Attivo tra la metà del XX e l’inizio del XXI secolo, la sua ricerca ha attraversato molte fasi — dal figurativo all’astratto, dall’informale alle sperimentazioni ottico-grafiche e geometriche — caratterizzandosi per una costante indagine formale e tecnica e per il dialogo con la storia dell’arte classica e moderna.

Biografia

Nato a Trieste nel 1927, Mario Padovan mostrò sin da giovane una propensione per la pittura e il disegno. Nei primi anni della sua carriera operò in ambito figurativo, sviluppando una base tecnica solida prima di avvicinarsi alle sperimentazioni grafiche e astratte.

Durante gli anni Quaranta e Cinquanta Padovan si dedicò prevalentemente alla pittura figurativa, con attenzione al paesaggio e alla figura, ma già allora mostrava interesse verso la sperimentazione di materiali e tecniche alternative (collage, materiali misti). A cavallo degli anni Sessanta iniziò a lavorare anche con la grafica, la serigrafia e le tecniche miste, entrando in contatto con le correnti della Pop Art e della Op Art.

Negli anni Sessanta e Settanta, Padovan approfondì la scomposizione dell’immagine, l’analisi grafica, l’uso del reticolo e del cromatismo ottico.

Negli anni Ottanta e successivi l’artista sviluppò il tema delle geometrie, basate su proporzioni auree e forme pure. In questo periodo si confrontò con la tradizione classica, barocca e rinascimentale, elaborando opere che combinano citazioni storiche e linguaggi moderni. Su invito di Giorgio Di Genova e Giovanni Carandente, partecipò, con una sala personale, alla 41ª Biennale di Venezia nel 1984.

Nel 1986 furono le figure michelangiolesche della Sistina, appena restaurata, a dare l'input alle interpolazioni ed estrapolazioni geometriche con la mostra "Dalla Cappella Sistina", presentata da Italo Mussa prima a Viterbo (Galleria Miralli) e poi a Roma (Galleria Cà d'Oro). In seguito le due mostre si unirono in un'unica esposizione presentata al Palazzo dei Diamanti di Ferrara nel 1987.

Padovan è scomparso a Roma nel 2023, lasciando una produzione coerente e riconoscibile in collezioni pubbliche (Galleria d'Arte Moderna di Roma, Museo d'arte contemporanea (MAC) di Gibellina, Museo d'Arte Contemporanea della Repubblica di San Marino, Musei Civici di Macerata, Museo di Arte Contemporanea di Termoli, Museo di Roma, Museo de Ciudad Bolivar en la Casa del Correo del Orinoco (Venezuela), Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, Palazzo dei Diamanti a Ferrara, Philadelphia Art Museum (USA), Mestni Musej Idrija (Slovenia), ecc.) e private.

Stile e tecniche Padovan esplorò una grande varietà di materiali: olio, acrilico, smalto, sabbie colorate, carta, legno, acciaio, perspex e luce fredda. I suoi temi ricorrenti includono la scomposizione grafica dell’immagine, la geometria pura, l’uso della sezione aurea e il dialogo fra arte antica e moderna. Le sue opere toccano l’Informale, la Pop Art, la Op Art e la pittura geometrica astratta. Dalla figurazione iniziale, la sua produzione evolse verso una pittura di sintesi concettuale e formale.

Opere principali e pubblicazioni Mario Padovan, SAFI Società Internazionale Arti Figurative, 1971 – monografia illustrata. Mario Padovan. Poiesis e/o pictura: Opere 1937-1988, De Luca Edizioni d’Arte, Roma, 1989 – catalogo della mostra al Complesso Monumentale San Michele a Ripa, Roma. Mario Padovan. Elogio della pazzia: Icone e segni tra Pop e Nouveau-réalisme (1958-1966), a cura di Maria Torrente, Comune di Macerata, 1984. Composizione geometrica, acrilico e smalto su tela, cm 90×100, venduta da Finarte a Roma, 13 novembre 2024.

Mostre e riconoscimenti .

Critica .

Note

Bibliografia Padovan, Mario. Mario Padovan. SAFI, 1971.

Catalogo generale delle opere di Mario Padovan (1937–1988), Roma, De Luca Edizioni d’Arte, 1990. Arte e geometria in Italia 1945–2000, Trieste, Museo d’Arte Contemporanea, 2010. Ricerca e forma nell’arte italiana del dopoguerra, Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 1975. Astrazione lirica e costruttiva, Bologna, Galleria Comunale d’Arte Moderna, 1981. Pittura italiana del secondo Novecento, Milano, Palazzo Reale, 1990.

Collegamenti esterni Sito ufficiale di Mario Padovan Scheda opera su Pamono Scheda artista su Aste Arcadia Luca Sforzini Arte