Biografia Laureatosi in Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Firenze nel 1997, Paolini ha dedicato i suoi primi lavori allo studio del sindacalismo ferroviario e del rapporto tra lavoratori e modernizzazione industriale nel secondo dopoguerra. Nel 2003 ha conseguito il dottorato di ricerca in Teoria e storia della modernizzazione e del cambiamento sociale in età contemporanea presso l’Università degli Studi di Siena, con una tesi incentrata sul ruolo dell’automobile come fattore di trasformazione della società italiana nella seconda metà del Novecento.

Dopo esperienze di ricerca e insegnamento presso l’Università di Siena, ha lavorato all’Università della Campania Luigi Vanvitelli e, dal 2022, insegna presso l’Università degli Studi di Macerata, dove è professore associato. È Fellow della Royal Historical Society (Londra), membro (dal 2019) del Council dell'Asian Association for Environmental History e socio dell'International Society for Cultural History.

Ha fatto parte dei comitati editoriali delle riviste Ricerche Storiche e Journal of Transport History e fa attualmente parte del Board editoriale della rivista World Environment. È inoltre fondatore e direttore della collana Zenit. Indagini e ricerche di storia globale, pubblicata da tab edizioni (Roma).

Nel 2015 ha ricevuto il Premio ANCI-SISSCO per il volume Firenze 1946-2005. Una storia urbana e ambientale.

Nel 2017, Federico Paolini ha partecipato al documentario Motori Ruggenti prodotto da Disney Italia con la regia di Marco Spagnoli.

Attività scientifica Paolini si è distinto per aver contribuito a rinnovare la storiografia storico-sociale italiana attraverso un approccio che considera la tecnologia e il consumo come chiavi interpretative delle trasformazioni culturali e ambientali. Con i suoi studi sull’automobile – in particolare nei volumi Storia sociale dell’automobile in Italia (Carocci, 2007) e Un paese a quattro ruote. Automobili e società in Italia (Marsilio, 2005) – ha introdotto in Italia una prospettiva comparativa capace di connettere la storia della mobilità, la cultura materiale e la costruzione dell’identità sociale nel secondo dopoguerra. Il suo lavoro ha contribuito a far emergere l’automobile come oggetto storiografico complesso, capace di riflettere i processi di modernizzazione, consumo e rappresentazione dell’ambiente.

Negli anni successivi, Paolini ha esteso il proprio campo di ricerca alla storia ambientale, con particolare attenzione all’intreccio tra dimensione ecologica e cultura di massa. In questa prospettiva, ha indagato le rappresentazioni dell’ambiente nella musica pop e negli anime giapponesi, proponendo un’interpretazione originale della sensibilità ecologica come fenomeno culturale globale. Queste ricerche, insieme ai volumi Ambiente. Una storia globale (secoli XX-XXI) (tab edizioni, 2020) ed Environment and Urbanization in Modern Italy (University of Pittsburgh Press, 2020), hanno contribuito a una visione più ampia e interdisciplinare della storia ambientale italiana, in dialogo con la storia sociale e gli studi culturali.

Parallelamente alla produzione scientifica, Paolini ha sviluppato un’intensa attività come conferenziere e visiting scholar presso università e centri di ricerca stranieri. Ha tenuto conferenze e seminari negli Stati Uniti, a Taiwan, in Corea del Sud e in Giappone, partecipando a convegni internazionali di storia ambientale, urbana e della mobilità. Nel 2019-2020 è stato visiting professor presso la Technische Universität Berlin, dove ha svolto attività didattica e di ricerca nell’ambito della storia ambientale e dei trasporti. Nel 2015 ha tenuto seminari presso la University of Houston e la University of Massachusetts Lowell, mentre nel 2016-2017 ha collaborato con l’Eindhoven University of Technology al progetto di ricerca Sustainable Urban Mobility, 1890–present.

Pubblicazioni

Tra le sue opere principali: Storia del sindacato ferrovieri italiani (1943-1958), Marsilio Editori, Venezia, 1998, ISBN 88-317-7100-0. L’esperienza politica di Oliviero Zuccarini. Un repubblicano fra Mazzini, Mill e Sorel, Marsilio Editori, Venezia, 2003, ISBN 88-317-8309-2. Un paese a quattro ruote. Automobili e società in Italia, Marsilio Editori, Venezia, 2005, ISBN 88-317-8755-1. Storia sociale dell’automobile in Italia, Carocci Editore, Roma, 2007, ISBN 978-88-430-4056-8. Breve storia dell’ambiente nel Novecento, Carocci Editore, Roma, 2009, ISBN 978-88-430-4837-3. Firenze 1946-2005. Una storia urbana e ambientale, FrancoAngeli, Milano, 2014, ISBN 978-88-917-0761-1. Ambiente. Una storia globale (secoli XX-XXI), tab edizioni, Roma, 2020, ISBN 978-88-9295-030-6. Environment and Urbanization in Modern Italy, University of Pittsburgh Press, Pittsburgh, 2020, ISBN 978-0-8229-4593-2. Gli scienziati, gli esperti e l’ambiente. Il caso italiano 1950-1990 (con Francesco Sanna), FrancoAngeli, Milano, 2025, ISBN 978-88-351-7059-4. Il turismo in Casentino: una chimera economica? (con Francesco Sanna), FrancoAngeli, Milano, 2026, ISBN 978-88-3518-496-6

Tra le opere curate: Il sindacato in ferrovia. Dal fascismo alle federazioni dei trasporti (1922-1980), a cura di Federico Paolini e Stefano Maggi, Marsilio Editori, Venezia, 2000, ISBN 88-317-7427-1. Industrial Labour and the Environment. Notes for a History of a Global Transformation, Cambridge Scholars Publishing, Newcastle upon Tyne, 2020, ISBN 978-1-5275-4891-6. Identità e società nel mondo globale (secoli XX-XXI), tab edizioni, Roma, 2022, ISBN 978-88-9295-535-6.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Macerata