La terza stagione del documentario Il pianeta preistorico, anche chiamata Il pianeta preistorico: Era Glaciale, è composta da 5 episodi ed è stata pubblicata integralmente su Apple TV+ il 26 novembre 2025.

A differenza delle prime due stagioni, questa stagione si concentra sugli ultimi 2 milioni di anni del pianeta, avendo come protagonisti l'ultima glaciazione e la megafauna del Pleistocene. La serie segue gli eventi in ordine cronologico, dal Grande freddo fino al Grande scioglimento.

Episodi Il grande gelo L'era glaciale è iniziata: un quarto del pianeta è coperto da ghiacci spessi anche tre chilometri, e gli animali adottano diversi meccanismi per sopravvivere al freddo e al gelo. Una femmina solitaria di mammut lanoso, in travaglio, cerca di dare alla luce il suo cucciolo durante una bufera di neve, ma una volta partorito il piccolo non si muove. L'arrivo del resto del branco crea uno scudo intorno al cucciolo per proteggerlo dalla neve. Il mattino seguente la tempesta si placa e i mammut accolgono nel branco la neonata.

In questo mondo congelato, le caverne offrono riparo a una moltitudine di animali. Una coppia di leoni delle caverne si addentra nelle profondità di una grotta per predare gli orsi delle caverne in letargo, ma prima che possano attaccare una madre con i suoi cuccioli viene sorpresa da un altro orso e costretta alla fuga: solo uno dei due leoni riesce a scappare, mentre l'altro perisce per le ferite riportate e viene divorato da iene delle caverne.

In Nord America, una famiglia di bradipi delle nevi (Megalonyx) esce dalla tana e, dopo essersi ripulita il pelo nella neve, si mette alla ricerca di cibo nella foresta vicina. Tornati in Eurasia, un branco di rinoceronti lanosi cerca cibo sotto la neve, ma viene attaccato da felini dai denti a scimitarra (Homotherium). Una vecchia femmina cieca, isolata dal gruppo, viene presa di mira, ma l'intervento del branco mette in fuga i felini.

In Sud America, una giovane femmina di smilodonte sudamericano fatica a trovare cibo da sola: possiede ancora le zanne da latte insieme a quelle adulte e questo le crea problemi nella caccia. Tenta la sorte attaccando un gruppo di Macrauchenia senza successo. Un maschio adulto riesce a uccidere uno degli erbivori e, seducendolo, la giovane femmina riesce a procurarsi un pasto e un compagno.

Animali comparsi: Mammut lanosoOrso delle caverneLeone delle caverneIena delle caverneMegalonyx jeffersonii (identificati solo come «bradipi»)Rinoceonte lanosoHomotherium (identificato come «felino dai denti a sciabola»)Smilodon populatorMacraucheniaMegalocerosVolpe articaFuretto europeoPipistrelliArvicolaAllocco della LapponiaParrocchetto delle tane

Nuove terre Con la maggior parte dell'acqua ghiacciata ai poli, il livello dei mari si abbassa, creando nuove terre e ponti di terra che collegano i continenti, permettendo agli animali di spostarsi e colonizzare nuovi ambienti. A seguito del Grande Scambio Americano, un orso dal muso corto gigante (Arctotherium), la cui specie è arrivata in Sud America dal Nord America, deve trovare nuovi modi per procurarsi il cibo. Usando la sua enorme stazza e potenza, riesce a rubare la carcassa di una Macrauchenia a un branco di cani selvatici (Protocyon).

Nelle foreste dell'America centrale, uno scoiattolo variegato segue un enorme bradipo terricolo (Eremotherium), nella speranza di ricavare un pasto mentre il bradipo si nutre di frutti «palla di cannone». Nelle secche pianure nordamericane, una femmina di armadillo gigante nordamericano (Glyptotherium) e il suo cucciolo si mettono in viaggio per trovare dell'acqua. Tuttavia, quando raggiungono infine un'oasi, vengono allontanati da un gruppo di mammut colombiani territoriali. Tramite uno stratagemma riescono però a spaventarli e a dissetarsi.

Sull'isola di Flores (Indonesia), una stegodonte nana e il suo cucciolo si godono l'abbondanza della vegetazione grazie alle loro dimensioni ridotte. Il piccolo, allontanatosi dalla madre, viene però accerchiato e attaccato da tre marabù giganti, venendo salvato solo dall'intervento della madre. In Sud America, due fratelli uccelli del terrore (Psilopterus) cercano di superare in astuzia un maschio di smilodonte sudamericano, il nuovo superpredatore arrivato dal Nord America.

Animali comparsi: Orso dal muso corto giganteProtocyon (identificati come «cani selvatici»)Scoiattolo variegato (identificato come «scoiattolo dell'era glaciale»)Eremotherium (identificato come «bradipo terricolo»)Glyptotherium (identificato come «armadillo gigante»)Mammut colombianoStegodonte nanoMarabù gigantePsilopterus (identificato come «uccello del terrore»)Smilodon populatorMacraucheniaOrso andinoTucano becconero

I deserti Mentre all'estremo nord le temperature precipitano, a sud la siccità imperversa e i deserti crescono fino a cinque volte quelli odierni, a causa della mancanza di precipitazioni (concentrate più a nord). Gli animali che vivono a sud devono trovare nuovi modi per sopravvivere alla siccità e ai climi torridi.

In Sud America, una femmina di bradipo terricolo scalatore (Diabolotherium) trasporta il suo cucciolo sulle spalle mentre si arrampica su un'altissima scogliera per cercare cibo fresco. Nel deserto australiano, una mandria di diprotodonti ha appena perso la sua matriarca a causa della siccità. La figlia della matriarca si impone come nuova guida e tenta di condurre il gruppo verso terreni più fertili, in cerca d'acqua. Al loro arrivo, però, l'acqua sembra essersi completamente prosciugata; scavando nel letto del fiume, la mandria riesce finalmente a far risalire l'acqua e a dissetarsi.

Con la scomparsa delle foreste, predatori d'agguato come i leoni marsupiali faticano a procacciarsi il cibo. Una famiglia di leoni marsupiali tenta di cacciare i grandi canguri dal muso corto, ma è troppo lenta e abbandona la caccia. In Nuova Zelanda, un maschio di moa gigante si esibisce in una danza rituale per sembrare il più piccolo possibile di fronte alla gigantesca femmina. Riesce a conquistarne i favori, accoppiandosi con lei e scacciando i rivali. In seguito, la femmina depone un singolo uovo enorme, di cui il maschio si prenderà cura.

Nella boscaglia australiana, una famiglia di canguri onnivori (Propleopus) attende le piogge. I due cuccioli si mettono a inseguire un varano megalania neonato, ma finiscono per essere inseguiti da un megalania adulto, riuscendo a malapena a sfuggirgli e a ricongiungersi con il resto della famiglia. In Sud America, la femmina di bradipo scalatore comincia la discesa dalla scogliera per raggiungere la sua tana; tuttavia, le correnti ascensionali portano con sé un gruppo di teratornitidi, che cercano di far cadere lei e il suo cucciolo. Seppur con qualche difficoltà, madre e piccolo riescono a raggiungere la grotta e a scacciare i teratornitidi. In Australia, per sfamare la sua famiglia affamata, uno dei leoni marsupiali adotta una nuova strategia di caccia: si lancia da un albero e abbatte un giovane canguro, riuscendo a portarlo ai suoi cuccioli.

Animali comparsi: Diablotherium (identificato solo come «bradipo»)Teratornitidi non identificatiDiprotodonLeone marsupialeCanguro dal muso cortoMoa gigantePropleopus (identificato come «canguro dell'era glaciale»)MegalaniaDiavolo spinosoDrago barbutoAquila codacuneataScarabeo stercorarioCampanaro di Nuova ZelandaGruccione iridatoPiccione crestatoGalah

Le praterie Le calotte glaciali assorbono l'acqua dall'atmosfera, rendendo il clima più arido: le foreste muoiono, ma nascono praterie che si espandono su tutto il pianeta, fornendo nutrimento a diversi megaerbivori dell'era glaciale. In Siberia, una femmina di Elasmotherium si gode l'abbondanza della primavera pascolando nei campi verdi e rotolandosi nel fango per proteggersi dalle zecche, socializzando con altri suoi simili.

Nelle grandi praterie africane, un gruppo di Homotherium riesce ad abbattere una zebra, ma viene allontanato dalla preda da una famiglia di Enhydriodon, lontre giganti delle dimensioni di un leone, che hanno abbandonato i fiumi per cacciare a terra. In Asia, la scomparsa delle foreste ha avuto un effetto devastante su alcune creature, compreso Gigantopithecus, il più grande primate mai vissuto. Un maschio solitario usa le sue conoscenze e il suo ingegno per procurarsi il cibo, ma i richiami verso i suoi simili non ottengono alcuna risposta.

In Sud America, un armadillo gigante (Doedicurus) vaga per le pianure alla ricerca di una compagna. Riesce a rintracciarla, ma prima di potersi avvicinare a lei deve vedersela con un vecchio maschio. Dopo una lotta a colpi di coda chiodata, il più giovane riesce a sottomettere il rivale e può finalmente avvicinarsi alla femmina, che però lo rispinge. In Eurasia, una mandria di mammut lanosi affronta una gigantesca tempesta di polvere in cerca d'acqua. Durante la tempesta, una madre e il suo cucciolo rimangono indietro, ma con l'arrivo delle piogge i due si ricongiungono con il branco.

Animali comparsi: Elasmotherium (identificato come «rinoceronte dell'era glaciale»)Homotherium (identificati come «felini dai denti a sciabola»)Enhydriodon (identificati come «lontre giganti»)GigantopithecusDoedicurus (identificato come «armadillo gigante»)Smilodon populatorMacraucheniaMammut lanosoZebra di GrévyStruzzo comuneGruccione carminio meridionaleScoiattolo gigante neroLangur dagli occhialiGibbone larBucero orientale

Il grande scioglimento L'era glaciale sta ormai terminando e, con le temperature che si innalzano, ogni habitat del pianeta sta cambiando. Con il ghiaccio che si ritira, il ciclo dell'acqua torna a fluire normalmente, portando alla rinascita delle foreste, mentre gli animali adattatisi al freddo fanno i conti con un mondo in mutamento e faticano a sopravvivere.

In Eurasia, un branco di Homotherium fatica a trovare prede, poiché il nuovo clima ha spinto gli erbivori verso nuovi pascoli. Decidono di tentare la fortuna attaccando un branco di mammut lanosi e si scontra con un grosso maschio, ma senza successo. Sulla costa, una famiglia di ritine di Steller banchetta nelle praterie di alghe. Con la bassa marea, un individuo rimane spiaggiato e viene preso di mira da un orso dal muso corto (Arctodus), ma grazie alla pelle spessa e allo strato di grasso il sirenio riesce a respingere l'attacco fino all'arrivo dell'alta marea, che gli permette di tornare in mare.

In Nord America, un grande maschio di mammut colombiano rimane impantanato in una pozza di catrame. Il giorno seguente, una madre di smilodonte nordamericano e i suoi cuccioli sfruttano l'asfalto solidificatosi durante la notte per raggiungere la carcassa del mammut, ma vengono accerchiati da un branco di enocioni (Aenocyon), che mira a uccidere i cuccioli. Nello scontro che segue, la madre riesce a fuggire con i piccoli, mentre un enocione rimane a sua volta impantanato.

In Eurasia, un grande maschio di Megaloceros viene preso di mira da iene delle caverne, ma riesce a scappare rifugiandosi in una foresta. Nelle foreste del Madagascar, un uccello elefante cova un uovo che tarda a schiudersi. Mentre gli altri maschi lasciano la foresta con i loro pulcini per raggiugere le paludi, l'uovo finalmente si schiude e i due «ritardatari» si mettono in marcia per raggiungere il gruppo. Durante il cammino, il pulcino viene attaccato da un fossa gigante, ma il padre riesce a metterlo in fuga e i due raggiungono il resto dello stormo.