Questa pagina riguarda lanno 1806 del calendario gregoriano in Italia.
Situazione Durante l'anno si ha un'espansione del controllo francese sulla penisola, con l'annessione del Piemonte e il passaggio del regno di Napoli sotto il controllo francese.
Nella penisola gli stati sono:
Regno d'Italia, fondato da Napoleone Bonaparte nel 1805; il re è lo stesso Napoleone ed è amministrato dal viceré, Eugenio di Beauharnais. È composto da Lombardia, Veneto, Trentino, Alto Adige, Friuli, Emilia Romagna.
Impero francese, occupa Savoia, Nizza, Monaco, Piemonte, Liguria.
Principato di Lucca: è stato creato da Napoleone nel 1805 con l'unione del Principato di Piombino e della Repubblica di Lucca; i sovrani sono la sorella Elisa Bonaparte Baciocchi e il cognato Felice Baciocchi.
Regno di Etruria: il re è Carlo Lodovico di Borbone-Parma, sotto la reggenza della madre, Maria Luisa di Borbone-Spagna.
Stato della Chiesa: il sovrano è Pio VII.
Regno di Napoli: durante l'anno Ferdinando IV perde nuovamente il trono a causa dell'invasione del Primo Impero francese e della sconfitta delle forze borboniche. Il nuovo re, dal 30 marzo, è Giuseppe Bonaparte, fratello maggiore di Napoleone.
Regno di Sardegna: a febbraio i Savoia abbandonano il Piemonte, che passa sotto il controllo francese, e si trasferiscono in Sardegna. Vittorio Emanuele I soggiorna nell'isola e tornerà nel continente nel 1814. La parte continentale del regno è parte dell'Impero francese.
Regno di Sicilia: è rimasto nel controllo dei Borbone. Il re è Ferdinando III.
Avvenimenti 7 gennaio: termina loccupazione anglo-russa di Napoli.
19 gennaio: l'amministratore del ducato di Parma, Moreau de Saint-Méry, è destituito da Napoleone per non aver represso la rivolta contadina di Castel San Giovanni; è sostituito dal generale Junot, che riceve ordini di severa repressione.
26 febbraio: inizia l'invasione di Napoli. L'esercito francese guidato dal maresciallo Andrea Massena, entra dall'Italia settentrionale nel Regno di Napoli, di Ferdinando IV. L'esercito napoletano sarà sconfitto a marzo nella battaglia di Campotenese e fu rapidamente sciolto. I francesi iniziano l'assedio di Gaeta; la città capitolerà il 18 luglio.
9 marzo: alla battaglia di Campotenese le truppe francesi, guidate dal generale Reynier, sconfiggono l'esercito borbonico comandato dal generale Damas.
21 marzo: è emesso il decreto che introduce nel Regno d'Italia un sistema monetario come quello francese, la lira italiana, divisa in centesimi e dello stesso valore del franco francese.
30 marzo: Napoleone I pone il fratello Giuseppe sul trono del regno di Napoli.
4 luglio: vittoria della forza di spedizione britannica sotto il comando del generale John Stuart, nel corso dell'del Regno di Napoli, sulle truppe imperiali francesi commandate da Jean-Louis-Ébénézer Reynier nella battaglia di Maida (nota anche come battaglia di Sant'Eufemia), che si svolge in Calabria, presso Maida. La Calabria si solleva contro l'occupazione francese.
2 agosto: nel Regno di Napoli è abolita la feudalità con le leggi promulgate dal Ministro della Giustizia, il marchese Michelangelo Cianciulli.
Agosto : sollevamento di Padova e Vicenza contro le imposte e la coscrizione obbligatoria.
A Milano viene fondata la Fonderia Napoleonica Eugenia, in località Fontana, presso l'ex convento della chiesa di Santa Maria alla Fontana, nel quartiere Isola.
Cultura 12 gennaio: iniziano i corsi alla Università di Palermo, nata per volontà di re Ferdinando III di Borbone.
27 aprile: a Livorno è inaugurato il Teatro Carlo Lodovico. Per l'inaugurazione va in scena la premiere dell'opera I Baccanali di Roma di Stefano Pavesi, su libretto di Leonardo Buonavoglia
Archeologia
A Pompei, dagli scavi, emergono: Basilica: edificio pubblico utilizzato come tribunale e come sede per contrattazioni commerciali. Casa di Sallustio: domus la cui parte più antica è stata datata al IV secolo a.C.; ha subito danneggiamenti durante la seconda guerra mondiale, ed è stata restaurata nel 1970.
Letteratura Alfieri scrive la Vita di Vittorio Alfieri da Asti scritta da esso, autobiografia pubblicata postuma nel 1806 (con la falsa data del 1804).
Vincenzo Cuoco scrive il "Platone in Italia", originale esempio di romanzo storico scritto in forma epistolare che l'autore finge di aver tradotto dal greco. Musica Johann Simon Mayr fonda una nuova scuola di musica a Bergamo. Gaetano Donizetti è uno dei prima allievi.
20 gennaio: al Théâtre Impérial di Torino è messa in scena per la prima volta l'opera "Coriolano" di Vincenzo Lavigna su libretto di Luigi Romanelli.
31 gennaio: al Teatro alla Scala debutta l"Idomeneo", opera seria in 2 atti di Vincenzo Federici su libretto di Luigi Romanelli; tra gli interpreti il tenore Gaetano Crivelli.
27 aprile: a Livorno c'è il debutto de "I Baccanali di Roma" al Teatro Carlo Lodovico, opera di Stefano Pavesi, su libretto di Leonardo Buonavoglia.
autunno: debutta al Teatro alla Scala di Milano "I saccenti alla moda", dramma giocoso di Benedetto Neri su libretto di Angelo Anelli.
26 dicembre: c'è il debutto di "Adelasia ed Aleramo", opera seria in due atti di Simon Mayr, su libretto di Luigi Romanelli, al Teatro alla Scala di Milano.
Al Teatro alla Scala di Milano va in scena la premiere de "Gli ultimi due giorni di carnevale", opera buffa in 3 atti di Francesco Gnecco.
Poesia A Napoli sono pubblicate le "Poesie" di Francesco Gianni. A Parma si pubblica il "Il Bardo della Selva Nera", poema incompiuto di Vincenzo Monti. Alessandro Manzoni scrive "In morte di Carlo Imbonati".
Stampa 12 luglio: su iniziativa di Bartolomeo Benincasa inizia la pubblicazione de "Il Regio Dalmata - Kraglski Dalmatin", giornale bilingue (italiano/croato) pubblicato a Zara; terminerà la pubblicazione il 1º aprile 1810. È la prima pubblicazione periodica mai apparsa in lingua croata.
Note
Voci correlate 1806
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