L'ex Casa dell'Ordine Nazionale Balilla è un edificio situato a Pordenone, in via Molinari 37, opera dall'architetto razionalista Cesare Scoccimarro e dallo scultore Ado Furlan. Inaugurato nel 1936, l'edificio è stato utilizzato come fiera, sede dell'O.N.B. stessa e centro ricreativo, almeno fino al 1945, quando dopo la caduta del regime fascista fu inizialmente usato sempre come fiera (dal 1968) e successivamente come centro sportivo (dal 1988).
Storia Nel 1932 l'O.N.B. annunciò la costruzione di nuove strutture sportive su tutto il territorio del regime, e l'allora podestà di Pordenone Nello Marsure colse la palla al balzo, indicendo un bando per l'edificazione della Casa dell'Ordine Nazionale Balilla, affidando il progetto a Cesare Scoccimarro.
Inizialmente pensato per il piazzale Umberto I o per il complesso di Villa Ottoboni, la struttura fascista venne innalzata in via Molinari, al numero 37, nella zona cosiddetta "delle Casermette".
Avviato il progetto l'anno successivo, l'edificio venne inaugurato nel 1936, come centro ricreativo, fiera, sede dell'O.N.B. e colonia elioterapica, anche se quest'ultima fu avvenuta dopo la caduta del regime.
Dopo infatti quest'ultimo avvenimento, la struttura venne lasciata inviolata almeno fino al 1962, quando fu riadattata per l'adeguamento alla Fiera Campionaria, mentre ventisei anni dopo, nel 1988, fu fatta un'ulteriore modifica architettonica per adattare l'edificio a centro sportivo.
Note
Voci correlate
Pordenone Cesare Scoccimarro
Categoria:Architetture fasciste del Friuli-Venezia Giulia Categoria:Architetture di Pordenone