dedicato un articolo in cui si è soffermato nell'analizzare come il successo commerciale ottenuto dal tour in Regno Unito, con due date sold out, certifica il successo dell'artista in un Paese storicamente restio a seguire la musica in lingua spagnola.

Scaletta Questa scaletta rappresenta quella del concerto del 15 aprile 2026 a Barcellona. Non è, pertanto, rappresentativa per tutti gli spettacoli del tour.

Sexo, violencia y llantas Reliquia Porcelana Divinize (contiene elementi di Thank You di Dido) Mio Cristo piange diamanti Berghain Saoko La fama (contiene elementi di Cuuuuuuuuuute) La combi Versace De madrugá El redentor Can't Take My Eyes Off You (cover di Frankie Valli) La perla Sauvignon blanc La yugular Dios es un stalker Cuuuuuuuuuute (contiene elementi di Sweet Dreams (Are Made of This) degli Eurythmics) La rumba del perdón Bizcochito Despechá Focu 'ranni Magnolias

Variazioni Il 16 marzo La noche de anoche è stata inclusa nella scaletta. Dal 16 marzo al 13 aprile Novia robot è stata inclusa nella scaletta. Il 25 marzo il concerto è stato interrotto al termine di De madrugá a causa di un'intossicazione alimentare della cantante. L'8 e il 9 aprile Memória è stata inclusa nella scaletta ed eseguita con Carminho. Il 17 e il 27 aprile Malamente è stata eseguita a cappella. Il 25 e 27 luglio Como un g è stata eseguita a cappella. Il 1º agosto Pienso en tu mirá e la cover di Alfonsina y el mar di Ariel Ramírez sono state eseguite a cappella. Il 4 agosto Bagdad è stata eseguita a cappella. L'11 agosto le cover di Sozinho e Un vestido y un amor di Caetano Veloso e Águas de março di Antônio Carlos Jobim sono state eseguite a cappella. Il 15 e 16 agosto Linda è stata eseguita a cappella. Il 16 agosto il concerto è stato interrotto al termine di Bizcochito a causa di condizioni meteorologiche avverse. Il 19 agosto la cover di Safeara di Bad Bunny è stata eseguita a cappella. Il 29 agosto e 3 settembre De madrugá e El redentor sono state escluse dalla scaletta. Il 29 agosto e 9 settembre La rumba del perdón è stata esclusa dalla scaletta.

Date del tour Data Città Stato Luogo Biglietti venduti / Biglietti disponibili IncassoEuropa16 marzo 2026Décines-Charpieu FranciaLDLC Arena13.831 / 13.831$1.329.05318 marzo 2026ParigiAccor Arenarowspan="2" rowspan="2" 20 marzo 202622 marzo 2026Zurigo SvizzeraHallenstadion13.862 / 13.862$1.854.65525 marzo 2026Assago Italia Unipol Forum 30 marzo 2026Madrid SpagnaMovistar Arena rowspan="4" rowspan="4" 1º aprile 20263 aprile 20264 aprile 20268 aprile 2026Lisbona PortogalloMEO Arenarowspan="2" rowspan="2" 9 aprile 202613 aprile 2026Barcellona SpagnaPalau Sant Jordi rowspan="4" rowspan="4" 15 aprile 2026 17 aprile 202618 aprile 202622 aprile 2026Amsterdam Paesi BassiZiggo Domerowspan="2" rowspan="2" 23 aprile 202627 aprile 2026Anversa BelgioAFAS Dome29 aprile 2026Colonia GermaniaLanxess Arena1º maggio 2026BerlinoUber Arena5 maggio 2026Londra Regno UnitoThe O2 Arenarowspan="2" rowspan="2" 6 maggio 2026Nord America11 giugno 2026Boston Stati UnitiTD Garden 13 giugno 2026Toronto CanadaScotiabank Arena 16 giugno 2026New York Stati UnitiMadison Square Garden rowspan="2" rowspan="2" 17 giugno 202620 giugno 2026ChicagoUnited Center 23 giugno 2026HoustonToyota Center 27 giugno 2026ParadiseT-Mobile Arena 29 giugno 2026Inglewood Kia Forumrowspan="2" rowspan="2" 1º luglio 20263 luglio 2026San DiegoPechanga Arena 6 luglio 2026OaklandOakland Arena America Latina16 luglio 2026Bogotà ColombiaMovistar Arenarowspan="2" rowspan="2" 18 luglio 202624 luglio 2026Santiago del Cile CileMovistar Arenarowspan="4" rowspan="4" 25 luglio 202627 luglio 202629 luglio 20261º agosto 2026Buenos Aires ArgentinaMovistar Arenarowspan="4" rowspan="4" 2 agosto 20264 agosto 20266 agosto 202610 agosto 2026Rio de Janeiro BrasileFarmasi Arenarowspan="2" rowspan="2" 11 agosto 202615 agosto 2026Tlajomulco de Zúñiga MessicoArena VFGrowspan="2" rowspan="2" 16 agosto 202619 agosto 2026MonterreyArena Monterrey 22 agosto 2026Città del MessicoPalacio de los Deportes rowspan="5" rowspan="5" 24 agosto 2026 26 agosto 2026 28 agosto 2026 29 agosto 20263 settembre 2026San Juan Porto RicoColiseo de Puerto RicoNord America9 settembre 2026Originariamente programmati per il 4 e il 6 giugno (Miami) e l'8 giugno (Orlando), i concerti sono stati posticipati a causa di un'emergenza familiare della cantante.Orlando Stati UnitiKia Center14 settembre 2026MiamiKaseya Center rowspan="2" rowspan="2" 16 settembre 2026 Totale

Formazione Crediti adattati dal programma del tour.

Show Rosalía – voce Claudia Lachispa – voce aggiuntiva Aroa Fernández – voce aggiuntiva The Heritage Orchestra – orchestra Yudania Gómez – direttore d'orchestra